
FIS13150 – IMU. Quesiti in materia di pagamento della prima rata dell’imposta relativa all’anno 2013. Circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze (Dipartimento delle Finanze) n. 2/DF del 23 maggio 2013.
29 Maggio 2013
ALB13152 – Riduzione pedaggi 2010 e 2011. Delibere del Comitato Centrale per il pagamento del saldo 2010 e determinazione dei fondi per il 2011. Punto della situazione.
29 Maggio 2013Roma, 28 Maggio 2013
FIS13151
SM
OGGETTO: TARES. Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, del tributo. Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate del 27 maggio 2013, n. 37/E.
Facciamo seguito alla circolare Conftrasporto FIS13145 del 22 Maggio scorso, per informarvi che al fine di consentire il versamento, tramite il modello F24, del tributo (TARES), della tariffa, nonché della maggiorazione, con la Risoluzione n. 37/E del 27 maggio 2013 l’Agenzia delle entrate ha istituito i seguenti codici tributo:
• “3944“, denominato “TARES – tributo comunale sui rifiuti e sui servizi – art. 14, d.l. n. 201/2011 e succ. modif.”;
• “3950“, denominato “TARIFFA – art. 14, c. 29, d.l. n. 201/2011 e succ. modif.”;
• “3955“, denominato “MAGGIORAZIONE – art. 14, c. 13, d.l. n. 201/2011 e succ. modif.”.
Tali codici possono essere utilizzati anche per il versamento dei tributi dovuti a seguito dell’attività di controllo.
Inoltre – al fine di consentire ai contribuenti di effettuare il versamento delle sanzioni e degli interessi dovuti a seguito dell’attività di controllo – con la medesima risoluzione, sono stati istituiti i seguenti codici tributo:
• “3945”, denominato “TARES – tributo comunale sui rifiuti e sui servizi – art. 14, d.l. n. 201/2011 e succ. modif. – INTERESSI”;
• “3946”, denominato “TARES – tributo comunale sui rifiuti e sui servizi –- art. 14, d.l. n. 201/2011 e succ. modif. – SANZIONI”;
• “3951”, denominato “TARIFFA – art. 14, c. 29, d.l. n. 201/2011 e succ. modif. – INTERESSI”;
• “3952”, denominato “TARIFFA – art. 14, c. 29, d.l. n. 201/2011 e succ. modif. – SANZIONI”;
• “3956” denominato “MAGGIORAZIONE – art. 14, c. 13, d.l. n. 201/2011 e succ. modif. – INTERESSI”;
• “3957” denominato “MAGGIORAZIONE – art. 14, c. 13, d.l. n. 201/2011 e succ. modif. – SANZIONI”.
Circa le modalità di compilazione del modello F24, si precisa che i predetti codici tributo devono essere esposti nella “SEZIONE IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI“, in corrispondenza delle somme indicate esclusivamente nella colonna “importi a debito versati”. In particolare:
• nello spazio “codice ente/codice comune”, deve essere indicato il codice catastale del Comune nel cui territorio sono situati gli immobili, reperibile nella tabella pubblicata sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it;
• lo spazio “Ravv.”, deve essere barrato se il pagamento si riferisce al ravvedimento;
• nello spazio “numero immobili”, deve essere indicato il numero degli immobili (massimo 3 cifre);
• nello spazio “rateazione/mese rif”, deve essere indicato il numero della rata nel formato “NNRR”, dove “NN” rappresenta il numero della rata in pagamento e “RR” indica il numero complessivo delle rate. Si precisa che, in caso di pagamento in un’unica soluzione, il suddetto campo è valorizzato con “0101”;
• nello spazio “anno di riferimento”, deve essere indicato l’anno d’imposta cui si riferisce il pagamento. Nel caso in cui sia barrato lo spazio “Ravv.” Deve essere indicato l’anno in cui l’imposta avrebbe dovuto essere versata.
Il testo della risoluzione dell’Agenzia delle entrate è disponibile al link sotto indicato.
Cordiali saluti.
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