Vertenza valichi. Chiesto l’intervento della Presidenza Italiana per il riconoscimento del danno economico subito per l’attraversamento delle Alpi

Trasporto contenitori. Rottura delle trattative con le Associazioni dei vettori.

14 Gennaio 2004

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15 Gennaio 2004

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Si trascrive di seguito la lettera inviata alla Presidenza Italiana dalle associazioni Cuna – Uti – Fita.
—omissis—
Alla fine di dicembre prossimo terminerà il semestre europeo di Presidenza Italiana.
Dobbiamo riconoscere che questo Esecutivo ha prestato la giusta attenzione ai problemi che interessano la nostra categoria, con particolare riferimento alla vertenza valichi alpini. E’ stata infatti positivamente risolta la vicenda “ecopunti”; l’Italia ha opportunamente sostenuto l’azione dell’U.E. per risolvere la questione dei divieti settoriali imposti dal cantone ticinese e sta affrontando il problema dell’attraversamento della Svizzera, anche se su quest’ultimo punto ci sono ancora delle problematiche da definire.
Tuttavia rimane irrisolto il problema del riconoscimento del danno economico che il “ sistema Italia” subisce per l’attraversamento delle alpi. Riteniamo indispensabile che venga formalizzato a livello comunitario, in occasione del prossimo Consiglio dei Presidenti, il riconoscimento del “danno alpino”in quanto propedeutico alla risoluzione di gran parte delle difficoltà rappresentate dalla vertenza valichi alpini.
Se il prossimo Consiglio dei Presidenti non dovesse evidenziare nelle sue conclusioni il riconoscimento del danno economico per il superamento dei valichi, si rischierebbe di non trovare soluzione ad una questione di così grande rilevanza per il sistema economico italiano.
Confidando nell’autorevole impegno del Governo e della Presidenza Italiana porgiamo i nostri più deferenti saluti.

Fonte:
Redattore: Centro Informazioni Conftrasporto