
Articoli del 27 settembre 2026
27 Settembre 2026
Articoli 28 settembre 2026
28 Settembre 2026Rubrica Ruote d’Italia curata dal Segretario Generale di Fai-Conftrasporto Carlotta Caponi.
Roma, 28 settembre 2026
Care imprenditrici, Cari imprenditori,
il Consiglio Nazionale FAI del 24 settembre, a Milano, è stato un momento importante di confronto, con una partecipazione molto ampia e, soprattutto, con un dialogo diretto e concreto con le nostre imprese.
È proprio da qui che voglio ripartire: dalle imprese, dalle loro domande, dalle loro preoccupazioni e dalle proposte che, ancora una volta, sono emerse con forza durante il nostro incontro.
Tra i temi al centro del confronto c’è stato naturalmente quello del credito d’imposta sul gasolio. In una recente intervista, il Viceministro Edoardo Rixi ha comunicato l’intenzione di farsi portavoce della richiesta di ulteriori 80 milioni di euro, con l’obiettivo di soddisfare integralmente le domande presentate. Sempre secondo quanto annunciato, l’obiettivo è completare il caricamento dei crediti nei cassetti fiscali entro il 20 ottobre, rendendo così il credito d’imposta fruibile entro novembre, e procedere all’apertura della nuova piattaforma entro ottobre.
Per le nostre imprese sarebbe una vera boccata d’ossigeno poter contare sul credito nei cassetti fiscali prima della fine dell’anno. Confidiamo quindi negli impegni annunciati dal Viceministro e continueremo a lavorare affinché siano disponibili anche le risorse necessarie a soddisfare tutte le richieste.
Un altro tema emerso con forza riguarda le riforme del Codice della Strada. Su questo la FAI esprime seri dubbi, soprattutto per il limitato coinvolgimento delle associazioni di categoria e per alcune misure che, se confermate nell’attuale impostazione, rischiano di creare ulteriori difficoltà alle imprese.
Crediamo sia necessario fermarsi e riflettere, aprendo con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un confronto vero e approfondito prima di procedere. Le regole che riguardano il nostro settore devono essere costruite tenendo conto della realtà quotidiana di chi lavora sulle strade e delle esigenze di chi ogni giorno porta avanti un’impresa.
La rappresentanza, però, non si esaurisce nei tavoli nazionali.
In questi giorni continueremo a essere presenti sul territorio, a partire dall’Assemblea di FAI Friuli: un caro saluto e un augurio di buon lavoro a tutti i partecipanti.
Il 4 ottobre saremo a Brescia per celebrare i 50 anni di FAI Brescia, un traguardo importante e un’occasione per celebrare una lunga storia di impegno e di rappresentanza al fianco delle imprese.
Sono occasioni preziose per incontrare direttamente gli imprenditori, ascoltare le loro esigenze e mantenere quel rapporto costante con i territori che rappresenta uno dei punti di forza della nostra Federazione.
Parallelamente, prosegue il nostro lavoro a livello europeo.
Nei prossimi giorni sarò a Bruxelles per i Connecting Days, dove sono previsti diversi incontri con parlamentari europei. Un confronto che vogliamo portare avanti in modo trasversale, incontrando esponenti di diversi schieramenti, perché le questioni che riguardano il futuro del trasporto e della logistica devono essere rappresentate con continuità e concretezza anche nelle sedi europee.
Dalla transizione energetica alla competitività delle imprese, dalle regole sul lavoro alla mobilità, molte delle decisioni che avranno un impatto sul nostro settore si prendono ormai a livello europeo. È quindi fondamentale esserci, portare le nostre istanze e costruire un’interlocuzione concreta.
Il Consiglio di Milano ci ha confermato ancora una volta quanto sia importante avere una Federazione presente, concreta e capace di trasformare le esigenze delle imprese in azione. È questo il nostro impegno: continuare a lavorare sui dossier aperti, confrontarci con le istituzioni, essere presenti nei territori e rafforzare la nostra rappresentanza, in Italia e in Europa.Perché il nostro punto di riferimento rimane sempre lo stesso: le imprese e le persone che ogni giorno fanno muovere il Paese.
Ripartiamo da Milano, dal confronto che abbiamo avuto e dalle tante questioni che abbiamo davanti.
Ripartiamo, insieme, dalle imprese.
Un caro saluto!




