SIA11037 – Trasporto Rifiuti. Chiarimenti sul SISTRI. Conferma delle imprese di spurgo dei pozzi neri tra quelle che effettuano autotrasporto di cose per conto di terzi.

COS11036 – Aggiornamento dati per l’applicazione dei costi minimi di esercizio nella fase transitoria (costo medio nazionale del gasolio del mese di Gennaio 2011).

14 Febbraio 2011

Trasporto barbabietole

14 Febbraio 2011

COS11036 – Aggiornamento dati per l’applicazione dei costi minimi di esercizio nella fase transitoria (costo medio nazionale del gasolio del mese di Gennaio 2011).

14 Febbraio 2011

Trasporto barbabietole

14 Febbraio 2011

Roma, 14  febbraio 2011

SIA11037
MQ

Oggetto: Trasporto Rifiuti. Chiarimenti sul SISTRI. Conferma delle imprese di spurgo dei pozzi neri tra quelle che effettuano autotrasporto di cose per conto di terzi. 

In attesa della partenza definitiva del SISTRI, che com’è noto è fissata al 1° giugno 2011 (cfr. circolare SIA11001 del 3 gennaio 2011), Conftrasporto ha scritto un’ulteriore lettera al Ministro dell’Ambiente per riepilogare osservazioni e proposte per una migliore gestione dei rifiuti fatte nei precedenti mesi, nella quale ha chiesto, tra l’altro, il rinvio del pagamento dei contributi al SISTRI 2011, una precisazione su come vanno intesi coloro che effettuano attività di spurgo dei pozzi neri e ha rammentato tutte le questioni tecniche legate al trasporto dei rifiuti che ancora impediscono un proficui avvio del SISTRI.
A tale lettera, il Ministero dell’Ambiente ha risposto lo scorso 4 febbraio, tramite il Capo della Segreteria tecnica del Ministro, avv. Luigi Pelaggi.
Si riportano, nel link sotto indicato, entrambe queste lettere da cui emerge sinteticamente quanto segue.

Contributo 2011 al SISTRI – Accogliendo in parte la richiesta Conftrasporto, il Ministero dell’Ambiente ha confermato che “con il T.U. dei decreti interministeriali che hanno disciplinato il SISTRI, di prossima pubblicazione sulla G.U., è stato prorogato dal 31 gennaio al prossimo 30 aprile il termine per il versamento dei contributi”.
Prima di quella data verranno comunque effettuate delle verifiche tecniche per stabilire se gli importi del contributo possono essere ridotti.
Nonostante a tutt’oggi non sia ancora stato pubblicato questo Testo Unico, si suggerisce alle imprese interessate di attendere ulteriori novità da parte del Ministero dell’Ambiente prima di procedere con il pagamento del contributo in esame.

Imprese specializzate nell’attività di “spurgo dei pozzi neri” – Rispondendo alla precisa richiesta di come devono essere inquadrate le imprese che effettuano l’attività di spurgo dei pozzi neri, alla luce del nuovo comma 5, dell’articolo 230 del testo unico ambientale (introdotto recentemente dall’articolo 33 del Decreto legislativo 205/2010), il Ministero dell’Ambiente ha specificato che: “La nuova normativa … non coinvolge le imprese specializzare nell’attività di spurgo dei pozzi neri, le quali potranno continuare ad esercitare l’attività in regime di autorizzazione al trasporto di cose per conto di terzi”.

Altre questioni e problematiche tecniche – Sulle altre questioni normative, il Ministero ha precisato che:
a)   per l’iscrizione al SISTRI delle imprese straniere: “sono state avviate le necessarie attività di coordinamento con i competenti servizi della Commissione europea al fine di verificare le modalità operative attraverso le quali dare concreta attuazione , nel rispetto della legislazione comunitaria, alle nuove disposizioni che prevedono le condizioni affinché il Sistri si applichi anche alle procedure relative alle spedizioni transfrontaliere di rifiuti di cui al Regolamento (CE) 1013/2006 afferenti il territorio italiano”;
b)   sulla limitazione della responsabilità del vettore non si può restringerla oltre il chiaro dettato del nuovo comma 3 dell’articolo 193 del testo unico “ Il trasportatore non è responsabile per quanto indicato nelle Scheda SISTRI – Aera movimentazione o nel formulario di identificazione di cui al comma 1 del produttore o dal detentore dei rifiuti per le eventuali difformità tra la descrizione dei rifiuti e la loro effettiva natura e consistenza, fatta eccezione per le difformità riscontrabili con la diligenza richiesta dalla natura dell’incarico”.
Su tutte le problematiche tecniche, il Ministero ne ha invece demandato l’esame al Comitato di Vigilanza e Controllo SISTRI, riunitosi il 3 febbraio 2010.  In tale Comitato – ove Conftrasporto è rappresentata –  si sono costituiti dei sotto comitati specifici per i diversi problemi, che stanno prospettando soluzioni tecniche e procedure informatiche per risolvere i diversi aspetti operativi del nuovo sistema telematico. Si fa riserva di fornire ulteriori notizie, non appena verranno fornite le risposte richieste.

Cordiali saluti

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SIA11037

Lettera Conftrasporto

Risposta Ministero Ambiente