Danno provocato da insidia stradale. Conferma dell’applicabilit? dell’art. 2051 del Codice Civile.

Fermo fiscale. Circolazione del veicolo in violazione del divieto.

31 Marzo 2008

Validit? delle contravvenzioni redatte su moduli prestampati, senza la firma dell’organo accetatore.

31 Marzo 2008

Fermo fiscale. Circolazione del veicolo in violazione del divieto.

31 Marzo 2008

Validit? delle contravvenzioni redatte su moduli prestampati, senza la firma dell’organo accetatore.

31 Marzo 2008

Attraverso la Sentenza n. 15383 del 6 Luglio 2006, la Suprema Corte rendeva moto pi? agevole, per il danneggiato, la via per ottenere un risarcimento dall’Amministrazione proprietaria della strada, inquadrando la fattispecie nella responsabilit? del custode ex art. 2051 c.c.. Ebbene, questo orientamento pare ora consolidarsi, visto che la Cassazione ha avuto modo di confermarlo nella Sentenza n. 23924 del 20 Novembre 2007, in cui ha affermato che la responsabilit? dell’ente proprietario non pu? escludersi ?tout court? per il semplice fatto della notevole estensione del bene e dell’uso generale e diretto da parte di terzi; queste circostanze possono costituire dei semplici indizi per escludere tale responsabilit?, fermo restando, tuttavia, che a tal fine occorre sempre svolgere un’indagine nel merito che tenga conto di una serie di fattori (ad esempio, le caratteristiche della strada, i sistemi di assistenza ivi presenti, agli strumenti messi a disposizione dall’evoluzione tecnologica ecc.). Di conseguenza ? prosegue la corte ? fatta salva la prova contraria fornita dall’Amministrazione titolare, la possibilit? per quest’ultima di esercitare un controllo effettivo sulle strade comunali, va senz’altro desunta dalla circostanza che sono collocate nel perimetro del centro abitato.

Redattore: Centro Informazioni Conftrasporto