DVI11262 – Divieti di circolazione. Calendario 2012

Costi minimi della sicurezza delle imprese di autotrasporto del mese di Novembre 2011.
22 Dicembre 2011
Vertenza Governo/Autotrasporto
23 Dicembre 2011

Roma, 23 Dicembre 2011

DVI11262
SM

Oggetto: Divieti di circolazione. Calendario 2012.

Il Ministero dei Trasporti ha diffuso il decreto del 15 Dicembre 2011 n. 429 sui divieti di circolazione per l’anno 2012, il cui testo (firmato dal Ministro dello Sviluppo economico e delle Infrastrutture e dei Trasporti, dott. Corrado Passera, in via di registrazione dalla Corte dei Conti ed in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale), è applicabile alla circolazione fuori dei centri abitati dei veicoli adibiti al trasporto di cose, di massa complessiva superiore alle 7,5 ton.

Il calendario 2012 prevede 84 giornate di divieto, di cui 52 domeniche e ben 10 Venerdì (oltre al 6 Gennaio, giornata festiva di per se), che, com’è noto, sono stati introdotti dal Ministero per ottemperare alla sentenza con la quale il Consiglio di Stato ha accolto un  ricorso del Codacons, intimando al Ministero di vietare la circolazione dei mezzi pesanti anche nelle giornate immediatamente precedenti e successive alle festività contrassegnate da un incremento del traffico. La maggior parte di questi Venerdì cadrà nei mesi di Luglio ed Agosto, durante i quali il blocco della circolazione per i mezzi pesanti scatterà dalle ore 14 ( o dalle 16, a seconda dei casi) per terminare alle ore 23, riprendendo poi alle ore 7 del Sabato successivo  e fino alle 23, con l’unica eccezione del primo fine settimana di Agosto dove è stato riproposto il maxi divieto dello scorso anno con inizio dalle ore 16 di Venerdì 3 Agosto e fine alle 23 di Sabato 4 Agosto.

Il decreto ha confermato le novità più importanti introdotte negli anni precedenti, quali:
– nei Sabati estivi caratterizzati dall’esodo e dal controesodo, la fine del divieto alle ore 23;
– l’esclusione dai divieti: dei mezzi prenotati per la revisione, per la giornata di Sabato, limitatamente al tragitto più breve tra la sede dell’impresa intestataria del veicolo ed il luogo di svolgimento della revisione, con l’esclusione dei tratti autostradali (art.3, comma 2, lett.a); dei veicoli in circolazione sulla viabilità ordinaria per ritornare in sede, purché nel momento in cui ha inizio il divieto non distino più di 50 Km dalla predetta sede (art. 3, comma 2, lett.b); dei trattori isolati per il rientro presso la sede dell’impresa intestataria del mezzo, limitatamente a quelli impiegati per il trasporto combinato ferroviario o marittimo (art.3, comma 2, lett.c).
– l’esonero dal divieto dei trattori isolati (anche di massa complessiva superiore alle 7,5 ton) che abbiano sganciato il semirimorchio, per la prosecuzione del trasporto della merce attraverso il sistema intermodale, purché muniti di idonea documentazione attestante la riconsegna del semirimorchio (art.2, comma 2).
Nel dettaglio, le giornate in cui resterà vietata la circolazione dei mezzi pesanti nel corso del 2012,  sono le seguenti:
a) tutte le domeniche dei mesi di Gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile, Maggio, Ottobre, Novembre e Dicembre, dalle ore 8 alle 22;
b) tutte le domeniche dei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, dalle ore 7 alle ore 24;
c) nei giorni evidenziati nella tabella seguente:

GIORNATA DI DIVIETO ORARIO
Venerdì 6 Gennaio (Epifania) 8 – 22
Venerdì 6 Aprile (precedente alla Pasqua) 14 – 22
Sabato 7 Aprile 8 – 16
Lunedì 9 Aprile (lunedì dell’Angelo) 8 – 22
Martedì 10 Aprile 8 – 14
Mercoledì 25 Aprile (Liberazione) 8 – 22
Martedì 1 Maggio (festa dei lavoratori) 8 – 22
Sabato 2 Giugno (festa della Repubblica) 7 – 23
Venerdì 6 Luglio (inizio esodo estivo) 16 – 23
Sabato 7 Luglio 7 – 23
Venerdì 13 Luglio 16 – 23
Sabato 14 Luglio 7 – 23
Venerdì 20 Luglio 16 – 23
Sabato 21 Luglio 7 – 23
Venerdì 27 Luglio 14 – 23
Sabato 28 Luglio 7 – 23
dalle ore 16 di Venerdì 3 Agosto alle ore 23 di Sabato 4 Agosto
Venerdì 10 Agosto 14 – 23
Sabato 11 Agosto 7 – 23
Mercoledì 15 Agosto (Ferragosto) 7 – 23
Sabato 18 Agosto 7 – 23
Venerdì 24 Agosto (controesodo) 16 – 23
Sabato 25 Agosto 7 – 23
Sabato 1 Settembre 7 – 23
Mercoledì 31 Ottobre (in vista della festività dei defunti) 16 – 22
Giovedì 1 Novembre (festa dei defunti) 8 – 22
Venerdì 7 Dicembre (in vista della festa dell’Immacolata) 16 – 22
Sabato 8 Dicembre (festa dell’Immacolata) 8 – 22
Venerdì 21 Dicembre (esodo natalizio) 16 – 22
Sabato 22 Dicembre 8 – 22
Martedì 25 Dicembre (Natale) 8 – 22
Mercoledì 26 Dicembre (S.Stefano) 8 – 22

