NOR11017 – Aiuti di Stato. Proroga del quadro di riferimento temporaneo per fronteggiare la crisi economica. D.P.C.M del 23 Dicembre 2010.

CIR11016 – Tachigrafo digitale. Controlli sui sigilli. Chiarimento del Ministero dell’Interno.

20 Gennaio 2011

FIS11018 – Dichiarazione annuale Iva. Approvazione dei modelli.

20 Gennaio 2011

CIR11016 – Tachigrafo digitale. Controlli sui sigilli. Chiarimento del Ministero dell’Interno.

20 Gennaio 2011

FIS11018 – Dichiarazione annuale Iva. Approvazione dei modelli.

20 Gennaio 2011

Roma, 20 Gennaio 2011

NOR11017
SM

Oggetto: Aiuti di Stato. Proroga del quadro di riferimento temporaneo per fronteggiare la crisi economica. D.P.C.M del 23 Dicembre 2010.

Nel far seguito alla circolare Conftrasporto EUR10222 dello scorso 10 Dicembre (in cui vi informavamo della nuova comunicazione della Commissione Europea del 1 Dicembre sulla proroga, fino al 31 Dicembre 2011, del quadro di riferimento temporaneo per fronteggiare la crisi economica), segnaliamo che sulla Gazzetta Ufficiale n. 13 del 18 Gennaio u.s è stato pubblicato il D.P.C.M del 23.12.2010, con cui questa proroga è stata resa operativa. Dal punto di vista formale, il D.P.C.M consiste in una direttiva rivolta alle amministrazioni statali che intendano concedere aiuti straordinari di Stato nel rispetto del predetto quadro di sostegno, e fissa le condizioni che a tal fine devono essere osservate dalle imprese richiedenti. I requisiti fondamentali per accedere agli aiuti previsti nel D.P.C.M, sono  i seguenti:
–  l’impresa non deve versare in condizioni di dichiarate difficoltà (dal 30 Giugno 2008, per gli aiuti di importo limitato), ai sensi della nozione dettata al par. 2.1 degli “Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà” (su. G.U.C.E. . 244 dell’1.10.2004), secondo la quale rientrano in questo ambito le imprese che hanno perduto più della metà del capitale sociale, o verso le quali sia stata aperta una procedura concorsuale per insolvenza;
– L’impresa non deve rientrare tra quelle che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto corrente bloccato, aiuti che lo Stato è tenuto a recuperare in esecuzione di una decisione di recupero adottata dalla Commissione U.E.

Per quanto riguarda gli aiuti compatibili di importo limitato (fissati sempre nel limite massimo di 500.000 € per impresa), la proroga al 31 Dicembre 2011 ha una portata molto limitata. Infatti, l’ostracismo della Commissione U.E nel voler ulteriormente differire questa misura al 2011 (evidenziato a pag 5 della sua Comunicazione, dove si legge che “di conseguenza, la Commissione non considera opportuno prorogare oltre il 31 Dicembre 2010 l’aiuto compatibile di importo limitato, fatte salve le richieste presentate  prima di tale data sulla base di regimi approvati dalla Commissione e che siano ancora in fase di trattamento dopo tale data”), si è tradotto in condizioni di accesso più severe: la proroga è stata circoscritta ai regimi di aiuto limitato esistenti al 31 Dicembre 2010, per i quali gli interessati alla fruizione abbiano presentato domanda all’ente competente entro quella data. Tra le altre condizioni fissate per questi aiuti dall’art. 3 del provvedimento, segnaliamo quella della lettera c (la dichiarazione dell’impresa di non trovarsi in condizioni di difficoltà,  alla data del 30 Giugno 2008), e della lettera e (la necessità che l’Amministrazione acquisisca, anche in via telematica, una dichiarazione scritta dell’impresa richiedente sugli importi de minimis ricevuti dal 1 Gennaio 2008 e su altri aiuti di importo limitato già ottenuti ai sensi del precedente D.P.C.M del 3 Giugno 2009, onde poter verificare il rispetto del massimale di aiuto di 500.000 € al lordo delle imposte dovute, nel periodo 1 Gennaio 2008 – 31 Dicembre 2011).

Per quanto concerne gli aiuti concessi sotto forma di garanzie, l’art. 4 fissa delle condizioni meno stringenti visto che possono essere erogati fino al 31 Dicembre p.v; proprio per questo motivo, al fine di permettere l’utilizzo anche nel 2011 delle risorse della sezione autotrasporto del Fondo di garanzia per le pmi, per garantire i finanziamenti agli acquisti dei mezzi pesanti, in Parlamento è stato presentato un emendamento al Decreto Legge cd mille proroghe che, se approvato, permetterà quanto sopra.

Il testo del D.P.C.M è disponibile al link sotto indicato.

Cordiali saluti.

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nor11017

DPCM