L’Europa del trasporto si confronta sulla crisi

NOR09094 – Oggetto: Determinazione dei tassi effettivi globali e dei tassi soglia antiusura per il secondo trimestre 2009. D.M. Economia e Finanze del 26 marzo 2009, pubblicato sulla G.U. n. 75 del 31 marzo 2009.

20 Aprile 2009

TRI09095 – Oggetto: Principali adempimenti fiscali e previdenziali del mese di maggio 2009.

22 Aprile 2009

NOR09094 – Oggetto: Determinazione dei tassi effettivi globali e dei tassi soglia antiusura per il secondo trimestre 2009. D.M. Economia e Finanze del 26 marzo 2009, pubblicato sulla G.U. n. 75 del 31 marzo 2009.

20 Aprile 2009

TRI09095 – Oggetto: Principali adempimenti fiscali e previdenziali del mese di maggio 2009.

22 Aprile 2009

La FAI presente al convegno organizzato dalla Commissione Europea

Si ? tenuto a Bruxelles,organizzato dalla Commissione europea, un convegno per affrontare il tema relativo alla crisi in atto.

In rappresentanza dell’Italia era presente tra i relatori, il presidente della Fai. La concomitanza della carica di presidente di turno della UETR
del presidente di Confartigianato Del Boca ha fatto si che il nostro Paese fosse presente con due esponenti dell’Unatras.

I temi e le soluzioni prospettate nelle due relazioni, occorre ricordare che la UETR comprende anche altre realt? associative europee, presentavano delle differenti impostazioni. Pi? in linea con le richieste di interventi a tutela dell’esistente quella dell’ UETR; pi? indirizzata a ricercare soluzioni nella crescita e nella gestione dei servizi integrati quella della Fai/Conftrasporto. Ci? che conta ? per le nostre imprese che in Europa si incominci a comprendere come le scelte debbano essere affrontate secondo una logica di sistema che miri a fornire risposte complessive e non a perseguire la logica miope che veda nel deficit infrastrutturale un tema di pertinenza solamente italiana e non invece riguardante l’intera economia europea. Se infatti l’obiettivo di far divenire il nostro Paese la vera piattaforma logistica europea proiettata nel Mediterraneo non si realizzasse a pagarne le conseguenze non sarebbe solo la nostra economia nazionale bens? la competitivit? europea.

Le decisioni dei governi di Giordania e del Marocco di puntare a sviluppare l’hub di Aqaba e di Tangeri mediante la messa a dsiposizione di finanziamenti e interventi sui costi, ? la prova che le preoccupazioni rappresentate trovano nelle decisioni di governi non certamente europei argomentazioni a conferma.

Per chi fosse interessato sul sito viene pubblicato l’intervento integrale del presidente Fai/Conftrasporto.