
Poste. Versamento del contributo annuale. Scadenza 31 gennaio 2007
2 Febbraio 2007
Pubbliche festività e divieti di circolazione nei Paesi Europei Anno 2007
2 Febbraio 2007Il Ministero dei Trasporti ha divulgato la versione definitiva del calendario divieti anno 2007 (pubblicato sulla G.U. n.301 del 29 dicembre 2006), applicabile alla circolazione fuori dei centri abitati dei veicoli adibiti al trasporto di cose, di massa complessiva superiore alle 7,5 ton.
Si informa che, rispetto alla versione originariamente diffusa dal Ministero dei Trasporti, quella pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale reinserisce l’interporto di Domodossola tra quelli per i quali, nel caso di merce destinata all’estero, i veicoli ivi diretti possono beneficiare dell’anticipo di quattro ore del termine del divieto.
Il calendario 2007 presenta due novità di rilievo:
1. sulla viabilità ordinaria, per i veicoli che distino a non più di 50 Km dalla sede dell’impresa intestataria nel momento in cui scatta il divieto, la circolazione in deroga comprende ora anche quella a carico (art. 3, comma 2, lett.b, dove è scomparso qualsiasi riferimento alle percorrenze a vuoto);
2. il rilascio dell’autorizzazione prefettizia è stato espressamente esteso anche ai trasporti dovuti ad esigenze verificatesi nell’ambito di lavorazioni industriali a ciclo continuo, tra imprese localizzate in Regioni contigue (Art.4, comma 1, lett.c). Ai fini del rilascio dell’autorizzazione per questa fattispecie, il decreto fissa due condizioni:
– le esigenze prima citate, devono riferirsia situazioni eccezionali, contingenti e difficilmente ripetibili (vedi sempre l’art. 4, comma 1, lett.c);
– alla Prefettura competente al rilascio dell’autorizzazione, occorre dimostrare la necessità dell’azienda di produzione di effettuare la lavorazione a ciclo continuo anche durante i giorni festivi (art.6, comma 2, ultimo capoverso).
Per il resto, il decreto conferma le prescrizioni normative già introdotte negli anni passati, quali ad esempio:
– per i veicoli prenotati per la revisione, la possibilità di circolare il Sabato per recarsi nel luogo dove deve essere sostenuta. Tale possibilità, ricordiamo, è limitata al percorso più breve tra la sede dell’impresa intestataria del mezzo ed il luogo di svolgimento delle operazioni di revisione, ad esclusione dei tratti autostradali (art.3, comma 2, lett.a);
– per quanto concerne il trasporto combinato, le agevolazioni introdotte lo scorso anno per le imprese che beneficino degli incentivi al combinato strada/rotaia previsti dall’art.38 della legge 166/2002, e per quelle che (speriamo prossimamente) fruiranno degli incentivi al combinato marittimo previsti dall’art. 3, comma 2 ter della legge 265/2002).
Si tratta, ricordiamo:
a) dell’anticipo di quattro ore della fine del divieto;
b) per i trattori isolati impiegati nei suddetti trasporti, l’esonero dal divieto di circolazione limitatamente al percorso di rientro presso la sede dell’impresa intestataria del mezzo (art.3, comma 2, lett.c).
– della norma diretta a favorire il combinato aereo (art.2, comma 3), per cui l’anticipo di quattro ore del termine del divieto si applica anche ai veicoli diretti agli aeroporti per effettuare un trasporto, a mezzo cargo aereo, di merci destinate all’estero; La stessa anticipazione si applica anche ai mezzi che trasportano unità di carico vuote (container, cassa mobile, semirimorchio), da spedire oltre confine tramite aeroporto. I veicoli in questione devono essere muniti di idonea documentazione (ordine di spedizione) che attesti la destinazione delle merci.
– Sempre per quanto riguarda l’intermodalità, l’anticipo di quattro ore della fine del divieto per i veicoli che trasportino merce da inviare all’estero tramite gli interporti di Bologna Padova, Verona Q.Europa, Torino-Orbassano, Rivalta Scrivia, Trento, Novara, Domodossola, Parma Fontevivo, ed ai terminals intermodali di Busto Arsizio, Milano Rogoredo e Milano smistamento (art.2, comma 3). Nell’elenco degli interporti manca quello di Domodossola che, da quanto affermato dal Ministero in occasione della presentazione del calendario, non è stato inserito per un refuso; il Ministero, peraltro, ha rassicurato che quanto prima provvederà a sanare questa mancanza mediante un’errata corrige.
La stessa agevolazione si applica anche a coloro che trasportino unità di carico vuote, da indirizzare all’estero attraverso gli stessi interporti o terminals intermodali, nonché ai complessi veicolari scarichi diretti sempre nei suddetti interporti e terminals intermodali, per essere poi caricati sul treno.
I mezzi di cui alle precedenti lettere, devono essere muniti di idonea documentazione (ordine di spedizione).
