2da Campagna per la Sicurezza Stradale – “Siamo TUTTI sulla stessa strada”

Trasporti Internazionali – CEMT

29 Luglio 2005

Tributi – Proroga dei termini per i pagamenti in scadenza nel mese di agosto

1 Agosto 2005

Trasporti Internazionali – CEMT

29 Luglio 2005

Tributi – Proroga dei termini per i pagamenti in scadenza nel mese di agosto

1 Agosto 2005

I promotori

La 2^ campagna della sicurezza stradale per il settore dell’autotrasporto è promossa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Comitato Centrale dell’Albo degli Autotrasportatori – Consulta Generale dell’Autotrasporto, grazie al supporto di Anas, Aiscat, DaimlerChrysler, Inail e Iveco e con la collaborazione per l’ideazione e l’attuazione dell’Istituto Cuniolo – Laboratorio dell’Associazione Nazionale Sociologi.


Lo slogan

Lo slogan della campagna è: “Siamo tutti sulla stessa strada: TIRispetto”. Comparirà, insieme al logo, in tutte le manifestazioni programmate, in tutte le uscite pubblicitarie, su tutti veicoli che saranno impegnati nell’iniziativa.


Il messaggio

Gli autotrasportatori, i veicoli e le strade sono testimonial e medium di un messaggio etico: sulla strada si convive nel rispetto delle norme e delle persone.

Il rispetto è sinonimo di serietà e professionalità, ed è:

· rispetto per la vita, di sé e degli altri,
· rispetto per le norme e per i limiti ,
· rispetto per il lavoro,
· rispetto dei valori.


L’organizzazione

La campagna è stata progettata e condivisa – e sarà seguita costantemente – da un Comitato guida, composto dai rappresentanti delle società e degli enti promotori.

Sul piano tecnico sono stati costituiti tre Gruppi di lavoro per:

a) la comunicazione,
b) l’omogeneizzazione del database e della banca dati;
c) l’analisi della situazione infrastrutturale e dei controlli telematici.


La campagna


Il lancio

La 2° campagna per la sicurezza stradale “Siamo tutti sulla stessa strada: TIRispetto” viene lanciata oggi, a Roma, con una conferenza stampa del Ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, Pietro Lunardi, alla presenza dei presidenti delle società e degli enti promotori.

Nella conferenza vengono illustrati:

1. Le iniziative promozionali,
2. Il calendario degli eventi,
3. Le prime analisi sull’evoluzione degli incidenti nel settore dell’autotrasporto merci,
4. Il bilancio dei primi sei mesi di controlli “mirati”, con i Centri Mobili di Revisione.


Le iniziative promozionali

· Un road-show itinerante di una flotta di sei veicoli pesanti (tre Iveco e tre Mercedes) , allestiti con lo slogan della campagna sulle fiancate, che percorreranno strade ed autostrade italiane, facendo tappa in otto città, in occasione di altrettanti eventi.
· Un filmato di 10′ sul mondo dell’autotrasporto da diffondere con un DVD.
· Una campagna pubblicitaria istituzionale sulla stampa di settore e sui quotidiani delle città in cui si fermerà il road-show.
· Una campagna giornalistica con il coinvolgimento, già richiesto, delle trasmissioni radio televisive del servizio pubblico, rivolte al settore dell’automotive.
· L’apertura di un sito web della Campagna, collegato con i siti dei promotori.
· L’impiego del logo e dello slogan da parte dei soggetti promotori nelle loro attività rivolte al pubblico (veicoli allestiti, pannelli a messaggio variabile, manifesti nelle aree di sosta autostradali).
· Un’informazione costante sull’andamento della campagna sui mezzi di comunicazione del Comitato Centrale dell’Albo degli Autotrasportatori (il mensile “Tir”) e della Consulta dell’Autotrasporto (La newsletter “l’Agenzia della Consulta”).


Il calendario degli eventi

Il road-show partirà il 1° ottobre 2005 e proseguirà fino a tutto aprile 2006, sostando a Roma, Torino, Milano, Verona, Bologna, Napoli, Bari e Catania, dove saranno organizzati incontri con la partecipazione di tutti i soggetti localmente interessati alla sicurezza stradale, per un’affluenza media valutata in 200 persone a convegno.

Ciascun incontro prevede:

1. la proiezione del filmato;
2. le comunicazioni dei sostenitori della campagna;
3. una relazione tecnico-scientifica sui dati di incidentalità del settore;
4. il dibattito.

Fonte:
Redattore: Centro Informazioni Conftrasporto