
Corso di formazione di base per i controllori
12 Ottobre 2009
INA09202 – Oggetto: INAIL. Riduzione dei premi 2009 per le imprese di autotrasporto. Pubblicazione sulla G.U. dei decreti attuativi.
12 Ottobre 2009Dopo la messa in mora, da parte dei competenti organismi comunitari, dei livelli di inquinamento registrato nella regione Lombardia, la decisione di installare dei filtri agli autoveicoli sembra essere la solita misura assunta per tacitare la Commissione europea. In realt? cambier? poco o nulla. Del resto, cos? come avvenuto per le scelte del Comune di Milano, dopo i primi dati attestanti risultati significativi, nel lungo periodo si scoprir? che i veri pericoli per la salute dell’uomo continueranno a dipendere dai modelli di vita di ognuno e molto poco, il 10% circa, dall’inquina mento. Gli operatori del commercio, dell’artigianato, del trasporto e i cittadini sostengono i costi dell’iniziativa, ma i benefici si riverseranno essenzialmente su chi produce i filtri. C’? da domandarsi come mai le case produttrici di autoveicoli, visto che i filtri sono in grado di trasformare un mezzo inquinante in ecologico, sprechino fior di risorse per ottenere l’abbattimento dell’inquina mento degli automezzi prodotti. Non sarebbe pi? funzionale se si intervenisse a sostenere con incentivi coloro che sostituiscono i mezzi pi? inquinanti, anzich? sostenere tali sistemi? Possibile che la nostra classe politica non voglia comprendere che i temi complessi dei trasporti, compreso l’inquinamento, possono essere affrontati meglio se con una visione d’insieme. In un sistema che dipende dagli insediamenti, dai consumi, dall’organizzazione della produzione, dalle infrastrutture, gli interventi non dovrebbero svilupparsi solo su un modello di gestione della mobilit? che prevede per tutti i veicoli una medesima tariffa di accesso. Cos? si fa solo cassa. La strada allora ? quella di impegnarsi a individuare invece regole chiare e condivise. I provvedimenti schematici quasi sempre producono una serie infinita di deroghe che minano l’efficacia del provvedimento stesso. Alcuni dati dovrebbero indurre i nostri amministratori locali, ma ancor pi? il Governo, a riflettere sull’emergenza che l’Ue sta indicando: ovvero l’accessibilit? nelle citt? di persone e merci. La popolazione urbana passer? dal 72%, dato relativo al 2007, all’84% nel 2050; nelle citt? si produce l’85% del pil europeo. Intervenire in tale direzione ? indispensabile. ? necessaria un’intesa operativa tra tutti gli attori della supply chain, ovvero l’integrazione logistica, per definire un piano del sistema di accesso di persone e merci. In caso contrario si continuer? solo a illudere i cittadini sulle funzionalit? di misure a favore di una miglior qualit? della vita e a privilegiare interventi per i quali potrebbe forse funzionare anche il mago Merlino. Che di filtri se ne intendeva. PAOLO UGG?