Esaminando nel dettaglio le giornate di divieto previste, si evidenzia che la circolazione dei mezzi pesanti sarà vietata:
a) dalle ore 8 alle 22:
– tutte le domeniche dei mesi di Gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile, Maggio, Ottobre, Novembre e Dicembre;
– il 1 Gennaio (Lunedì, Capodanno)
– il 6 Gennaio (Sabato, Epifania);
– il 7 Aprile (Sabato di Pasqua);
– il 9 Aprile (Lunedì dell’Angelo);
– il 25 Aprile (Mercoledì, Liberazione);
– il 1° Maggio (Martedì);
– il 1 Novembre (Giovedì, Ognissanti);
– l’8 Dicembre (Sabato, Immacolata concezione);
– il 25 Dicembre (Martedì, Natale);
– il 26 Dicembre (Mercoledì, S.Stefano);
b) dalle ore 16 alle ore 22:
– il 6 Aprile (Venerdì che precede la Pasqua);
– il 28 Aprile (Sabato, in vista della festività del 1 Maggio);
– il 7 Dicembre (Venerdì);
– il 22 Dicembre (Sabato);
– il 24 Dicembre (Lunedì);
– il 29 Dicembre (Sabato).
c) dalle ore 16 alle ore 24:
– il 27 Luglio (Venerdì);
– il 3 Agosto (Venerdì)
d) dalle ore 7 alle ore 24:
– tutte le domeniche dei mesi di Giugno, Luglio, Agosto e Settembre;
– il 2 Giugno (Sabato, Festa della Repubblica);
– il 30 Giugno (Sabato);
– il 7 Luglio (Sabato);
– il 14 Luglio (Sabato);
– il 21 Luglio (Sabato);
– il 28 Luglio (Sabato);
– il 4 Agosto (Sabato);
– l’ 11 Agosto (Sabato);
– il 15 Agosto (Mercoledì, Ferragosto);
– il 18 Agosto (Sabato);
– il 25 Agosto (Sabato);
– il 1 Settembre (Sabato).
e) dalle ore 8 alle ore 14:
– il 10 Aprile (Martedì).
Anche per il 2007, sono state confermate le esenzioni per i veicoli che trasportano derrate alimentari deperibili in regime ATP, nonché per quelli che trasportano una particolare tipologia di beni deperibili, quali:
– frutta ed ortaggi freschi;
– carni e pesci freschi;
– fiori recisi;
– animali vivi destinati alla macellazione o provenienti dall’estero;
– pulcini destinati all’allevamento;
– latticini freschi;
– derivati del latte freschi;
– sementi vive;
– scarti della macellazione.
A tal fine, gli automezzi adibiti al trasporto di questi prodotti devono essere muniti di cartelli indicatori rettangolari di colore verde base 50 cm. Ed altezza 40 cm. -, con impressa in nero la lettera d minuscola di altezza pari a 0,20 m, fissati in modo visibile su ciascuna delle fiancate e sul retro. Ricordiamo inoltre che, così come per le altre ipotesi indicate all’art.3 del calendario divieti, per i suddetti automezzi l’esonero dai divieti si applica anche in caso di circolazione a vuoto.
Per i prodotti deperibili diversi da quelli prima elencati, nonché nelle altre ipotesi previste dall’art. 4 del calendario, continua ad essere necessaria l’autorizzazione del Prefetto che, si rammenta, permette di circolare a vuoto nel solo caso previsto dall’art.10, e cioè: unicamente nel caso in cui tale circostanza (quindi, la circolazione a vuoto) si verifichi nell’ambito di un ciclo lavorativo che comprenda la fase del trasporto e che deve ripetersi nel corso della stessa giornata lavorativa.
Sono state confermate le facilitazioni per i veicoli:
– provenienti dall’estero e dalla Sardegna, per i quali l’inizio del divieto è posticipato di quattro ore. Per i veicoli provenienti dall’estero con a bordo un solo conducente, qualora l’inizio del riposo giornaliero cada nelle quattro ore di posticipo dell’inizio del divieto, l’autista può beneficiare di un ulteriore spostamento di quattro ore che decorrono dalla fine del predetto riposo.
– diretti all’estero ed in Sardegna. Per i primi, la fine del divieto è anticipata di due ore, mentre per i secondi lo è di quattro;
– che circolano in Sardegna ed in Sicilia, provenienti dal resto d’Italia, per i quali l’inizio del divieto è posticipato di quattro ore. E’ bene ricordare che, per quanto attiene la Sicilia, la deroga si applica per i mezzi giunti in questa Regione tramite servizio di traghettamento, eccezion fatta per quelli giunti dalla Calabria;
– che circolano in Sardegna ed in Sicilia, diretti verso i porti dell’Isola per imbarcarsi in direzione del resto d’Italia. Questi veicoli sono stati esentati dai divieti di circolazione, purché i conducenti siano in possesso di idonea documentazione che attestante la destinazione del viaggio e della lettera di prenotazione o, in alternativa, del biglietto per l’imbarco. Inoltre, per quanto riguarda la Sicilia, l’esenzione non si applica ai veicoli diretti, tramite traghetto, in Calabria.
– Provenienti o diretti in Sicilia, per tener conto dei disagi dovuti ai cantieri per l’ammodernamento dell’autostrada Salerno Reggio Calabria, nonché di quelli relativi alle operazioni di traghettamento da/per la Calabria. Per questi veicoli, purché muniti di idonea documentazione sull’origine e la destinazione del viaggio, l’orario di inizio del divieto è posticipato di due ore e quello di fine è anticipato di due.
Per tutte le agevolazioni sopra descritte, è indispensabile che l’autista rechi con se la documentazione idonea a dimostrare l’origine del viaggio (se intende beneficiare del posticipo dell’inizio del divieto) o la destinazione (se vuole fruire dell’anticipazione del termine).
Infine, per i mezzi che trasportano materiale esplosivo della classe I dell’A.D.R, resta confermato che, a prescindere dalla loro massa, sono sempre assoggettati ai divieti di circolazione previsti dal calendario. Per essi, in aggiunta alle giornate di divieto previste per la generalità dei veicoli pesanti, è stata inibita la circolazione dalle 18.00 del Venerdì alle 24 della Domenica successiva, nel periodo che va dal 1 Giugno al 21 Settembre compresi.
Entro quattro mesi dall’entrata in vigore del calendario divieti, il Ministero, in collaborazione con la Consulta per l’autotrasporto, verificherà se vi sia o meno la necessità di apportare delle modifiche.
Redattore: Centro Informazioni


