
Divieti di circolazione all’estero. Calendario MAGGIO 2009
22 Maggio 2009
Principali adempimenti fiscali e previdenziali. Mese di Maggio 2009
22 Maggio 2009Commento settimanale
L’attivit? della settimana si ? concentrata sulle modifiche riguardanti il tema della sicurezza che ha visto impegnata la federazione in contatti, preparazione di documenti e prese di posizione, anche attraverso la partecipazione in dibattiti televisivi, sul Codice della strada. L’argomento trattato nella settimana scorsa nella rubrica pubblicata su Libero verr? nuovamente ripreso sabato per segnalare l’ennesimo ?pasticcio? che, in tema di norme sulla sicurezza, il Governo si appresta a compiere.
Da una verifica abbiamo infatti potuto approfondire come, nonostante le assicurazioni fornite, si registreranno nei prossimi mesi nuovi interventi scollegati ed episodici sulle questioni riguardanti le normative sulla sicurezza affrontate sia nel ddl in esame alla Camera, definito testo unico, che nel cosiddetto ?pacchetto sicurezza?. Gli articoli riguardano le norme che disciplinano la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, nonch? le sanzioni per le violazioni ai tempi di guida per i conducenti dei mezzi pesanti, che vengono incrementate di un terzo se compiute dalle ore 22,00 alle 7,00.
Entro il mese di giugno il Senato licenzier? il ddl sicurezza. Dopo di che esaminer? il testo unico approvato dalla Camera. I tempi probabilmente si dilateranno e questo potrebbe di nuovo portare prima dell’estate ad un decreto legge. Un modo di legiferare che ho avuto modo di criticare, nel corso della trasmissioni di Omnibus e di Budget (La 7; Odeon tv) di marted? e in interviste rilasciate a Isoradio e alla stampa.
Un primo risultato ? stato ottenuto in quanto per marted? della settimana prossima ? stata convocata una audizione alla Commissione trasporti della Camera nel corso della quale potremo illustrare le proposte emendative elaborate. Forse se si fosse auscultato prima le rappresentanze del settore si sarebbe perso meno tempo.
Un’altra settimana ? trascorsa, nel frattempo, senza che i provvedimenti significativi annunciati dal Governo siano divenuti operativi. L’unico fatto nuovo ? l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri dei regolamenti relativi agli incentivi per le aggregazioni, 9 milioni di euro, e per la formazione, 7 milioni di euro. Questo non significa l’immediata entrata in vigore dei provvedimenti in quanto si dovranno attendere i previsti decreti ministeriali che dovranno essere emanati dopo la pubblicazione dei regolamenti sulla Gazzetta Ufficiale.
E’ proseguita nel fine settimana l’azione di informazione della categoria con assemblee territoriali nel corso delle quali il disagio degli operatori ? emerso in modo deciso.
Si pu? affermare che solo il senso di responsabilit? delle principali associazioni del settore sta evitando, per ora, il ricorso a dichiarazioni di azioni di natura sindacale forti. Molte sono le richieste di fermo, infatti, che provengono dagli operatori che partecipano agli incontri.
La decisione assunta dall’Unatras, lo ricordiamo, mira all’ informazione e consultazione dei tanti operatori presenti nel Paese. Questa fase si concluder? il 19 giugno p. v. con l’assemblea di Roma.
Solo dopo queste iniziative di confronto, se il Governo proseguir? con le chiacchiere e gli annunci, decisioni pi? rispondenti a sbloccare l’insostenibile situazione di stallo verranno assunte. Speriamo che il lavoro di sensibilizzazione reso noto dal Sottosegretario per ottenere il coinvolgimento della Presidenza del Consiglio produca risultati positivi e non si rilevi l’ennesima illusione.
Ci vediamo costretti ad affrontare una questione che avremmo preferito non commentare a seguito delle richieste di chiarimento pervenute da diversi imprenditori e nostre associazioni.
