
Viabilità internazionale. Austria
20 Marzo 2015
Viabilit? internazionale. Germania
23 Marzo 2015Di seguito le news settimanali.
SITUAZIONE GENERALE
Anche questa settimana nessuna convocazione a livello politico da parte del ministero è pervenuta all’Unatras. Ricordo che era stato richiesto un incontro per definire questioni riguardanti sia relative alla ripartizione delle risorse sia per la definizione di alcuni argomenti di rilevante importanza, ancora aperti.
L’Albo e la sua funzionalità, le decisioni sui costi della sicurezza, assunte dal Ministero in assoluta autonomia (giustamente), la scadenza che obbliga i vettori ad iscriversi obbligatoriamente al Sistri, dal 1 aprile p.v, l’interpretazione delle nuove norme per impedire attività abusive o irregolari, etc. Tutte questioni parte dell’intesa che deve essere portata avanti con coerenza e in tempi rapidi.
Purtroppo, è credo a tutti noto, gli eventi verificatisi che hanno coinvolto il Ministro ed alcuni suoi collaboratori, ci ha indotto a non intensificare la richiesta di convocazione a livello politico.
In giornata è giunta la convocazione di una riunione, a livello tecnico, per il 2 aprile, che comunque consentirà di poter approfondire lo stato delle cose effettuate o in corso di realizzazione.
Molti mi hanno chiesto cosa potrà succedere e soprattutto quale sia il parere della federazione su quanto accaduto.
Premesso che le scelte future appartengono al Presidente Renzi, per il passato, non sono certo gli annunci di stampa che possono farci mutare le opinioni, già espresse, sull’azione positiva del Ministro Lupi, che ad oggi non risulta indagato, ma che è stato portato all’attenzione della pubblica opinione da una campagna stampa basata su pezzi di conversazioni telefoniche.
Noi siamo sempre stati rispettosi delle leggi ed abbiamo sempre tenuto un atteggiamento prudente e garantista. I processi mediatici non ci piacciono. Del resto anche “altri” hanno ritenuto di non dare alcun peso a comunicazioni che ritenevano delle prese di posizioni attraverso la stampa “talmente gravi da far venir meno il rapporto fiduciario”. Chi ha ritenuto giustamente di non lasciare in quanto convinto del forte consenso dei propri associati ha compiuto una valutazione adeguata ed ha deciso di non rassegnare le dimissioni.
Ora la decisione spetta all’interessato che ha scelto di lasciare l’incarico. Noi non possiamo che prendere atto della decisione con rispetto. Da parte nostra, abituati a non entrare in valutazioni che non ci competono, abbiamo evitato commenti o proclami di condanna a prescindere, anche perché non siamo abituati ad essere avvoltoi. Preferiamo concentrarci sulle cose da realizzare perché ciò che conta sono i risultati che arrivano alla categoria.
Al Ministro Lupi, che lascia, un augurio per il Suo futuro e un ringraziamento per le cose realizzate lo vogliamo rivolgere.
DALL’EUROPA
Come avevamo annunciato la nuova risorsa che è stata inserita dalla Confederazione nell’ufficio di Bruxelles è divenuta operativa. Nei prossimi mesi potremo far conoscere alla nuova Commissione europea il nostro parere su temi quali il libro bianco, le procedure antidumping nonché sui principi di liberalizzazione. In particolare l’intenzione della commissione mira a modificare l’eurovignette, mettendo a carico dei vettori i costi esterni che questo genera ed a sostenere l’avvio del cabotaggio. Dovremo attrezzarci onde evitare che decisioni, anche se in linea con gli orientamenti europei, si avviino senza che siano risolti gli aspetti legati alle distorsioni esistenti nel mercato dei trasporti. Una su tutte quella del costo del lavoro.
Queste questioni, se riusciremo a conciliare gli impegni, potranno essere approfondite nel corso degli incontri che si terranno nell’ambito del Transpotec di Verona nel prossimo mese di Aprile ai quali vedremo di far partecipare il nostro collaboratore.
ATTIVITA’ FEDERATIVE
Martedì la riunione di Ebilog e mercoledì quella degli operatori del settore containers. In particolare si sono affrontati i temi relativi ai prossimi interventi che il Ministero ha in animo di proporre sulla logistica dei porti che coinvolgono l’attività di molte delle nostre imprese. Non v’è dubbio che non solo la filiera del mare è interessata a tali riforme ma anche il trasporto ferroviario e su gomma. Il fatto che queste modalità sono presenti nel mondo Conftrasporto/Confcommercio ci consente di poter avviare un confronto propositivo. Una prossima riunione è stata ipotizzata per il giorno 8 p.v dopo che verrà verificata la disponibilità della federazione del cargo ferroviario.
Domani mattina su Rai 2 alle ore 9,30 nella trasmissione “Parlamento Punto Europa” il presidente di Milano e componente della presidenza Angelo Sirtori sarà intervistato sul tema riguardante il salario minimo.
Alla prossima.
Paolo Uggè




