
Conftrasporto presente ad Ecomondo 2009
26 Ottobre 2009
Trasporti Internazionali.
26 Ottobre 2009Oggi a Brescia, alla presenza di autorit?, il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli inaugura ufficialmente l’area di sosta realizzata da una collaborazione Fai e Autostrade. Facilmente raggiungibile (uscita Brescia est sull’A4) l’area si pone all’avanguardia a livello europeo sia per gli spazi sia per i servizi offerti all’uomo e ai mezzi. Docce, sale relax, bar, ristorante, lavanderia, rifornimento carburanti a prezzi scontati, officine per la riparazione: sono solo alcuni dei servizi che ogni moderno “viandante” pu? trovare, unitamente a una gamma di prodotti e consulenza. Sono trascorsi poco pi? di dieci anni da quando la Fai Service (struttura di servizi per le imprese di trasporto sorta grazie all’intraprendenza di uomini parte del mondo Fai) diede corso all’idea di destinare quanto di utile restava dall’erogazione dei servizi per finanziare la realizzazione di quello che ? stata la prima esperienza a livello nazionale effettuata da una organizzazione che da anni opera nel mondo delle associazioni dell’autotrasporto: l’area di sosta a Villanova d’Asti. La prima area dedicata ai camionisti. Sono queste le risposte concrete fornite a coloro che, per invidia o forse per stupidit?, cercano di svilire la grande azione di sostegno che viene attuata per venire incontro a alcuni problemi concreti degli operatori che viaggiano o che fanno viaggiare i propri dipendenti sulle strade al volante di tir. Non c’? dubbio che in tutti questi anni si sia fatto un gran parlare della necessit? di realizzare aree attrezzate, in modo adeguato, oasi nelle quali uomini che hanno la necessit? di poter recuperare energie psicofisiche potessero sentirsi uomini di pari dignit?. Non pi? piazzole poco accoglienti dove si poteva trovare di tutto; basta con le soste non consentite e irregolari presso i distributori di carburanti dove spesso, oltre che subire le reazioni irate degli automobilisti, gli autisti dovevano subire le reprimenda e talvolta anche le sanzioni che le forze dell’ordine applicavano loro in applicazione di norme. I governi che si sono succeduti in tanti anni e coloro che hanno pensato a realizzare solo utili grazie alle concessioni pubbliche si sono limitati a realizzare aree con qualche gazebo o scavi che riportavano alla memoria antichi ruderi del nostro passato. La Fai e la sua dirigenza hanno invece saputo tradurre le esigenze in realt?, fornendo una risposta a un problema reale e sociale. La decisione delle Autostrade di intervenire a supportare tale iniziativa non ? da meno e dimostra come le buone idee trovino sempre negli uomini intelligenti il giusto ascolto. Parte quindi oggi un’avventura che ci auguriamo sia seguita da altri esempi. Al Governo, che si dice attento e sensibile alle iniziative dei privati, e la presenza del ministro Matteoli ne ? una conferma, chiediamo solo di evitare che un’azione meritoria possa essere vanificata dalla mancanza di regolamentazione che impedisca di realizzare profitti alle spalle dei tanti operatori della strada. PAOLO UGG?


