
NOR13333 – Installazione delle luci di marcia diurna. Regolamento del Ministero dei Trasporti.
21 Novembre 2013
INA13335 – Inail. Modifica del tasso di interesse di rateazione e dilazione.
21 Novembre 2013Roma, 21 Novembre 2013
LAV13334
SM
Oggetto: Lavoro. Criteri di computo dei rapporti di lavoro a tempo determinato.
Con l’interpello n. 30/2013 del 19 Novembre, il Ministero del Lavoro ha chiarito in che modo occorre computare i rapporti di lavoro a tempo determinato, relativamente alle seguenti disposizioni di Legge:
– Art. 8 del d.lgvo 368/2001, ai fini del riconoscimento dei diritti sindacali di cui all’art. 35 della Legge 300/1970;
– Art. 12 del d.lgvo 25/2007 sulla disciplina dell’informazione e della consultazione dei lavoratori.
Entrambe queste normative fanno riferimento al numero medio mensile di lavoratori subordinati impiegati a tempo determinato negli ultimi due anni, sulla base dell’effettiva durata dei loro rapporti di lavoro.
Secondo il Ministero, ai fini della corretta determinazione della base di computo, occorre sommare tutti i periodi di rapporto di lavoro a tempo determinato svolti per lo stesso datore nell’ultimo biennio, e dividere poi il totale per 24 mesi.
La circolare riporta anche degli esempi. Nel caso di due lavoratori a termine con rapporti di lavoro pari, rispettivamente, a 12 e 16 mesi, si dovrà effettuare la somma di 12 mesi + 16 mesi = 28 mesi, e dividere il totale per 24 mesi (28:24 = 1,16), arrotondando il risultato ad un’unità lavorativa.
Il testo dell’interpello ministeriale è disponibile al link sotto indicato.
Cordiali saluti.
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