
Trasporti Internazionali
15 Maggio 2009
INT09102 – Oggetto: Trasporti Internazionali. Riunioni delle Commissioni miste tra l’Italia ed i seguenti Paesi: Serbia e Tunisia.
15 Maggio 2009Commento settimanale
Si sono tenuti, come previsto, gli incontri in programma con il Sottosegretario Giachino che ha voluto consentire alla sottocommissione della Consulta di esaminare la bozza del decreto che da il via, dopo mesi di attesa, alla scheda di trasporto.
Ovviamente la discussione si ? protratta a lungo senza che si trovasse una intesa comune e, alla fine, le rappresentanze dell’autotrasporto hanno ribadito le loro posizioni, lasciando al Governo l’ultima parola in merito. In particolare le associazioni non concordano con i tentativi, resi possibili solo da indecisioni del Governo, che consentono alla committenza di operare, comprensibilmente per il suo punto di vista, in modo da rendere meno cogenti norme atte a meglio individuare le responsabilit? dei soggetti appartenenti alla filiera.
Se il Governo intende assumere tali posizioni deve anche avere contezza che deve avere il coraggio di assumersi le proprie responsabilit?.
Nessuna intesa ? invece stata raggiunta sulla prospettata soluzione dei leasing.
Le associazioni Unatras, mondo cooperativo, Fedit hanno espresso parere negativo, rispetto alle ipotesi avanzate dall’associazione delle imprese di leasing e sostenute con molta determinazione dal Sottosegretario.
Obiettivo delle nostre realt? ? quello di trovare un sistema che non fornisca, con le risorse del settore, solo garanzie agli istituti che effettuano le operazioni di locazione, bens? dia reali benefici anche alle imprese di autotrasporto. ? priva di fondamento dunque la chiacchiera di chi prova a far passare una non condivisione sui contenuti, come una contrapposizione, a prescindere nei confronti di chi si sta facendo portatore della soluzione.
In particolare troviamo fastidiosi i tentativi di chi prosegue a diffondere notizie lontane dalla realt? e prova anche a coinvolgere il presidente di Conftrasporto, sostenendo una sua condivisione che nei fatti non sussiste. Anche questo siamo in grado di dimostrarlo.
Questo modo di procedere, una sorta di gioco al massacro, non ? positivo anche perch? qualcuno potrebbe iniziare a chiedersi quale siano le vere ragioni per le quali si sostenga con grande forza e senza dare valide argomentazioni a sostegno, l’operazione proposta dall’associazione dei leasing.
Anche per le altre questioni aperte sono state fornite risposte fantascientifiche e autolesioniste.
Si ? provato, in un modo veramente irritante, a sostenere che la colpa della mancata ripartizione dei fondi sarebbe addebitabile all’Unatras che non avrebbe mai avanzato delle precise proposte.
L’inaccettabile teoria non solo ? lontana dai fatti, ma anche dalle comunicazioni inoltrate proprio allo stesso Sottosegretario, prodotte seduta stante a smentita di quanto sostenuto.
Dal dibattito ? poi emersa un’altra versione e cio? che il ritardo sarebbe addebitabile in realt? dal mancato pronunciamento dell’U.E. sul provvedimento quadro relativo agli aiuti da comunicarsi in sede comunitaria. Speriamo che invece il pronunciamento non sia gi? avvenuto o che peggio ancora non sia ancora stato notificato o inoltrato da poco.
Da ultimo ? stato chiesto un pronunciamento da parte del Governo che smentisca quanto affermato in un comunicato diffuso in Svizzera circa l’accordo del Governo italiano sulla istituzione della borsa noli per l’attraversamento dell’arco alpino. Ovviamente abbiamo dovuto apprendere da altre fonti la notizia della riunione, che riveste particolare importanza, tenutasi nei giorni scorsi a Vienna.
Il Sottosegretario si ? assunto l’impegno di riferire al ministro Matteoli, non ritenendo opportuno di esprimersi direttamente come invece il ruolo di presidente della Consulta gli consentirebbe di fare, proprio su tali aspetti.
Ma, come sostiene il Manzoni nei Promessi Sposi su don Abbondio: uno il coraggio ce l’ha o non ce l’ha. Pubblichiamo sul sito il comunicato a cui abbiamo fatto riferimento, assicurando che sar? reso noto, non appena ne entreremo in possesso, anche quello del Governo.
? stato inoltrato a tutte le forze politiche il documento elaborato da Conftrasporto sugli interventi ritenuti opportuni per l’economia del Paese e per il nostro settore. Ricordiamo che nei giorni che immediatamente precedono le elezioni renderemo noti i nominativi dei partiti e dei deputati che si saranno impegnati, mediante formale sottoscrizione, a farsi portatori nel prossimo Parlamento delle nostre proposte.
In settimana abbiamo anche elaborato le proposte di modifica al testo predisposto sulle modifiche al Cds dalla Commissione trasporti della Camera. Anche in questo caso si evince come il Governo non sia stato in grado di inserire quelle norme che avrebbero reso pi? realizzabili i principi di sicurezza. Non sappiamo se se si tratti di impreparazione o scelta per non contraddire quelli che pare siano i reali punti di riferimento della politica dei trasporti del Governo. I fatti ci diranno.
A risentirci.
Paolo Ugg?


