
INP15235 – Ammissione incentivi occupazione legge 191/2009. Aggiornamenti Inps.
4 Settembre 2015
INT15236 – Trasporti internazionali. Misure per prevenire l’entrata di clandestini in Gran Bretagna.
7 Settembre 2015Di seguito le news settimanali.
SITUAZIONE GENERALE
Trascorso il periodo della vacanze lentamente riprendono le attività politiche e sindacali. Il Parlamento, di fatto inizierà i lavori nella prossima settimana, anche se l’attenzione del mondo politico sembra più volersi concentrare sulle riforme istituzionali e sulla delicata questione legata all’immigrazione.
Nei primi giorni di agosto sono stati emanati i nuovi valori relativi alle spese non documentabili, in linea con gli accordi raggiunti al Ministero. Sono stati pubblicati anche i dati relativi ai costi della sicurezza. Altri aspetti sono stati oggetto di contatti con gli uffici del Ministero e puntualmente ne è stata data notizia attraverso il nostro sito.
La ripresa ci riproporrà i vecchi temi ancora da definire ed il nostro segretario Generale ha avviato le prime verifiche per avere un quadro sullo stato delle cose.
Non sono mancati nel periodo estivo alcune prese di posizione della federazione su eventi che riguardano il nostro mondo. Cito in particolare quella relativa alla necessità di destinare alle iniziative riguardanti i porti del Sud le risorse annunciate dal Ministro Delrio. Porti che, dopo il raddoppio avvenuto del canale di Suez, potrebbero divenire elemento di nuova competitività per il Paese. L’altro aspetto sollevato è stato relativo alla richiesta di controlli mirati su strada al fine di ostacolare il commercio vergognoso di uomini in cerca di libertà, effettuato su strada.
Questo nostro intervento sembra aver sconvolto qualcuno che, dimostrando ancora una volta, di aver problemi a comprendere, ci ha accusato di fare “prediche e di non conoscere bene la dimensione del flusso delle merci e persone circolanti su gomma”. Ammettiamo le nostre deficienze in merito e subito al rientro chiederemo udienza a questa scienziata per eliminare lacune che non pensavamo di avere. Ci preme però far notare come non sia nostro costume utilizzare questioni aventi carattere generale per supportare tesi, anche se importanti per il settore, o per erigerci a vittime di presunti complotti per attirare l’attenzione su sé stessi e potersi atteggiare a vittime. Altri lo hanno fatto.
Le esperienze maturate ad oggi ci inducono a cercare di collegare il cervello al buon senso. Elemento che sembra assente in proposte come quella di installare scanner ai caselli autostradali. Come non esistessero percorsi diversi ed i tratti autostradali in alcuni Paesi non sembrano essere così frequenti. Riteniamo, anche che per la fluidità della circolazione i controlli mirati a campione, accompagnati da misure severissime siano le più funzionali.
Anche a proposito di pedaggi autostradali non possiamo che prendere atto dell’ultima “perla” che attesta come si affronti un tema delicato con estrema superficialità. Commentando lo sconto commerciale che la concessionaria Brebemi ha introdotto per invogliare l’utilizzo dell’infrastruttura, si è voluto utilizzare tale decisione per sostenere quanto le proposte che prevedevano di riconoscere gli sconti ai caselli sostituendo l’attuale sistema per gli sconti autostradali fossero giuste. Innanzitutto ci troviamo di fronte ad uno sconto commerciale che viene applicato a tutti (conto proprio, esteri, autoveicoli) e su un tratto limitato. Esattamente quanto nei primi anni le Concessionarie avevano introdotto per favorire il trasferimento del traffico pesante dalle strade ordinarie alle autostrade. Evidenziamo alla commentatrice che le proposte da Lei sempre avanzate tendenti ad ottenere gli sconti ai caselli avrebbero prodotto, ma per tutti gli utenti, la concessione della riduzione con una significativa penalizzazione di chi esercita il trasporto merci. Ci sembra poi così evidente che ci troviamo di fronte a due fattispecie differenti. Un po’ come confondere le pere con le mele. Via un po’ di serietà!
CERNOBBIO DEI TRASPORTI
Nel mese sono proseguite le iniziative per l’organizzazione della Cernobbio dei trasporti a Villa d’Este e si stanno ricevendo le conferme delle presenze alle previste sessioni. Rammentiamo come il tentativo che la Confederazione si prefigge sia quello di portare ad un livello elevato i temi del trasporto e della logistica, fino ad oggi non riconosciuti fattori di sviluppo.
LA REVISIONE DELLA SPESA PUBBLICA
Nel mese di agosto abbiamo potuto leggere prese di posizioni e proposte relative agli interventi che nella prossima Legge di stabilità saranno previsti. Più volte sono stati annunciati interventi sull’accisa ma anche sui trasferimenti previsti per l’autotrasporto. Non esitiamo a ricordare che l’ultimo accordo aveva una valenza triennale e su questo molte imprese hanno elaborato le proprie previsioni. Tutto si può ridiscutere ma attraverso un confronto. Decisioni unilaterali porterebbero alla conseguente presa di posizione da parte della categoria.
Alla prossima.
Paolo Uggè




