Conftrasporto – Rientra la protesta degli autotrasportatori

Viabilità autostradale. Chiusura carreggiata carreggiata sud Brescia Piacenza

24 Aprile 2002

Conftrasporto – Rientra la protesta degli autotrasportatori

24 Aprile 2002

Viabilità autostradale. Chiusura carreggiata carreggiata sud Brescia Piacenza

24 Aprile 2002

Conftrasporto – Rientra la protesta degli autotrasportatori

24 Aprile 2002

Si è conclusa la protesta spontanea degli autotrasportatori che dalle prime ore del mattino avevano di fatto paralizzato il valico di Ponte Chiasso al confine con la Svizzera. Una lunga colonna di “tir” in via di dissolvimento è quanto rimane ora dell’azione che un gruppo di autotrasportatori, preoccupati dalla recente approvazione al Senato del decreto legge che prevede il recupero del bonus fiscale ed esacerbati dalle continue difficoltà che sopportano per l’attraversamento del territorio svizzero, causate per lo più da atteggiamenti discriminatori attuati dai tutori dell’ordine, ha oggi messo in atto. Queste dunque le ragioni della protesta che è sfociata improvvisamente e che si è potuta risolvere nel migliore dei modi grazie anche all’intervento della Conftrasporto, che è riuscita così a contenere il più possibile i disagi per gli operatori del settore e dei cittadini. La manifestazione spontanea è il chiaro segno del malcontento che sta sempre più sviluppando nella categoria e che, può essere considerato l’avvio di una serie di iniziative incontrollate che potrebbero innescarsi in diverse zone del Paese. Conftrasporto, da due settimane, ha avviato una vasta azione che prevede una fase di informazione e sensibilizzazione nella categoria, una assemblea nell’ambito del Transpotec 2002 si terrà domenica 28 p. v. a Verona, al termine della quale, se il Governo non assumerà la consapevolezza della situazione che si sta determinando nel settore, inizieranno manifestazioni di “tir lumaca” nelle maggiori città italiane per poi sfociare in azioni più massicce, senza escludere il fermo dei servizi di trasporto. I promotori della manifestazione di Ponte Chiasso, anche per non danneggiare i colleghi italiani in rientro dall’estero hanno bene accolto l’invito a sospendere l’iniziativa proposto dalla Conftrasporto , anche se non hanno escluso la possibilità di ripetere azioni simili in altre giornate se il quadro della situazione non evolverà nel senso auspicato, entro un periodo ragionevole. Segretario Generale Conftrasporto Paolo Uggé