La Consulta ? rimasta con le gomme a terra – Rubrica Ruote d’Italia su Libero del 07 giugno 2008

La protesta dei TIR corre sulle strade di tutta l’Europa – Rubrica Ruote d’Italia su Libero del 31 maggio 2008
16 Dicembre 2008
Il blocco dei camion si pu? ancora evitare – Rubrica Ruote d’Italia su Libero del 14 giugno 2008
16 Dicembre 2008

? trascorso circa un mese da quando le associazioni dell’autotrasporto hanno richiesto un incontro urgente al nuovo ministro delle Infrastrutture per rappresentare la difficile situazione nella quale si trovano gli operatori del settore. Un incontro che dovrebbe rappresentare l’avvio di quel confronto costante e produttivo destinato a consentire alle parti di ricercare tutte le soluzioni possibili per conciliare gli interessi del Paese con quelli del settore. Questo, almeno, ? quanto si augurano i rappresentanti della categoria. Purtroppo, anzich? prevenire la possibile fase di vertenza, oggi ci troviamo gi? nell’anticamera di un possibile avvio del conflitto. La gran parte degli operatori ? consapevole che la “questione gasolio” fine a s? stessa non pu? certo trovare risposte urgenti e necessarie. A questo non giovano certo n? gli annunci circa interventi a favore dell’autotrasporto, in fase di studio, n? i tentativi maldestri tendenti a coinvolgere anche le compagnie petrolifere nel confronto con il governo. Le due realt? ? bene restino distinte anche perch? un conto sono le questioni legate all’imposizione fiscale e le possibili soluzioni e un conto sono le iniziative che a livello imprenditoriale possono essere ricercate tra le parti stesse che devono evitare di incorrere in violazioni della normativa antitrust. La strada che deve essere ricercata ? invece quella della ricerca di misure che rendano pi? sostenibile il costo chilometrico del trasporto. L’impegno del governo nella fase d’emergenza dovr? orientarsi a dare risposte. Primo tra tutti la messa in atto della fase relativa ai tanto annunciati controlli mai avviati in modo soddisfacente. In tutta la vicenda brilla per la propria assenza la Consulta che tra i suoi compiti ha proprio quello di agire da camera di compensazione dei possibili conflitti. Da quando le associazioni hanno segnalato le difficolt?, la Consulta ha tenuto una riunione, non certo per predisporre un lavoro preparatorio per chi si sarebbe insediato, ma per deliberare invece spese e consulenze per un cifra quantificabile in 520 mila euro. La passata gestione ha relegato la Consulta a un ruolo marginale senza portare avanti con la dovuta competenza tutte quelle azioni necessarie a far s? che la riforma di liberalizzazione regolata fosse in piena rispondenza con le aspettative di tutte le parti che avevano concorso a realizzarla. La mancanza dei controlli, i possibili miglioramenti e l’assenza dell’azione di monitoraggio hanno lasciato insorgere in diverse parti della committenza il convincimento che le regole fossero come le grida manzoniane e negli operatori che la riforma fosse da buttare. ? anche a causa di questi luoghi comuni che tra le aspettative della categoria si riscontra la forte richiesta di: potenziare i controlli su strada e nelle aziende; non consentire di usufruire delle agevolazioni del settore a quelle imprese non in regola con i versamenti contributivi e delle imposte; introdurre una clausola per introdurre nei contratti il recupero delle oscillazioni del prezzo della voce gasolio. In sostanza si mira a ricercare di reintrodurre quelle norme di rigidit? abbandonate con la riforma. La conoscenza e la professionalit? sono doti che appartengono a coloro che nella giornata di luned? si confronteranno su questo delicato momento della vita dell’autotrasporto italiano. L’augurio ? che abbiano il sopravvento sulle volont?, pur sempre presenti, di prevalere nel confronto, trasformandolo in uno scontro che impedirebbe di giungere insieme d’unico traguardo che realmente deve state a cuore di tutti: far vincere l’interesse del Paese. Paolo Ugg?