L’assemblea degli autotrasportatori lombardi a Transport 2003

15 Ottobre 2003

Nuova riunione della Consulta Generale dell’Autotrasporto

16 Ottobre 2003

L’assemblea degli autotrasportatori lombardi a Transport 2003

15 Ottobre 2003

Nuova riunione della Consulta Generale dell’Autotrasporto

16 Ottobre 2003

Anche il Sottosegretario ai Trasporti Paolo Ugg? presente all’assemblea degli autotrasportatori lombardi

La presenza all’assemblea degli autotrasportatori lombardi del Sottosegretario Paolo Ugg? ? stata accolta con un caloroso applauso, del resto egli stesso ha confidato di voler sempre partecipare alle riunioni dei trasportatori, perch? solo con questo contatto diretto pu? rendersi conto dell’evoluzione delle situazioni. Riprendendo il discorso di Petrogalli, Ugg? ha rimarcato la necessit? delle imprese di crescere e come questo obiettivo possa essere raggiunto attraverso una piena comprensione dei problemi.
I trasportatori italiani, secondo il Sottosegretario, non hanno saputo sfruttare le risorse che lo Stato ha messo a loro disposizione per ridurre il gap con le imprese straniere, perch? questi soldi sono stati dirottati alla committenza, creando una concorrenza spietata tra le aziende stesse.
?Emergenza? ? la parola usata da Paolo Ugg? per sintetizzare la situazione del trasporto italiano, vessato dalla committenza, dalla mancanza di infrastrutture, dalla politica dei Paesi confinanti e dalle sua stessa frammentazione.
Il Sottosegretario si ? soffermato su numerosi altri aspetti, dal Codice della Strada, alla sicurezza, passando per il ruolo della Consulta generale del trasporto di cui ha sottolineato l’importanza, poich? ?all’interno della Consulta si discutono le riforme, riforme che devono essere condivise, o altrimenti non funzionano?.
L’appello all’unit? della categoria ? venuto anche dal rappresentante del Governo che ne ha rimarcato l’importanza anche a livello internazionale, affermando che ?l’autotrasporto italiano non ? presente ai tavoli europei. Se vogliamo portare l? i problemi della categoria dobbiamo andarci insieme, trovare uno che parli a nome di tutti!? e cita un esempio significativo: nel 2005 entrer? in vigore la normativa sull’orario di lavoro che sar? applicata solo agli autisti dipendenti e non ai padroncini, creando una gravissima distorsione a livello di concorrenza. L’approvazione di questa direttiva ? stata possibile solo perch? a Bruxelles il Governo italiano non si ? opposto a tale scempiaggine, come chiesto dalle Associazioni del trasporto.

Fonte:
Redattore: Centro Informazioni Conftrasporto