Le deroghe ai divieti sono state tutte riconfermate. Pertanto, anche nel 2012 troveranno applicazione:

a) L’anticipo di due ore della fine del divieto, per i veicoli diretti all’estero muniti di idonea documentazione attestante la destinazione del viaggio (art.2, comma 2).

b) il posticipo di quattro ore dell’inizio del divieto per i veicoli provenienti dall’estero (art.2, comma 1), muniti di idonea documentazione attestante l’origine del viaggio. Se il mezzo è condotto da un solo autista, qualora l’inizio del riposo giornaliero coincida con il predetto posticipo, il calendario prevede che il conducente possa usufruire dell’agevolazione al termine del periodo di riposo.

c) Le deroghe per favorire l’intermodalità ferroviaria ed aerea. In particolare, si tratta dell’anticipazione di quattro ore della fine del divieto, prevista per i veicoli che trasportano merce da inviare all’estero tramite: gli interporti di Bologna Padova, Verona, Q.Europa, Torino-Orbassano, Rivalta Scrivia, Trento, Novara, Domodossola e Parma Fontevivo; i terminals intermodali di Busto Arsizio, Milano Rogoredo e Milano smistamento; gli aeroporti per l’esecuzione di un trasporto a mezzo cargo aereo (vedi l’art.2, comma 3). Identica agevolazione si applica anche al trasporto di unità di carico vuote (container, cassa mobile, semirimorchio), destinate oltre confine tramite gli stessi interporti, terminals intermodali ed aeroporti, nonché ai complessi veicolari scarichi  diretti sempre nei suddetti interporti e terminals intermodali per essere caricati sul treno. Questi mezzi devono essere muniti di idonea documentazione (ordine di spedizione), che attesti la destinazione della merce;

d) Le deroghe per favorire il trasporto combinato
Il decreto precisa l’ambito di applicazione delle deroghe volte a  favorire il trasporto combinato come definito dal D.M.15.2.2001 (*), stabilendo in particolare:
– l’anticipo di quattro ore della fine del divieto per i veicoli impiegati in trasporti combinati strada/rotaia o strada/mare, purché muniti di idonea documentazione attestante la destinazione del viaggio e di lettera di prenotazione (prenotazione) o titolo di viaggio (biglietto) per l’imbarco (art.2, comma 3 ultimo periodo). Come già detto, per i trattori isolati utilizzati nei suddetti trasporti combinati, limitatamente al percorso di rientro presso la sede dell’impresa intestataria del mezzo, l’art.3, comma 2, lett.c) del calendario prevede l’esonero dal divieto.
– l’esenzione dal divieto per i veicoli impiegati in trasporti combinati strada/mare, su una delle tratte previste dalla normativa sull’ecobonus di cui al D.M. del 31.1.2007 e ss modifiche (art. 2, comma 5)

e) Le deroghe per tener conto della particolare collocazione geografica della Sicilia e della Sardegna
Si tratta:
– dell’anticipo di quattro ore del termine del divieto, per i mezzi diretti in Sardegna (art. 2, comma 2);
– dell’esonero dai divieti di circolazione per i veicoli che circolano in Sardegna ed in Sicilia, diretti ai porti dell’Isola per imbarcarsi verso il resto d’Italia (art.2, comma 5). I conducenti devono essere in possesso di idonea documentazione attestante la destinazione del viaggio e della lettera di prenotazione o, in alternativa, del biglietto per l’imbarco. Per quanto riguarda la Sicilia, l’esonero di cui sopra non si applica ai mezzi diretti in Calabria attraverso i porti di Reggio Calabria e di Villa San Giovanni;
– del posticipo di quattro ore dell’inizio del divieto, per i mezzi provenienti dalla Sardegna (art.2, comma 1);
– del posticipo di quattro ore dell’inizio del divieto, per i mezzi che circolano in Sardegna ed in Sicilia, provenienti dal resto d’Italia, (art.2, comma 4). Per quanto attiene la Sicilia, la deroga si applica ai mezzi giunti in questa Regione tramite servizio di traghettamento, con l’esclusione di quelli provenienti dalla Calabria attraverso i porti di Reggio Calabria e di Villa San Giovanni (art.2, comma 4 ultimo periodo);

