Circ. 26/311 – Oggetto: Concordato preventivo biennale – per il 2026 – 2027, adesione da formalizzare entro il prossimo 2 novembre.

9 Ottobre 2026

Circ. 26/311 – Oggetto: Concordato preventivo biennale – per il 2026 – 2027, adesione da formalizzare entro il prossimo 2 novembre.

9 Ottobre 2026

Rubrica Ruote d’Italia curata dal Segretario Generale di Fai-Conftrasporto Carlotta Caponi.

Roma, 12 ottobre 2026

Dalle assemblee alle istituzioni: l’autotrasporto chiede risposte concrete

Dopo il successo dell’assemblea per il 50° anniversario della FAI Brescia e Lombardia Orientale, la settimana dell’autotrasporto è stata caratterizzata dal confronto con il Governo, dagli Stati Generali e dall’attività della FAI a sostegno delle imprese. Al centro, le priorità della categoria: costi, competitività, regole e lavoro.

BRESCIA, UN SUCCESSO CHE GUARDA AL FUTURO

Siamo ancora entusiasti per il successo dell’assemblea del 4 ottobre a Brescia, con oltre 600 partecipanti riuniti per celebrare i 50 anni della FAI Brescia e Lombardia Orientale. Una giornata che ha testimoniato la forza della Federazione e il valore di una storia costruita nel tempo al fianco delle imprese, guardando con determinazione alle sfide future.

CARBURANTI E CREDITO D’IMPOSTA: SERVONO RISPOSTE IMMEDIATE

Le federazioni dell’autotrasporto, anche al di fuori di UNATRAS, hanno ribadito la necessità di sbloccare i provvedimenti attuativi dell’intesa raggiunta a Palazzo Chigi il 22 maggio.

Pur riconoscendo gli interventi del Governo sul recupero delle risorse legate al taglio delle accise e sulla riduzione dei termini per il silenzio-assenso, le associazioni denunciano ritardi e incertezze che pesano sulla liquidità delle imprese.

Le richieste riguardano il differimento del termine per compensare il credito d’imposta, la proroga del Temporary Framework, l’aggiornamento dei valori indicativi di riferimento e il contenimento del prezzo dei carburanti anche sul mercato extrarete.

Le federazioni chiedono una convocazione urgente del Governo. Le imprese hanno bisogno di certezze e tempi definiti, non di ulteriori rinvii.

STATI GENERALI: UNITI PER IL FUTURO DELL’AUTOTRASPORTO

Il 25 giugno, durante il Consiglio nazionale FAI a Roma, avevamo contribuito alla definizione di un documento unitario, raccogliendo proposte e priorità emerse dal confronto con le imprese. Un lavoro che abbiamo ripreso e valorizzato agli Stati Generali, contribuendo alla costruzione di una posizione condivisa dell’intera categoria.

L’8 e il 9 ottobre, a Roma, circa 90 delegati delle 11 associazioni dell’autotrasporto si sono confrontati con le istituzioni per individuare una linea comune sulle principali sfide del settore. Per la FAI hanno partecipato, insieme a me e al presidente, anche i nostri cinque vicepresidenti e i funzionari, contribuendo attivamente ai lavori.

Il documento finale, condiviso dalle associazioni e sottoscritto da me in rappresentanza della FAI, è motivo di grande orgoglio ed emozione. Un risultato raggiunto mettendo da parte i distinguo e lavorando nell’interesse dell’intera categoria, con proposte articolate su quattro temi fondamentali: regolarità, competitività, Europa e lavoro.

Tra le priorità figurano il contrasto alla concorrenza sleale, la digitalizzazione dei trasporti, la tutela delle imprese italiane in Europa, la semplificazione della CQC e il sostegno al ricambio generazionale dei conducenti.

TAVOLO PERMANENTE AUTOTRASPORTO MERCI E LOGISTICA: UN OBIETTIVO CENTRATO

Al termine degli Stati Generali, il Viceministro Rixi ha annunciato la firma del decreto del Ministro Salvini per l’istituzione del Tavolo permanente dell’autotrasporto di merci e della logistica, dando seguito all’intesa raggiunta a Palazzo Chigi il 22 maggio.

Un risultato importante anche per la FAI, che ha sostenuto la necessità di una sede stabile di confronto tra istituzioni, associazioni dell’autotrasporto e rappresentanti della committenza.

Il Tavolo contribuirà alla definizione delle politiche di settore e affronterà temi strategici come competitività, controlli, rapporti contrattuali, intermodalità e sviluppo della logistica.

Un altro obiettivo centrato: dare alla categoria un luogo istituzionale permanente in cui confrontarsi, avanzare proposte e seguire concretamente le questioni che riguardano le imprese.

DALLE PAROLE AI FATTI

Il successo di Brescia, il documento unitario degli Stati Generali e l’istituzione del Tavolo permanente testimoniano una stessa missione: rappresentare le imprese e difenderne il futuro.

Credito d’imposta, costi del carburante, concorrenza leale, digitalizzazione e carenza di autisti richiedono risposte concrete.

La FAI continuerà a lavorare al fianco delle imprese, nei territori e nelle sedi istituzionali, perché unità, partecipazione e confronto costante sono fondamentali per costruire il futuro dell’autotrasporto italiano.

Un caro saluto!

Carlotta Caponi
Segretario Generale FAI