
La raccolta dei divieti di circolazione estero per tutto l’anno 2004
4 Febbraio 2004
Carbon Tax 2003
19 Febbraio 2004Stato di agitazione delle imprese coinvolte nel crack Parmalat
Si trascrive di seguito la lettera inviata dalle Associazioni degli autotrasportatori al Presidente del Consiglio on.Berlusconi, al Ministro delle Attivit? Produttive on.Marzano, Al Ministro dell’Economia e delle Finanze on.Tremonti, al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti on.Lunardi, al Ministro delle Politiche Agricole e Forestali on. Alemanno ed al Commissario Straordinario Gruppo Parmalat Dott. Bondi.
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Le Associazioni degli autotrasportatori Anita, Fita-Cna, Conftrasporto, Ancst-LegaCoop, Confartigianato Trasporti, in rappresentanza delle imprese aderenti coinvolte nella crisi Parmalat, lamentano i ritardi del Governo nell’emanazione di provvedimenti realmente applicabili ed efficaci per consentire la loro sopravvivenza.
Le Associazioni danno atto al Commissario straordinario, Dott. Enrico Bondi, degli impegni concreti e costruttivi assunti per quanto di sua competenza, in spirito di partnership fra impresa committente e imprese fornitrici dei servizi di trasporto.
Nel ribadire le richieste di provvedimenti riportare di seguito, le Associazioni proclamano lo stato di agitazione delle imprese operanti per la Parmalat, riservandosi di adottare ogni iniziativa utile a tutela delle suddette imprese in assenza di risposte soddisfacenti entro al data del 29 febbraio 2004.
1) Estensione all’autotrasporto delle agevolazioni previdenziali ed assicurative previste dal D.L. 27/1/2004 n.16;
2) Attuazione delle agevolazioni creditizie a favore delle imprese di autotrasporto, prevista dall’art.5 del D.L. n.16/04, attraverso un congruo rifinanziamento del fondo di garanzia di cui all’art.2, comma 100, lettera a, della L.23/12/96 n.662, con il coinvolgimento dell’ABI affinch? gli istituti di credito adottino procedure uniformi riconoscendo le garanzie previste dalle disposizioni citate;
3) Estensione delle agevolazioni creditizie ai crediti fattorizzati pro solvendo;
4) Sospensione dei versamenti IVA per un ammontare corrispondente all’IVA versata per le fatture emesse dalle imprese di autotrasporto nei confronti di Parmalat, nonch? delle imprese soggette ad una direzione comune a quella della Parmalat, prima della dichiarazione dello stato di insolvenza e fino alla data di pagamento delle stesse.
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Fonte:
Redattore: Centro Informazioni Conftrasporto


