
Vertenza autotrasporto
10 Giugno 2009
Corri bisonte corri…..ma per chi?
10 Giugno 2009Audizione alla Commissione IX Trasporti della Camera dei deputati, sul d.d.l di riforma del codice della strada
Nella giornata di ieri, 9 Giugno 2009, presso la IX Commissione Trasporti della Camera dei Deputati si ? svolta un’audizione volta a verificare orientamenti e proposte delle associazioni del settore dell’autotrasporto, sul Testo unificato di modifica del c.d.s che ? stato predisposto dalla Commissione medesima.
Per le associazioni dell’Unatras ha preso la parola il Segretario Generale Dott. Pasquale Russo, il quale ha ribadito l’orientamento da tempo sostenuto dalla Conftrasporto di introdurre nel codice delle norme che aumentino la sicurezza sulle strade, anche attraverso il coinvolgimento dell’intera filiera del trasporto in caso di incidenti con morti o feriti gravi.
In sintesi, le proposte presentate dall’Unatras mirano:
- ad una maggiore severit? nell’assunzione e nel licenziamento dei conducenti professionisti che fanno abitualmente uso di sostanze alcoliche e stupefacenti, prevedendo:
- che, al momento dell’assunzione, l’aspirante autista produca una certificazione rilasciata dalla ASL, che attesti il non uso abituale di dette sostanze;
- che in caso di revoca della patente dovuta all’accertamento di uno dei suddetti reati, ci? costituisca una ?giusta causa? di licenziamento.
- ad applicare il pagamento immediato nelle mani dell’agente accertatore (alla stregua di quanto gi? accade in alcuni Paesi europei), per alcune violazioni del c.d.s particolarmente gravi (eccesso di velocit?; divieto di sorpasso; violazione dei tempi di guida e di riposo);
- a realizzare il coinvolgimento dell’intera filiera del trasporto (committente, caricatore e proprietario della merce), quando, a seguito della violazione di una norma del c.d.s commessa dal vettore, si verifichi un incidente con morti o feriti gravi.
Il testo del d.d.l sar? approvato a breve dalla Commissione Trasporti in sede legislativa (quindi, non ci sar? nessun passaggio in Aula), per poi passare al Senato.


