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29 Maggio 2015Roma, 28 maggio 2015
FRM15158
MQ
Oggetto: Formazione continua. Nuovi Avvisi del Fondo For.Te. per il 2015. Avviso 3/15 specifico per il settore Trasporti.
Si comunica che il Fondo For.Te. ha finalmente pubblicato, il 25 maggio 2015, i nuovi Avvisi per i contributi alla formazione continua, che erano stati preannunciati fin dallo scorso mese di febbraio.
In particolare:
– « L’Avviso 2/15, per il settore del Commercio, Turismo e Servizi (CTS) e per gli Altri Settori Economici (ASE);
– « L’Avviso 3/15 per il settore della Logistica, Spedizioni e Trasporti (LST).
Analogamente a quelli del 2014, i nuovi Avvisi sono stati distinti per i settori di competenza e sono riservati alle imprese iscritte al Fondo con un numero di dipendenti compreso tra 1 e 149. Le imprese che hanno un numero di dipendenti pari o superiore a 150 possono invece usufruire dei contributi alla formazione, accedendo direttamente al proprio conto individuale aziendale (CIA), senza sottoporsi ad alcun bando di gara.
Si illustrano di seguito i principali contenuti del bando di gara specifico per il nostro settore.
Avviso 3/15
Il nuovo Avviso prevede uno stanziamento complessivo pari a 4.113.336,00 euro (quasi 150mila in più di quello dell’anno precedente).
Presupposto indispensabile per concorrere all’ottenimento dei contributi erogati dal For.Te. è che le imprese richiedenti siano iscritte o si iscrivano al Fondo (*) prima della scadenza del termine per la presentazione delle domande.
Le domande relative al nuovo Avviso vanno presentate (telematicamente) ad una delle due scadenze in cui è stato suddiviso il bando (anche come risorse, pari a 2.056.668 cadauna):
• venerdì 31 luglio 2015 (non oltre le ore 18);
• venerdì 30 ottobre 2015 (non oltre le ore 18).
Oltre che dalle imprese, i piani formativi possono esser presentati anche dalle Associazioni (nazionali o territoriali) di categoria per due o più delle imprese loro aderenti (piani settoriali o territoriali) e, nel caso in cui vogliano far partecipare alla formazione uno o più dei loro dipendenti, anche le Associazioni devono essere iscritte al For.Te.
Come in passato, le domande di partecipazione all’Avviso devono obbligatoriamente essere accompagnate da un accordo sindacale (per cui è necessario far prevenire al sindacato una sintesi del piano ameno 20 giorni prima della scadenza prescelta).
I piani formativi possono essere aziendali, settoriali o territoriali e la formazione può essere erogata attraverso le seguenti modalità: aula, seminari, e fino al 50% delle ore totali di formazione con FAD (formazione a distanza), affiancamento, training on the job, coaching e outdoor. Nei piani settoriali e territoriali, il 40% delle imprese partecipanti può anche essere indicato successivamente alla presentazione della domanda (ma prima di iniziare le attività formative).
Le aziende titolari di un conto individuale possono partecipare con proprie risorse accantonate alle azioni formative previste da un piano settoriale o territoriale.
Destinatari dell’attività formativa sono i lavoratori in forza all’impresa, compresi gli apprendisti, i lavoratori sospesi, in mobilità, in cassa integrazione, con contratto di solidarietà e a progetto.
Il piano formativo deve concludersi entro 24 mesi dalla stipula della convenzione e può comprendere la formazione obbligatoria sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, ma solo nel caso in cui l’impresa beneficiaria abbia scelto di ricevere i contributi secondo il regolamento comunitario n. 1407/2013 sugli aiuti di importanza minore “de minimis” (cioè limitati a 100mila euro per un triennio).
