
ATTENZIONE – ULTIMA ORA
11 Ottobre 2010
Dal Territorio – Lombardia.
13 Ottobre 2010Roma, 12 ottobre 2010
FRM10182
MQ-SC
Oggetto: Formazione continua. Fondo FOR.TE. Pubblicazione dell’Avviso 2/10.
Si comunica che FOR.TE (Fondo per la formazione continua per le imprese del terziario) ha pubblicato un nuovo Avviso, destinato al finanziamento dei piani formativi aziendali, settoriali e territoriali: Avviso 2/10.
Le imprese interessate per essere ammesse al nuovo bando, devono risultare aderenti al Fondo per tutta la durata del Piano, fino alla conclusione della rendicontazione (per l’adesione al For.Te confronta circolare FRM10135 del 22 luglio 2010).
Nel rimandare ad un’attenta lettura del nuovo Avviso allegato alla presente circolare, si evidenzia quanto di seguito sull’argomento.
Le risorse complessive messe a disposizione dal Fondo ammontano complessivamente ad € 41.000.000.
In particolare, per il comparto logistica, spedizioni e trasporti, le risorse disponibili sono pari ad € 3.085.670,45.
Azioni previste.
I progetti formativi finanziabili devono essere indirizzati: all’aggiornamento continuo, alla riqualificazione professionale o all’adeguamento e alla riconversione delle competenze professionali dei dipendenti, alla promozione delle pari opportunità, alla promozione della salute e sicurezza sul lavoro, alla promozione della qualità del servizio e alla soddisfazione del cliente. La formazione potrà essere erogata attraverso le seguenti modalità: aula, seminari e fino ad un massimo del 40% delle ore totali di formazione del Piano, attraverso FaD, affiancamento, training on the job, coaching, outdoor. Le attività formative, previste dai Piani Formativi, vanno svolte e concluse entro 24 mesi dalla stipula della convenzione.
Destinatari.
I destinatari delle attività formative sono i lavoratori e le lavoratrici dipendenti (compresi eventuali lavoratori stagionali) per i quali il datore di lavoro è tenuto a versare il contributo per l’assicurazione obbligatoria per la disoccupazione involontaria (previsto dalla legge 160/75, modificata dalla 845/78), pari allo 0,30% delle retribuzioni soggette all’obbligo contributivo.
Con quest’avviso For.Te include tra destinatari dell’attività formativa, oltre alle casistiche di cui sopra, anche i lavoratori sospesi, in mobilità, cassa integrazione, con contratto di solidarietà, con contratto di apprendistato e a progetto, con esonero dal cofinanziamento privato.
Piani aziendali, settoriali e territoriali.
• Piani aziendali.
Ciascun piano formativo aziendale, deve prevedere, a pena di inammissibilità, un finanziamento di For.Te non inferiore ad € 12.000 e non superiore ad € 800.000.
Il finanziamento massimo per impresa, per tutte le tipologie di Piano formativo, è calcolato secondo la tabella indicata nell’Avviso 2/10, di cui si riporta lo stralcio dei primi quattro scaglioni:
| Classi dimensionali (dipendenti) | Valore massimo del finanziamento |
| 1-9 | 12.000,00 |
| 10-49 | 24.000,00 |
| 50-249 | 100.000,00 |
| 250-499 | 150.000,00 |
• Piani settoriali e territoriali.
Il finanziamento concesso per ogni Piano formativo Settoriale (comprendente più imprese di una stessa categoria merceologica) e Territoriale (comprendente più imprese localizzate in una determinata zona), non potrà superare il valore massimo di € 300.000.
Nell’ambito dei Piani formativi, i Soggetti Presentatori per le attività erogate in forma collettiva, potranno optare tra:
• Parametro massimo di contributo erogato da For.Te per un’ora di formazione per lavoratore (costo ora /allievo) pari a € 24,00
• Parametro massimo di contributo erogato da For.Te per un’ora di formazione a corso (costo ora/corso), pari a €240,00. In questo caso, i partecipanti alla formazione non potranno essere inferiori a 4.
Co Finanziamento privato obbligatorio.
Si ricorda che For.Te non finanzia il costo dei lavoratori/lavoratrici in formazione, che potrà, tuttavia, costituire quota di cofinanziamento delle imprese (dove gli stessi sono occupati),che garantisca almeno il 20% del costo del Piano al quale partecipano.
Documentazione – modalità e termini.
Il Soggetto presentatore deve compilare direttamente sul sito www.fondoforte.it, nell’apposita area dedicata, il Formulario di candidatura del Piano formativo.
Ad operazione completata, prima dell’invio telematico al Fondo, il sistema provvederà a generare domanda di finanziamento (Allegato uno) e la dichiarazione autocertificata.
Ciascun piano dovrà essere accompagnato da una specifica domanda di finanziamento e riportare indispensabilmente:
o l’accordo delle Parti sociali che concordano il piano formativo;
o copia modello INPS DM 10/2 relativo al soggetto presentatore;
o copia cartacea del formulario del piano , da compilarsi anche on-line.
