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11 Maggio 2026Rubrica Ruote d’Italia curata dal Segretario Generale di Fai-Conftrasporto Carlotta Caponi.
Roma, 11 maggio 2026
Care imprenditrici, Cari imprenditori,
vorrei aprire la rubrica settimanale con una notizia positiva che riguarda l’avvio dei pagamenti derivanti dalla prima transazione conclusa nell’ambito dell’azione legale promossa dalla Truck Cartel Compensation Foundation (STCC) sul cartello dei costruttori di camion. Come ricorderete la Fondazione ha raggiunto un accordo con una delle aziende coinvolte nel cartello, ottenendo il pagamento di 25 milioni di euro, a seguito del quale, nella settimana appena trascorsa, molte imprese hanno ricevuto i primi pagamenti.
Questo risultato rappresenta soltanto il primo passo di un percorso ancora aperto, poiché le azioni nei confronti degli altri costruttori proseguono. È però la dimostrazione concreta che la tutela collettiva degli interessi delle imprese può produrre risultati reali.
Tornando alla vertenza dell’autotrasporto, registriamo inoltre un fatto politicamente e sindacalmente molto rilevante: tutte le federazioni e associazioni del settore presenti nel Comitato Centrale dell’Albo si sono ritrovate unite nella richiesta di un intervento urgente al Governo.
Tutte le federazioni hanno infatti sottoscritto una lettera congiunta indirizzata alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e al Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, un documento unitario che fotografa con chiarezza la situazione drammatica che le imprese stanno vivendo a causa dell’esplosione del costo del carburante e delle tensioni internazionali, ma che soprattutto individua richieste precise e immediate: il recupero integrale del mancato rimborso delle accise sul gasolio commerciale attraverso un credito d’imposta, la possibilità di utilizzare immediatamente i crediti maturati senza attendere i 60 giorni oggi previsti, la sospensione temporanea degli obblighi fiscali e contributivi e l’adozione rapida dei provvedimenti attuativi necessari.
L’unità dimostrata dall’intero mondo associativo rappresenta un segnale importante. In una fase così delicata, la compattezza della rappresentanza è un valore essenziale per dare forza alle richieste delle imprese e per ottenere risposte concrete.
Parallelamente, UNATRAS — che ha proclamato il fermo nazionale dei servizi dal 25 al 29 maggio — ha avviato tutte le iniziative organizzative previste per preparare la mobilitazione, convocando assemblee interregionali e attivando i territori.
La Presidenza di UNATRAS ha ribadito con chiarezza che il settore sta dimostrando ancora una volta senso di responsabilità, ma che senza interventi immediati molte imprese non saranno più in grado di sostenere i costi operativi determinati dal caro gasolio.
Il fermo, proclamato nel pieno rispetto delle norme e del codice di autoregolamentazione, sarà accompagnato da iniziative di informazione e sensibilizzazione sui territori, con l’obiettivo di far comprendere all’opinione pubblica quanto sia strategico il ruolo del trasporto e quanto pesanti siano oggi le difficoltà che le imprese stanno affrontando.
Accanto alla vertenza, desidero ricordare anche alcuni importanti momenti di vita associativa che abbiamo condiviso in questi giorni e che testimoniano la forza e il radicamento della nostra Federazione sui territori.
Sabato mattina ho partecipato insieme al Presidente Paolo Uggè all’assemblea per il 50’ anniversario dalla costituzione di FAI Tortona, ospitata presso il Municipio della città. È stata una mattinata significativa, segno della solidità di un territorio che ha scritto pagine importanti della storia dell’autotrasporto italiano. In questa occasione è stata conferita a Fabrizio Palenzona la carica di Presidente Onorario della FAI Tortona, riconoscimento che rende merito al suo lungo impegno e al contributo dato alla crescita dell’associazione.
Nel pomeriggio abbiamo preso parte ad un’assemblea della FAI Veneto a Marghera, dove abbiamo incontrato numerosi imprenditori del settore e affrontato insieme i temi della vertenza e delle difficoltà che il comparto sta attraversando.
La serata è stata poi dedicata al ricordo di Guido Bertoldo, figura storica e carismatica della FAI Veneto, a dieci anni dalla sua scomparsa. Guido ha lasciato un segno profondo nella nostra organizzazione e nella vita associativa del Veneto: senza il suo impegno, la FAI Veneto non sarebbe quella che conosciamo oggi.
Guardando ai prossimi impegni, martedì avrò il piacere di prendere parte al convegno dal titolo “Gestire gli appalti oggi: responsabilità, rischi e strumenti di controllo”, partecipando a una tavola rotonda insieme alle parti sociali e al consulente FAI per le relazioni sindacali, nonché consigliere nazionale, dott. Corrado Caviglia. Sarà un’importante occasione di confronto su temi sempre più centrali per le imprese del trasporto e della logistica.
Infine, la prossima settimana FAI sarà presente al Transpotec di Milano, con una serie di iniziative che vedranno coinvolte le sezioni della Federazione insieme all’Istituto Mario Remondini. Anche questi appuntamenti rappresentano momenti fondamentali di incontro, confronto e costruzione del futuro del settore.
Continuiamo a lavorare con serietà, coesione e responsabilità.
La fase resta complessa, ma la forza della nostra categoria sta anche nella capacità di restare unita, di far sentire la propria voce e di non smettere di costruire prospettive per il futuro.
Un caro saluto!


