Vertenza Bisarche

25 Maggio 2005

Diritto annuale alla Camera di Commercio

27 Maggio 2005

Vertenza Bisarche

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Le considerazioni del Segretario Nazionale di Conftrasporto Pasquale Russo

I bisarchisti, come tutto il mondo dell’autotrasporto, stanno attraversando un periodo oggettivamente molto difficile. Le cause sono molteplici e complesse, in particolare un mercato che risente di un eccezionale calo della domanda (-27% di auto vendute nel 2004 in Europa) ed il solito vecchio problema dell’inosservanza da parte di molti, delle regole contrattuali sancite dall’Accordo di settore.

Tutti ricordano che gi? due anni fa i trasportatori di veicoli avevano intrapreso una forte azione sindacale per ottenere condizioni tariffarie adeguate.

Il risultato fu un aumento delle tariffe di trasporto pari al 13,75%, pi? una somma di 3.000 euro per veicolo. A due anni da quell’intesa, i bisarchisti nuovamente e questa volta autonomamente hanno deciso di fermarsi per chiedere, giustamente, incrementi tariffari ed ?una tantum?.

Questa azione intrapresa senza il consenso delle associazioni di categoria, ha assunto un valore simbolico molto importante per i bisarchisti, in quanto la gran parte delle imprese ha creduto, con la complicit? di alcuni soggetti che rappresentano il mondo dell’autotrasporto, che in questo modo si potessero risolvere, definitivamente, tutti i problemi che riguardano il settore del trasporto veicoli. Prova di ci? sta nel fatto che gli autotrasportatori hanno rinunciato ad un mese di fatturato.

Ieri la vertenza si ? finalmente conclusa, e se ? vero che sono stati raggiunti dei risultati positivi, ? altrettanto vero che nessuno pu? dire che questo assicuri a tutti gli autotrasportatori che ci? che ? stato concordato diventi un beneficio concreto.

Noi riteniamo, che da oggi inizi il cammino per risolvere concretamente i problemi per i quali i bisarchisti hanno deciso di fermarsi per un mese.

Per? condizione fondamentale affinch? gli autotrasportatori possano beneficare concretamente non solo di quanto ? stato concordato ieri, ma pi? in generale da quanto previsto dal ?Lodo Bonforti?, ? che le imprese comprendano l’importanza di stare insieme tutti i giorni e tutto l’anno, e non solo quando si tratta di fare azioni sindacali che sicuramente sono importanti e a volte indispensabili, se ben gestite, ma che da sole non servono a garantire agli autotrasportatori il godimento di quanto sottoscritto.

Se invece da domani ognuno si preoccuper? solo della sua attivit?, se non si cercher? il coinvolgimento delle associazioni che altro non sono che l’espressione degli imprenditori, allora anche questo ennesimo fermo delle bisarche non sar? servito a risolvere le questioni dell’autotrasporto e probabilmente a breve ci ritroveremo con i problemi di sempre.

Pasquale Russo – Segretario Nazionale di Conftrasporto

Fonte:
Redattore: Segreteria Generale Conftrasporto