Comunicazioni del Presidente del 30 aprile 2009

Lavoro. Durc. Modalit? di invio telematico delle autocertificazioni

29 Aprile 2009

LAV09098 – Oggetto: Infortunio occorso all’autista in ambiente esterno al datore di lavoro. Intervento della Corte di Cassazione e nota a commento.

30 Aprile 2009

Lavoro. Durc. Modalit? di invio telematico delle autocertificazioni

29 Aprile 2009

LAV09098 – Oggetto: Infortunio occorso all’autista in ambiente esterno al datore di lavoro. Intervento della Corte di Cassazione e nota a commento.

30 Aprile 2009

Commento della settimana

Settimana non particolarmente ricca di avvenimenti quella trascorsa se non si tenesse conto della riuscitissima manifestazione dell’inaugurazione della sede della federazione a Milano, avvenuta, come da programma, luned? 27.


La presenza del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dottor Gianni letta, del sottosegretario delegato Giachino, del presidente Sangalli e di numerosi dirigenti dello Stato, ? stata per il nostro mondo un evidente segno di attenzione del quale siamo grati.


La Fai/Conftrasporto, senza ombra di dubbio, ha avuto conferma della considerazione che le ? riservata dalle parole che il dottor Gianni Letta ha voluto riservarci e dal riconoscimento di come la nostra realt? abbia sempre cercato con capacit? e rispetto delle istituzioni di dare risposte positive agli interessi degli associati.



Spiace per coloro che non hanno potuto essere presenti ma esigenze organizzative hanno imposto di contenere il numero dei partecipanti. Per l’occasione ? stato realizzato un DVD che sar? messo a disposizione non appena pronto.

Mercoled? ? stata pubblicata sul giornale Libero di V. Feltri la pagina che la gran parte del mondo associativo ha redatto per segnalare i ritardi e le inadempienze del Governo, rispetto agli impegni assunti.

Rammento a tutti alcuni aspetti di particolare rilevanza. Il fatto che la posizione assunta sia stata condivisa dal coordinamento del movimento cooperativo che ha deciso anche di partecipare con propri dirigenti alle tre assemblee che si terranno il 16, 23, e 30 rispettivamente a Firenze, Bari e Verona.

Obiettivo delle tre riunioni interregionali ? quello di informare gli operatori e l’opinione pubblica di come il ?governo del fare? per il nostro settore sia uno slogan poco attuato.

Come ? noto si passa da una riunione all’altra, si ascoltano annunci di intervento ma fino ad ora sui fatti importanti e concreti non si sono registrati i passaggi promessi.

Lo ribadiamo ancora una volta: molto di questo dipende dalla complessit? dei temi da risolvere che travalica le competenze del ministero delle infrastrutture. Ecco perch? diviene di grande utilit? per le nostre imprese poter avere un confronto, come richiesto, presso la presidenza del Consiglio che deve effettuare l’azione di coordinamento e di pressione sui ministeri meno solerti nell’emanare i tanto attesi provvedimenti.

L’impegno del sottosegretario delegato, anche se apprezzabile, non ? riuscito a rimuovere quegli ostacoli che sono insorti ai quali purtroppo dobbiamo aggiungere anche nuovi tentativi di rimettere in discussione quanto gi? definito.

Nella prossima settimana si terranno due riunioni una sulla scheda di trasporto e l’altra sulla ripartizione delle risorse destinate al credito e agli investimenti. La nostra speranza ? che non si tratti ancora di una delle tante riunioni interlocutorie che producono rinvii o nella migliore delle ipotesi annunci ma nemmeno la ridiscussione di quanto gi? definito.

Per questo ritengo doveroso richiamare l’impegno di tutti, ognuno per le zone di competenza, per una partecipazione alle iniziative assembleari promosse. Il periodo si presenta oltre tutto favorevole vista la concomitanza con la campagna elettorale per le elezioni europee.

I temi del mondo del trasporto e della logistica coinvolgono in modo decisivo i deputati che saranno eletti nel prossimo Parlamento europeo. L’occasione non ? da lasciarsi sfuggire.

Ricordo, anche se superfluo, che indipendentemente dalle idee personali, ogni dirigente deve avere come obiettivo principale quello di operare nell’interesse degli operatori rappresentati ai quali, ? un nostro preciso dovere, dobbiamo presentare le cose come sono.

Per quanto ci riguarda il giudizio sul comportamento del Governo, fino ad oggi, non pu? che essere severo.
Il mondo delle imprese di trasporto che muove l’economia chiede fatti e non parole!

Questo il messaggio che viene trasmesso con il nostro manifesto perch? ognuno tragga le proprie valutazioni e agisca di conseguenza.

Saluti.
Paolo Ugg?