
LAV09066 – Oggetto: Lavoro. CCNL trasporto, spedizione e logistica del 29 gennaio 2005. Chiarimenti sul rinnovo e sull’I.V.C.
12 Marzo 2009
Attenzione: su Libero di sabato 14 marzo ’09 lettera aperta di UNATRAS al Presidente del Consiglio On.Silvio Berlusconi
13 Marzo 2009Oggi mi limiter? a commentare alcune dichiarazioni apparse sulla stampa di chi che sta sforzandosi di dimostrare di essere il nuovo leader dell’autotrasporto………
Ritorner?, credo pi? approfonditamente, il Presidente nelle sue comunicazioni settimanali sulla riunione avvenuta mercoled?, denominato tavolo per la crisi, presso il ministero delle infrastrutture.
Oggi mi limiter? a commentare alcune dichiarazioni apparse sulla stampa di chi sta sforzandosi di dimostrare di essere il nuovo leader dell’autotrasporto.Credo che il suo desiderio abbia le stesse possibilit? della mia irrealizzabile aspirazione di giocare al calcio meglio di Maratona.
Debbo riconoscere che alcune doti le possiede il nostro novello Hoffa. Ha la capacit?, ad esempio, di navigare nei siti delle federazioni per impadronirsi delle idee altrui e presentarle come proprie. Ma non solo ogni sabato, forse per meglio comprendere il senso di alcune ipotesi, si procura una copia di Libero, il giornale di Vittorio Feltri, e si abbevera alla fonte del sapere.
Sicuro di aver ben compreso, avvalendosi di una ?spalla istituzionale? che non ha ben compreso il soggetto con il quale ha a che fare, si presenta nelle assemblee e rilascia perfino interviste dove con grande veemenza mette a nudo le ragioni per le quali le imprese di trasporto vivono in grave stato di difficolt?, incolpando ovviamente le altre realt? associative di ?venti anni di strategie sbagliate?.Pensa davvero il nostro leader che la gente si sia dimenticata dove abbia vissuto e operato negli ultimi dieci anni? Ma non ? lo stesso che guidava ogni forma di protesta promettendo la soluzione di tutti i problemi che i tanti operatori vivevano e poi li lasciava in difficolt?, come nel caso dei bisarchisti?
Adesso sembra aver scoperto il nuovo ?verbo? e, in ogni occasione di incontro con il ministero, pur non rinunciando ad evidenziare i problemi del settore, finisce sempre per riempire di riconoscimenti chi non li merita divenendo persino strenuo difensore dell’intesa del giugno scorso che vorrei, per memoria, ricordare il soggetto non aveva condiviso tanto da non sottoscriverla.
Ecco perch? invitiamo a diffidare da coloro, e ve ne sono troppi, che stravolgono la realt? contando sul fatto che molti operatori, anche quelli che si porta appresso per appagarne il vezzo di poter dire di essere stati ad una trattativa al ministero, non seguendo da vicino le piroette del loro funambolico finiscono con il trarre conclusioni errate, rispetto ai comportamenti di altre associazioni.
Nei rapporti tra le parti vige la regola del rispetto. Questo significa che si deve, pur nelle differenze, aver il coraggio di rappresentare la realt? e non come invece sta avvenendo, cercare di prendere in giro la categoria.Noi infatti consideriamo una presa in giro la convocazione urgente di una riunione dove ci si presenta con niente in mano, senza proposte concrete e soprattutto senza aver adempiuto alle intese sottoscritte e date per certe fino ad oggi.
Dichiarare che le difficolt? esistenti debbono essere affrontate in una sede pi? rappresentativa e sostenere la richiesta ?, a nostro modo di vedere, rappresentare la dignit? dei nostri tanti operatori. Ma questo concetto ? forse troppo acuto per il Tommaso Aniello dei giorni nostri.
Non sostenere la necessit? di un confronto con la Presidenza del Consiglio significa: o non riuscire a comprenderne l’importanza o non voler dare dispiacere a coloro che lo spalleggiano, ovviamente per il loro tornaconto.
Sveglia ragazzi!
Sandokan