Ogni singola impresa beneficiaria deve presentare la seguente documentazione:
• copia modello INPS DM 10/2;
• dichiarazione autocertificata ai sensi dell’art.47 del DPR n.445 del 28/12/2000;
• delega alla presentazione del Piano in favore del Soggetto Presentatore, se diverso dalla impresa stessa;
• delega all’attuazione del Piano in favore del Soggetto Presentatore, se diverso dalla impresa stessa
• solo nei casi di conto individuale aziendale, la dichiarazione autocertificata ai sensi dell’art.47 de lDPR n.445 del 28/12/2000, attestante l’adesione al Conto Individuale Aziendale.
(Le autocertificazioni devono essere corredate dalla fotocopia del documento di identità del dichiarante, ai sensi dell’art.47 del DPR n.445 del 28/12/2000)
Presentazione dei Piani.
I piani formativi, oltre ad essere “caricati” sul sito del fondo, vanno presentati in formato cartaceo, al For.Te. (Via Nazionale, 89/a – 00184 Roma), entro e non oltre il 20 dicembre 2010.
Per le domande presentate a mano, la consegna va effettuata entro le ore 18.00 del giorno di scadenza in busta chiusa, indicando in calce a destra “Piani formativi – Avviso 02/10”.
I formulari per la presentazione dei Piani formativi e la relativa Guida, saranno disponibili nel sito di For.Te dal 28 ottobre 2010. Ci riserviamo di dare notizia dell’avvenuta pubblicazione.
La graduatoria dei piani ammessi a finanziamento, di quelli finanziabili e di quelli esclusi, verrà effettuata dal Fondo entro il 3 marzo 2011.
Procedure di ammissibilità, graduatoria e finanziamento dei piani.
Prima della formazione della graduatoria delle domande presentate, il Fondo procederà alla loro verifica di ammissibilità. L’esame dei piani formativi avverrà secondo il comparto di appartenenza ed in funzione dei criteri di punteggio di ciascuno di essi. Per il finanziamento, ciascun piano dovrà ottenere un punteggio minimo non inferiore a 600 punti e non superiore a 1.000. Verranno finanziati tutti i piani ammessi in graduatoria. In caso di non ammissione alla graduatoria, l’interessato potrà fare ricorso al Consiglio di Amministrazione del For.Te., entro 10 giorni dalla pubblicazione delle graduatorie. Il Fondo potrà eventualmente riaprire i termini di presentazione se le risorse richieste dai piani ammissibili sono inferiori a quelle disponibili; mentre in caso contrario, For.Te. si riserva la possibilità di finanziare con altre risorse i piani presenti in graduatoria.
Gli obblighi per la gestione dei Piani, sono precisati nel Vademecum e nella convenzione che sarà sottoscritta tra For.Te e il soggetto Presentatore.
Il Soggetto presentatore, dovrà far pervenire la documentazione richiesta per la stipula della convenzione entro 60 giorni di calendario dalla data di notifica di approvazione del Piano, che avverrà tramite comunicazione formale inviata via fax al Rappresentante Legale del Soggetto Presentatore.
Modalità erogazione contributi.
Il finanziamento potrà essere erogato in un’unica soluzione al termine delle attività formative, previa giustificazione e rendicontazione delle spese sostenute nel rispetto del preventivo presentato (da inviare, unitamente ad una relazione finale, con raccomandata A/R entro 60 gg. dalla fine delle attività formative). Dette spese vanno inserite in un sistema contabile distinto del sito del For.te e vanno certificate da un Revisore contabile o da una Società di revisione iscritta nel relativo registro, secondo un apposito format predisposto da For.te. . E’ prevista la possibilità di ottenere un anticipo del 70% del finanziamento, subordinatamente alla stipula di un’apposita polizza fidejussoria assicurativa o bancaria e la creazione di un distinto conto corrente per consentire e facilitare eventuali controlli.
Controlli.
Il Soggetto titolare del finanziamento è il Soggetto Presentatore, il quale è tenuto a fornire al Fondo tutte le informazioni necessarie allo svolgimento delle attività di monitoraggio, nonché la documentazione relativa alle spese effettivamente sostenute secondo le indicazioni riportarte nel Vademecum relativo all’Avviso 2/10 (non ancora pubblicato da For.Te)
I contributi alla formazione continua si configurano come aiuti di Stato e devono perciò rispettare le normative comunitarie in materia – Le imprese e gli altri soggetti proponenti dovranno quindi scegliere per quale regime optare tra:
• gli aiuti destinati alla formazione (Reg. CE 800/2008)
• gli aiuti “de minimis” (Reg. CE 1998/2006) – In questo ultimo caso – che non consigliamo alle imprese di autotrasporto, visti i limiti di importo degli aiuti minimi che oltre tutto si cumulano con gli altri aiuti avuti in questi anni (ad esempio crediti di imposta sulle tasse auto 2008, 2009 e 2010, incentivi per rimorchi e/o semirimorchi; il rimborso del contributo SSN sulle polizze RC Auto) – le imprese devono anche dichiarare il rispetto delle condizioni derivanti dalla sua applicazione.
Si evidenzia che la Conftrasporto è disponibile ad assistere le imprese associate ed in particolare le proprie Associazioni territoriali che volessero presentare un piano formativo al For.Te .
Cordiali saluti
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