La cronistoria del fermo

21 Dicembre 2007

Estratto dal Codice di autoregolamentazione dell’esercizio dello sciopero nel settore dell’autotrasporto in conto terzi (G.U. n° 179 del 3 agosto 2001)

21 Dicembre 2007

La cronistoria del fermo

21 Dicembre 2007

Estratto dal Codice di autoregolamentazione dell’esercizio dello sciopero nel settore dell’autotrasporto in conto terzi (G.U. n° 179 del 3 agosto 2001)

21 Dicembre 2007

Roma, 12 dicembre 2007 – Nessun complotto politico nelle vertenza autotrasporto proclamata da Fita/Cna e Confartigianato Trasporto, ma solo la conseguenza di un profondo e colpevole disinteresse del Governo che, evitando procedure di raffreddamento e tentativi di conciliazione, ha di fatto determinato le condizioni per un fermo dei servizi che si è scaricato sui cittadini incolpevoli.

Questa la valutazione dell’esecutivo Conftrasporto riunitosi oggi a Roma per esaminare i risultati della vertenza.

La categoria si attendeva provvedimenti certi, come promesso nelle assemblee dalle associazioni che hanno dato vita alla protesta, e non semplici dichiarazioni di intenti, che peraltro sembrano riproporre contenuti già presenti nei protocolli di intesa del novembre 2006 e febbraio 2007.

“C’è da augurarsi che, dopo la dimostrazione della capacità di mobilitazione mostrata, il Governo eviti per il futuro di trascinare a lungo la ricerca di soluzioni che sembra aver individuato solo ora” – dichiara Paolo Uggè, Presidente Fai Conftrasporto.

“Il Paese non merita una nuova paralisi dei trasporti causata da un Esecutivo incerto, disattento, messo sotto accusa da parte di tutti i comparti dei trasporti, che ha dimostrato fino ad oggi incapacità di gestire e che solo l’arroganza del presidente del Consiglio può chiamare “riconosciuta autorità”.”