
Camera di Commercio. Diritto annuale per l’anno 2009.
26 Maggio 2009
LAV09111 – Oggetto: Sicurezza sul lavoro – Comunicazione dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza – Circolare INAIL n.26 del 21 maggio 2009.
27 Maggio 2009Il Presidente risponde alle dichiarazioni fatte dall’a.d. di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti a margine della conferenza sul corridoio ferroviario Rotterdam-Genova
Roma, 26 maggio 2009 ? ?Se esiste una realt? che non pu? accusare altri settori dell’economia nazionale di aver ricevuto finanziamenti pubblici queste sono le Ferrovie dello Stato? afferma l’ex Sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e Trasporti On.le Paolo Ugg?, Presidente della Federazione degli Autotrasportatori Italiani, in merito alle dichiarazioni fatte dall’a.d. di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti a margine della conferenza sul corridoio ferroviario Rotterdam-Genova.
?Prendo atto ? continua Ugg? ? ?che l’Ingegner Moretti prosegue nella sua politica di colpevolizzazione dell’autotrasporto per nascondere il reale fallimento del trasporto merci su ferrovia.?
?Nonostante le ingenti risorse ricevute se le Ferrovie non sono state in grado di acquisire una quota significativa di mercato nel trasporto merci le ragioni possono solo essere ricercate nell’inefficienza di un impresa che non ? in grado di garantire la puntualit? dei treni, la messa a disposizione di locomotori con la potenza necessaria e l’impossibilit? oggettiva, derivante dalla scarsa flessibilit?, di poter assicurare le consegne in tempo reale sulla quale si regge la filiera della produzione.
?L’amministratore delegato di F.S. ha gi? sostenuto durante un’ audizione al Senato questa ridicola tesi che ho provveduto a smentire con dati incontestabili? ? aggiunge Ugg?. ?Allora aveva dichiarato che i costi sostenuti dalle imprese italiane di trasporto sono tra i pi? contenuti di quelli a livello europeo, a causa gli ?aiuti? concessi dal governo italiano. I dati diffusi da organismi preposti del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti smentiscono per? le tesi dell’Ingegner Moretti.?
Probabilmente per non dover giustificare i tagli apportati al traffico merci, attraverso riduzioni e soppressioni, come i treni merci che collegavano la Sicilia con il resto del Paese, Moretti sceglie di sparare nel mucchio.
Se veramente si volesse favorire il trasporto ferroviario le F.S. potrebbero unirsi alle associazioni dell’autotrasporto che da tempo chiedono, inascoltate, quei controlli mirati sui mezzi pesanti per far s? che le normative sulla sicurezza vengano rispettate, soprattutto quelle che riguardano i tempi di guida e di riposo e del sovraccarico.
Ma probabilmente l’obiettivo ? un altro: tentare di nascondere quelle pesanti lacune che senza gli ingenti aiuti pubblici le Ferrovie non sono in grado di eliminare.


