
Principali adempimenti fiscali e previdenziali. Mese di Giugno 2009
2 Luglio 2009
NOR09130 – Oggetto: Decreto Legge con provvedimenti anticrisi e proroga di termini stabiliti da norme precedenti.
3 Luglio 2009Non esistono, ad oggi, risposte concrete
Non esistono, ad oggi, quelle risposte concrete, in sostanza quei provvedimenti, che erano stati preannunciati e dei quali avevo dato notizia, seppure con un richiamo alla prudenza, nella scorsa settimana.
Le assicurazioni fornite davano per superate le perplessit? tecniche del dicastero dell’Economia sulla possibilit? di consentire alle imprese di scaricare sull’F24 la riduzione della tassa di possesso come effettuato nello scorso anno.
Purtroppo non ? cos?.
L’operazione sarebbe stata molto semplice in quanto si trattava di una comunicazione da parte dell’Agenzia delle entrate che avrebbe determinato per le imprese in difficolt? di liquidit? la possibilit? di ottenere una boccata d’aria. Non vorremo che le somme date per certe a noi e al Parlamento non fossero coperte.
Dopo la lettura del testo del decreto sulla manovra le certezze che erano state fornite sembrano svanire nelle solite chiacchiere. Il dato certo, al di l? di come andr? a finire la questione, non ? accettabile che si possa giocare con le parole nei confronti delle nostre imprese. Seriet? impone, quando vi sono dei cambiamenti, di coinvolgere coloro con i quali si sono sottoscritte le intese.
Comportamenti tartufeschi o troppo furbi prima o poi finiscono per aumentare le criticit? che alla fine si scaricano sia sul Governo che sulla collettivit?. Guai ad illudersi che, superato il periodo estivo, le criticit? saranno superate. L’autunno, non particolarmente fresco per il Paese, rischia di veder coinvolto nei conflitti anche con il mondo dell’ autotrasporto, con le associazioni non certo pi? in grado di consentire dilatazioni dei tempi.
Chi non comprende che il settore, disponibile responsabilmente a farsi carico di sacrifici, non pu? tollerare incertezze ed inutili promesse rischia, di trovarsi coinvolto in una situazione di non facile gestione.
Tornando alle questioni alle quali dovevano essere date certezze entro il 30 giugno, come era stato annunciato dal rappresentante del Governo anche in sede parlamentare, si sta ancora lavorando sugli emendamenti al codice della strada; sulla scheda di trasporto; sull’autorit? di controllo; sul fondo di garanzia, sulle questioni economiche ancora aperte.
Per i provvedimenti che devono dare la liquidit? alle imprese si deve sapere sin da ora, che fino a che non sar? approvato l’emendamento che consenta lo spostamento delle risorse necessarie a poter usufruire della riduzione della tassa di possesso, tale operazione non sar? possibile. L’ipotesi pi? favorevole potrebbe essere quella di utilizzare le prime scadenze utili, ad approvazione avvenuta del decreto legge. (Agosto o settembre). Per le riduzione sui pedaggi si ? ancora in attesa del garantito completamento delle procedure. Anche per i contribuiti euro 5, nonostante le assicurazioni fornite, non risultano quei passi in avanti che avrebbero dovuto consentire entro il 30 giugno alle imprese di ricevere, o di recuperare sui versamenti, quanto spettante.
Un dato emerge comunque ed ? relativo alla credibilit? di coloro che, forse per inesperienza, danno per certo ci? che certo non ?. Non vogliamo pensare ad una presa in giro, anche se la gestione dei rapporti ci indurrebbe a pensarlo. I nodi comunque vengono sempre al pettine e, se non cambier? il modo di rapportarsi con le associazioni questa volta i nodi saranno molto difficili da sciogliere.
Nella prossima settimana dovremmo avere un quadro pi? preciso con i provvedimenti, anche di carattere normativo. In pi? la Commissione trasporti dovrebbe approvare le modifiche al codice della strada che contengono norme che favoriscono un maggior rispetto delle regole anche mediante la previsione della responsabilit? condivisa.
Di fronte a tale situazione l’Unatras ha proclamato per venerd? 10 luglio una manifestazione, con gli automezzi, da tenersi sul raccordo anulare di Roma invitando altres? le associazioni territoriali che ne avvisassero la necessit? di effettuare iniziative di sensibilizzazione a livello territoriale. Alcune realt? hanno ipotizzato di effettuare iniziative sui porti. La scelta ? lasciata al livello locale. Ci? che raccomandiamo ? di mantenere il coordinamento con le associazioni dell’Unatras e con le strutture nazionali.
Ovviamente la nostra speranza ? che sia mantenuto quanto annunciato al fine di poter consentire da parte dell’Unatras l’assunzione di decisioni responsabili che si renderanno opportune.
Invitiamo a seguire le comunicazioni che saranno diffuse tempestivamente. Ovviamente dando
ascolto a quelle che saranno diffuse tramite i nostri mezzi di comunicazione e non alle voci che qualche interessato a creare confusione potrebbe divulgare.
Saluti.
Paolo Ugg?