Sempre per i veicoli provenienti o diretti in Sicilia (fatte salve le agevolazioni sopra descritte), visti i disagi dovuti ai cantieri per l’ammodernamento dell’autostrada Salerno Reggio Calabria, nonché quelli legati alle operazioni di traghettamento da/per la Calabria (purché muniti di idonea documentazione sull’origine e la destinazione del viaggio), il calendario conferma che l’orario di inizio del divieto è posticipato di due ore e quello di fine è anticipato di due (art.2, comma 6 del decreto).

f) degli esoneri dal divieto per i quali non occorre l’autorizzazione prefettizia, stabiliti dall’art. 3 del Decreto, tra i quali figurano anche i veicoli che trasportano derrate alimentari deperibili in regime ATP, e quelli che trasportano tipologie particolari di beni deperibili, quali:
–   frutta ed ortaggi freschi;
–  carni e pesci freschi;
–  fiori recisi;
– animali vivi destinati alla macellazione o provenienti dall’estero, nonché i   sottoprodotti   derivanti dalla macellazione degli stessi;
–  pulcini destinati all’allevamento;
–  latticini freschi;
–  derivati del latte freschi;
–  semi vitali;

A tal fine, gli automezzi adibiti al trasporto di questi prodotti devono essere muniti di cartelli indicatori rettangolari di colore verde – base 50 cm. ed altezza 40 cm. -, con impressa in nero la lettera “d” minuscola di altezza pari a 0,20 m, fissati in modo visibile su ciascuna delle fiancate e sul retro.

g) delle esenzioni legate al rilascio dell’autorizzazione prefettizia, per il trasporto di merce deperibile diversa da quella indicata nella precedente lettera f), e nei casi di assoluta e comprovata necessità ed urgenza, compreso il trasporto legato alle lavorazioni a ciclo continuo (art. 4 del Decreto). Proprio per queste lavorazioni, ricordiamo che condizione necessaria per il rilascio dell’autorizzazione è che si tratti di “situazioni eccezionali debitamente documentate, temporalmente limitate e quantitativamente definite”. I veicoli che viaggiano con queste autorizzazioni devono essere muniti di cartelli indicatori di colore verde – base 50 cm ed altezza 40 cm – , con impressa in nero la lettera “a” minuscola di altezza pari a 20 cm, fissati in modo visibile su ciascuna delle due fiancate e sul retro.
Quanto alle autorizzazioni prefettizie, evidenziamo che:
–  permettono di circolare a vuoto nel solo caso stabilito dall’art. 10 del calendario, e cioè “unicamente nel caso in cui tale circostanza (quindi, la circolazione a vuoto) si verifichi nell’ambito di un ciclo lavorativo che comprenda la fase del trasporto e che deve ripetersi nel corso della stessa giornata lavorativa”;
–  A norma degli artt. 5 e 6, il loro rilascio va richiesto di norma alla Prefettura U.T.G del Governo della Provincia di partenza. Per i veicoli provenienti dall’estero, l’art. 7 abilita a presentare l’istanza anche al committente o al destinatario delle merci, presso la Prefettura U.T.G. del Governo della Provincia di confine dove ha inizio il viaggio in Italia.

Infine, per i mezzi  che trasportano materiale esplosivo della classe I dell’A.D.R (art.9), resta confermato che, a prescindere dalla loro massa, sono sempre assoggettati ai divieti di circolazione previsti dal calendario. Per essi, in aggiunta alle giornate di divieto previste per la generalità dei veicoli pesanti, è stata inibita la circolazione  dalle 18.00 del Venerdì alle 24 della Domenica successiva, nel periodo che va dal 1 Giugno al 15 Settembre compresi.

Entro quattro mesi dall’entrata in vigore del calendario divieti, il Ministero – in collaborazione con la Consulta per l’autotrasporto – verificherà la necessità di apportare delle modifiche.

Copia del calendario dei divieti è disponibile al link sotto indicato.

Cordiali saluti.

_________________________
(*) A questo proposito, ricordiamo che il D.M. del 15 Febbraio 2001, definisce il trasporto combinato come il trasporto di cose in cui l’autocarro, il rimorchio, il semirimorchio con o senza il veicolo trattore, la cassa mobile o il contenitore (di 20 piedi e oltre) effettuano la parte iniziale o terminale del tragitto su strada e l’altra parte  per ferrovia, per via navigabile o per mare, quando  ricorrono le seguenti  condizioni:
– la parte iniziale del tragitto effettuata per ferrovia, per via navigabile o per mare deve superare i 100 Km in linea d’aria;
– la parte iniziale o terminale del tragitto, effettuata su strada, è compresa fra il punto di carico della merce e l’idonea stazione ferroviaria di carico più vicina per il tragitto iniziale o fra il punto di scarico della merce e l’idonea stazione ferroviaria di scarico più vicina per il tragitto terminale, ovvero la parte iniziale o terminale del tragitto, effettuata su strada, è compresa in un raggio non superiore a 150 Km in linea d’aria dal porto fluviale o marittimo di imbarco o sbarco.

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DVI11262

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