Tachigrafo Digitale. Modifiche al decreto sulle autorizzazioni per le operazioni di attivazione dell’apparecchio

Milano – venerd? 7 aprile 2006

3 Aprile 2006

Il nuovo CCNL trasporto merci spedizioni e logistica

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Si fa seguito alle precedenti comunicazioni sull’argomento per comunicare che sulla G. U. n. 73 del 28.3.2006 è stato pubblicato il Decreto del Ministero dell’Attività produttive 21 febbraio 2006 il quale, nel modificare il precedente D. M. 11 marzo 2005, ha esteso i criteri secondo i quali i Centri tecnici possono essere autorizzati alle attività di montaggio e calibratura dei tachigrafi digitali.

Tecnicamente le modifiche hanno riguardato:

– da un lato, la limitazione dei casi di incompatibilità dei soci, dirigenti e del personale del Centro Tecnico che prima non potevano partecipare ad imprese che svolgono attività di trasporto di merci su strada, mentre ora detto divieto “non opera nei confronti dei soci, dei dirigenti e del personale dei centri tecnici che partecipano ad imprese che svolgono attività di vendita di veicoli, cui e’ correlata una attività di trasporto e di locazione senza conducente di veicoli a terzi, a condizione che il centro tecnico non svolga interventi sui veicoli di proprietà dell’impresa di vendita cui è correlata l’attività di trasporto o di noleggio” (art. 1 nuovo decreto che integra l’art. 4 del D. M. 11.3.2005) ;

– dall’altro, il presupposto della certificazione di qualità aziendale, che detti Centri possono anche non avere, purché “il possesso dei necessari requisiti di conoscenza tecnica di ciascun responsabile tecnico e di ciascun tecnico può essere altresì attestato, relativamente ai tachigrafi digitali di ciascun fabbricante, dalle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, conformemente agli indirizzi dettati dall’Unioncamere, anche mediante le proprie strutture ed infrastrutture di interesse economico generale, comprese le loro aziende speciali, le cui sedi siano accreditate allo svolgimento di attività di formazione alle imprese secondo la legislazione regionale” (art. 2 nuovo decreto, che integra art. 5 D.M. 11.3.2005).

Dal punto di vista giuridico, l’emanazione del nuovo decreto supera l’impasse creatasi con la sospensione del D.M. 11.3.2005, pronunciata dal TAR del Lazio in forza del ricorso di alcuni Centri Tecnici esclusi dall’autorizzazione all’attivazione dei tachigrafi digitali in base alle precedenti disposizioni. Sul piano operativo, il nuovo decreto consente ai Centri tecnici già esistenti ed a quelli ora autorizzabili di effettuare immediatamente le operazioni di calibratura degli apparecchi digitali.

Fonte:
Redattore: Centro Informazioni Conftrasporto