Parmalat – Chiesto il sostegno del Governo anche per l’autotrasporto

Attenzione – Proroga di termini previsti da disposizioni legislative – Decreto-Legge 24 dicembre 2003, n.355

30 Dicembre 2003

Colle del Monginevro

7 Gennaio 2004

Attenzione – Proroga di termini previsti da disposizioni legislative – Decreto-Legge 24 dicembre 2003, n.355

30 Dicembre 2003

Colle del Monginevro

7 Gennaio 2004

Il Cuna chiede il sostegno del Governo anche per le imprese di autotrasporto componenti indispensabili nella filiera produttiva dell’azienda alimentare

Molti sono gli autotrasportatori coinvolti nelle operazioni di raccolta e consegna giornaliera del latte agli impianti di lavorazione e produzione Parmalat.

Autotrasportatori con in dotazione automezzi cisternati, frigoriferi, centinati, isotermici, idonei al trasporto di liquidi alimentari, e quindi assogettati a norme e procedure tecniche di controllo specifiche e che richiedono professionalit? e costi elevati.
Imprenditori che ora subiscono, senza alcuna riserva ed inesorabilmente, la situazione legata al crack finanziario della societ?.

Il Cuna ha, quindi, dato corso ad una azione precisa con lo scopo di tutelare le imprese di autotrasporto coinvolte, anche esse ricomprese nella filiera produttiva Parmalat. Azione tesa alla richiesta degli interventi di sostegno gi? annunciati dal Governo per gli allevatori.

Questo il testo della lettera inviata dal Cuna a

On.le Antonio Marzano – Ministro delle Attivit? Produttive
Dr. Gianni Letta – Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
Dr. Giovanni Alemanno – Ministro delle Politiche Agricole e Forestali
On.le Pietro Lunardi – Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

Egregi Signori,

il crack della Parmalat sta minacciando l’esistenza di molte imprese che operano nella filiera dell’azienda parmigiana. Il Governo di fronte a questa pesante situazione, ha annunciato di voler varare delle specifiche misure per sostenere gli allevatori che vantano numerosi crediti nei confronti della Parmalat.

Ci corre l’obbligo di evidenziare che anche le imprese di trasporto, da quelle che trasportano il latte a quelle che distribuiscono il prodotto finito, si trovano in una situazione analoga. Infatti, i tempi di pagamento dei servizi di trasporto erano mediamente a sei mesi, ma attualmente le imprese che rappresentiamo non vengono pagate da almeno otto mesi.

A ci? si aggiunge il fatto, che la stessa Parmalat ha chiesto agli autotrasportatori di non interrompere i servizi al fine di evitare il blocco della produzione e della distribuzione. E’ evidente che i trasportatori della Parmalat non potranno sostenere a lungo questo stato di cose.

Vi chiediamo pertanto di prevedere degli interventi di sostegno anche per il settore dell’autotrasporto, al fine di evitare la chiusura di numerose aziende con il conseguente licenziamento di migliaia di dipendenti.

Per il Cuna – Dr. Pasquale Russo

Fonte:
Redattore: Centro Informazioni Conftrasporto