ATTENZIONE: Trasporti Internazionali. A22 del Brennero

5 Ottobre 2006

Interruzione del termine di prescrizione quinquennale per la notifica della cartella esattoriale.

5 Ottobre 2006

ATTENZIONE: Trasporti Internazionali. A22 del Brennero

5 Ottobre 2006

Interruzione del termine di prescrizione quinquennale per la notifica della cartella esattoriale.

5 Ottobre 2006

La FAI di Torino informa che ieri la Giunta della Regione Piemonte approvato il Piano stralcio sulla mobilità che prevede il divieto di circolazione, su tutto il territorio regionale, ai veicoli fino a 3,5 ton., di proprietà di ditte individuali, associazioni, enti e soggetti pubblici società di qualsiasi natura giuridica con sede legale in Piemonte, utilizzati per il trasporto e la distribuzione delle merci e per l’esercizio delle attività commerciali, artigianali, industriali, agricole e di servizio, ad esclusione dei veicoli per il trasporto di soggetti disabili, secondo le seguenti disposizioni:

Dal 6 novembre 2006 al 31 marzo 2007 divieto di circolazione dalle ore 8.00 alle ore 12.00 per tutti i veicoli alimentati a benzina con omologazioni precedenti all’EURO 1 e per tutti i veicoli diesel con omologazioni precedenti all’EURO 2. E’ altresì vietata, negli stessi orari, la circolazione dei ciclomotori e motocicli a due tempi non conformi alla normativa EURO 1, immatricolati da più di 10 anni;
Dal 1 ottobre 2007 divieto di circolazione, dalle ore 8.00 alle ore 18.30, riguarda tutti i veicoli alimentati a benzina con omologazioni precedenti all’EURO 1 e per tutti i veicoli diesel con omologazioni precedenti all’EURO 2. E’ altresì vietata, negli stessi orari, la circolazione dei ciclomotori e motocicli a due tempi non conformi alla normativa EURO 1, immatricolati da più di 10 anni;
Dal 1 ottobre 2008 divieto di circolazione, dalle ore 8.00 alle ore 18.30, riguarda tutti i veicoli diesel EURO 2, immatricolati da più di 10 anni e quella di tutti i veicoli alimentati a gpl e metano (anche bifuel) con omologazioni EURO 0.

Per i veicoli oltre 3,5 ton. La Regione ha rimandato ogni disposizione ad una apposito provvedimento ancora da emanarsi.

L’Associazione di Torino si attiverà già nell’ambito dell’incontro che è stato organizzato nella giornata del 20 settembre presso l’Ascom con le autorità di Governo Regionale, Provinciale e del Comune di Torino, per richiedere i primi necessari chiarimenti tra cui la corretta definizione dei veicoli coinvolti (fino a 3,5 t di cosa?).

Per ulteriori informazioni: info@faitorino.it

Fonte: FAI Torino
Redattore: Centro Informazioni