L’importo massimo finanziabile per i piani aziendali è di 100mila euro e varia in base al numero dei dipendenti dell’azienda (mentre quelli settoriali e territoriali possono arrivare a fino a 200mila euro), secondo la seguente tabella:
| Numero dipendenti | Finanziamento massimo |
| 1 – 25 | 25.000 |
| 26 – 50 | 50.000 |
| 51 – 100 | 75.000 |
| 101 – 149 | 100.000 |
Per ciascun dipendente la formazione non potrà superare le 100 ore. A questo contributo privato del Fondo si deve aggiungere, come in passato, un cofinanziamento da parte delle imprese beneficiarie di almeno il 20% del valore del piano (tale quota potrà essere realizzata contabilizzando il costo del lavoro dei dipendenti in formazione).
La graduatoria delle domande presentate verrà effettuata, per ogni scadenza, dal Comitato di comparto trasporti del Fondo e approvata dal suo Consiglio di Amministrazione sulla base di un punteggio quantitativo (max 500 punti), attribuito dagli uffici del Fondo, e di un punteggio qualitativo (max 500 punti) in base ai criteri indicati nella griglia dell’Avviso (obiettivi; metodologie e strumenti; articolazione dei moduli e contenuti formativi; misurabilità risultati attesi e certificazione delle competenze; coerenza interna piano finanziario e supporto della bilateralità del piano).
Il punteggio minimo per essere finanziabile è di 600 punti (su 1000). I paini ammessi al finanziamento, ma non finanziati per esaurimento risorse, potranno essere ripresentati alla scadenza successiva. A nessuna impresa verrò finanziato più di un piano formativo annuale.
Per questo tipo di formazione saranno disponibili sul sito del fondo, il formulario per la presentazione del piano ed il vademecum per la gestione e la rendicontazione dei progetti finanziati a partire dal 10 giugno 2015.
Dopo l’approvazione del piano, l’impresa o l’Associazione richiedente riceverà una formale comunicazione da parte del Fondo e dovrà successivamente sottoscrivere con lo stesso un’apposita convenzione. Entro 30 giorni dalla stipula della convenzione vanno infine avviate le attività formative.
Il finanziamento del piano formativo approvato potrà essere erogato:
1) in un’unica soluzione al termine delle attività formative, previa giustificazione e rendicontazione delle spese sostenute nel rispetto del preventivo presentato, da inviare, unitamente ad una relazione finale, entro 60 gg. dalla fine delle attività formative. Dette spese vanno inserite in un sistema contabile distinto e vanno certificate da un Revisore contabile o da una Società di revisione iscritta nel relativo registro, secondo un apposito format predisposto da For.te. ed allegato al Vademecum;
2) in due rate: mediante anticipazione e saldo. E’ difatti prevista (entro 90 giorni dalla data di avvio delle attività) la possibilità di ottenere un anticipo del 70% del finanziamento, subordinatamente alla stipula di un’apposita polizza fidejussoria assicurativa o bancaria e la creazione di un distinto conto corrente per consentire e facilitare eventuali controlli, nonché il saldo a seguito della verifica della rendicontazione finale del piano (come sopra indicata);
3) per stati di avanzamento del piano, secondo la procedura che sarà descritta nel nuovo “Vademecum per la gestione e rendicontazione dei piani e progetti formativi – 2014”
Ulteriori informazioni possono essere tratte dal testo dell’Avviso che si riportano nel link sotto indicato o direttamente dal sito del Fondo.
Considerato l’importo delle risorse disponibili (maggiori dell’anno precedente), le poche richieste dell’ultima tornata e l’importanza che la formazione riveste per il nostro settore, si suggerisce a tutte le imprese interessate e alle Associazioni aderenti di presentare domande per la formazione nell’ambito dell’Avviso 3/15, anche utilizzando gli Enti attuatori della nostra Confederazione, come l’Istituto Mario Remondini srl, particolarmente esperto nelle procedure di predisposizione, presentazione e gestione dei piani formativi al For.Te.
Si riporta nel link sotto indicato il testo dell’Avviso 3/14 del For.Te.
Cordiali saluti
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