Determinazione dei tassi effettivi globali e dei tassi soglia antiusura

13 Aprile 2005

Trasporto prodotti petroliferi. Carico dal basso delle cisterne per trasporto benzina.

18 Aprile 2005

Determinazione dei tassi effettivi globali e dei tassi soglia antiusura

13 Aprile 2005

Trasporto prodotti petroliferi. Carico dal basso delle cisterne per trasporto benzina.

18 Aprile 2005

Non appartiene certo ad un modo di pensare illuminato e liberale il tentativo di rivestire ogni iniziativa che ha in sé il carattere della novità con interpretazioni fantasiose, frutto di dietrologie e della cultura del sospetto. Tale modo di pensare è sempre stato tipico delle culture totalitarie che nella loro storia hanno spesse volte usato il metodo del sospetto per eliminare gli oppositori o gli illuminati pensatori che tentavano di creare sprazzi di luce nelle condizioni di appiattimento che si determinano sempre sotto ogni i regimi totalitari. A questa logica non pare essere venuto meno l’estensore del commento alla notizia, ripresa dal giornale Sole 24 Ore, che da per certa la possibile costituzione di una realtà associativa che raggruppi la Confetra, la Fai e la Conftrasporto. A parte la già evidente inesattezza dell’informazione, la Fai è una federazione parte della Conftrasporto, il tutto nascerebbe dal convegno organizzato, e poi non realizzato per l’aggravamento delle condizioni di salute del S.Padre, nel tentativo di lanciare un confronto tra le due realtà associative più significative, presenti nel mondo del trasporto e della logistica. La logica del confronto, considerata positiva da tutte le persone normali e in buona fede, è stata trasformata come una azione che mirasse, in qualche modo, a determinare danni alle imprese di autotrasporto. Ora che la ragione fondamentale della debolezza del settore sia derivata dalla divisione delle rappresentanze associative è una evidenza superflua. Parimenti non sfuggirà a nessuno che in un mercato europeo, sempre più vasto, la necessità di creare una “squadra italiana” in grado di intercettare meglio le opportunità del nuovo mercato per partecipare alle sfide che questa evoluzione comprende, sia altrettanto evidente. Che questa considerazione sia largamente condivisa lo dimostra il tentativo, che negli anni ‘96/97 venne effettuato allo scopo di realizzare una realtà rappresentativa dell’intero mondo del trasporto e della spedizione, comprendente anche il mondo associativo di Confetra, era perseguito proprio da alcune di quelle associazioni che oggi lanciano sospetti di fronte ad un tentativo di confronto che provi a mettere intorno ad un tavolo tutti i soggetti interessati per ricercare sui temi della mobilità posizioni comuni nell’interesse più generale. Magari questa operazione avesse successo ed andasse a compimento! Solo gli sprovveduti o gli invidiosi potrebbero vedere delle negatività in una iniziativa che, mettendo insieme le rispettive esigenze e non dimenticandosi di tutelare le specificità esistenti, agisca in direzione di dare vita a movimenti che producano la realizzazione di una “squadra” che riesca a difendere il prodotto italiano in Europa. La Fai, e successivamente la Conftrasporto, ha sempre cercato di favorire le esperienze di unità e i confronti con tutte le realtà, dimostrando di saper sempre difendere gli interessi delle imprese rappresentate. Se mai si realizzasse una ipotesi, come quella delineata, sicuramente l’evoluzione non potrebbe che avvenire solo dopo un confronto interno e con la garanzia che gli interessi degli operatori rappresentati continuino ad essere, come sempre, tutelati. Coloro che si affannano a spargere dubbi e sospetti invece di perdere tempo a diffondere timori che se trovano terreno fertile finiscono solo per indebolire l’intera categoria, meglio farebbero a giocare la sfida proponendosi di partecipare ad un indispensabile confronto necessario per rafforzare la parte che rappresentano. In caso contrario i processi, che vanno comunque avanti, finiranno solo per essere subiti e, alle imprese di autotrasporto non rimarrà altro che rincorrere ancora una volta le evoluzioni, decise e gestite da altri. Sandokan