Nel fine settimana anche una associazione non riconosciuta ha tenuto una iniziativa pubblica alla quale era presente il Sottosegretario delegato. Secondo un comunicato diffuso, il rappresentante del Governo avrebbe riconosciuto la positivit? del lavoro di tale associazione sostenendo che: ?molte delle questioni su cui si sta trattando tra autotrasportatori e Governo sono anche al centro del dibattito del convegno?. Il Sottosegretario ha anche assicurato che ?l’apertura delle porte della Consulta, (al di l? dei proclami, questo ? il reale obiettivo di Assotir) sia solo una questione di perfezionamento?. Il dlgs vigente sembra escludere invece l’ingresso di nuove realt? associative e quindi nuove presenze in Consulta dovrebbero essere precluse. Non si comprende a quale titolo siano state fornite le assicurazioni su un possibile inserimento tra le associazioni della Consulta. Una dichiarazione che suscita in noi perplessit? e contrariet?.
Per la parte tariffaria, in un primo comunicato diffuso, si era tentato di attribuire alle parole del sottosegretario Giachino un significato diverso, rispetto alle intenzioni. Un secondo comunicato di ?Orwelliana? memoria modifica le dichiarazioni attribuitegli. Nel primo testo si sosteneva infatti che il Governo, modificando l’impostazione della propria linea, condividesse la politica tariffaria di Assotir, tanto da decidere di condividerla e fare propria la ?parola d’ordine? della ?tariffa minima di sicurezza?.
Purtroppo, cos? impostata la richiesta non cambierebbe molto in quanto applicabile solo ai vettori nazionali. Diverso sarebbe se si trattasse di valori incomprimibili al fine di non mettere in pericolo l’incolumit? altrui. In tal caso saremmo in presenza di una norma di ordine pubblico che avrebbe ben altre conseguenze. Come ipotizzata invece sarebbe una riproposizione della situazione in atto quando erano vigenti le tariffe obbligatorie
Nella diffusione di notizie vi dovrebbe essere pi? prudenza e attenzione in quanto possono, quando sono cos? impattanti, generare aspettative e tensioni non semplici da gestire.
Indubbiamente la prima versione diramata attribuiva dichiarazioni al sottosegretario falsate rispetto a quanto dichiarato. Questo lascia intuire la seriet? della associazione che evidentemente voleva, in modo forzato ottenere conferme alle proprie tesi, distorcendo le dichiarazioni del rappresentante del Governo.
La necessit? di una gestione attenta nelle dichiarazioni ? per? indispensabile. In questi giorni infatti alcune dichiarazioni in dibattiti televisivi del rappresentante del Governo hanno suscitato reazioni e aspettative sulle quali le associazioni vengono, lo vogliano o meno, essere coinvolte.
Nel corso della trasmissione Budget il Sottosegretario ha sostenuto che le risorse al mondo del trasporto fossero pari a 800 milioni di euro e che il numero dei controlli incrementato. Cos? per? non ?.
L’altra notizia fornita riguarda una proposta tendente ad estendere i controlli a tutte le imprese della filiera nel caso di incidenti stradali con feriti gravi o morti, cos? come richiesto dall’Unatras e sar? approfondita solo nell’audizione di martedi. Il sentore che non si voglia accogliere la chiara e inequivocabile proposta emendativa di Unatras ? forte in noi leggendo i verbali della Commissione di merito. Vedremo nei fatti anche perch? gli articoli precisi ai quali fare riferimento non sembrano essere in grado di determinare l’applicazione di quanto da noi auspicato.
L’affermazione televisiva ha suscitato per? l’interesse di diversi operatori che si rivolgono a noi per ottenere conferme. Oggi l’unica cosa positiva ? essere riusciti a far porre la questione all’interno della Commissione per il resto vedremo.
Infine dobbiamo segnalare che la richiesta di essere sentiti dai competenti ministeri sulla nuova accezione che estende la definizione ?trasporto di beni di valore? non ha prodotto alcun effetto, tanto che la questione ? stata posta in Parlamento con una interrogazione del deputato Alessandro Montagnoli, gruppo LNP. Anzi ? stato emanato un


