
ILVA-AUTOTRASPORTO
29 Gennaio 2015
Viabilità Italia. Avviso allerta meteo del 29 gennaio 2015
29 Gennaio 2015Si trascrive, di seguito, lettera inviata dal Presidente Regionale della FAI del Piemonte al Prefetto di Torino e al Presidente della Regione Piemonte riguardante l’ordinanza di chiusura dei Trafori causa neve.
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La scrivente Fai – Federazione Autotrasportatori Italiani, fa seguito alla comunicazione inviata ieri a mezzo PEC, in ordine all’ordinanza di interdizione dei trafori autostradali al traffico pesante nella nottata di ieri in previsione di precipitazioni nevose, per sottolineare come l’evento si sia concluso con pochi fiocchi e molti disagi.
Sconsideratamente per una intera notte la mobilità transfrontariera tra il Piemonte e la Francia è stata sospesa sulla base della previsione di precipitazioni, nemmeno di particolare intensità, a prescindere dalla reale esigenza e senza tener conto della durata effettiva dell’evento atmosferico.
A nostro giudizio le Autorità francesi, che in base alle informazioni in loro possesso hanno deciso di interrompere il flusso internazionale, quando si sono resi conto che le previsioni non corrispondevano alla realtà atmosferica, dovevano immediatamente ripristinare il transito dei mezzi, senza obbligare migliaia di persone a sostare al freddo lungo le autostrade.
Si tratta di un danno enorme all’economia piemontese, che deve essere attribuito a una decisione unilaterale insensata, assunta da burocrati che non sono in grado di garantire la responsabilità del proprio ruolo.
Da cittadini, da contribuenti e da utenti di un’infrastruttura di rilevanza internazionale non vogliamo tacere davanti ad una simile incapacità di garantire il servizio che si viene chiamati a sovrintendere.
E’ impensabile che a un camion venga chiesto un pedaggio di varie centinaia di euro per l’attraversamento alpino e poi si “fermi il mondo” davanti a una previsione di una normale nevicata nel periodo invernale, per di più senza saper fare marcia indietro quando appare palese l’errore compiuto.
L’economia Italiana e piemontese ha investito ed investe continuamente in un sistema infrastrutturale adeguato, vi sono procedure e dotazioni di mezzi antineve all’avanguardia, la preparazione tecnica del personale è sicuramente all’altezza di gestire una nevicata, e da operatore esigo che mi venga garantito il servizio fino a quando tecnicamente è possibile.
Da operatore se sbaglio perché il mio veicolo non è dotato di catene o non è in perfetto stato di manutenzione vengo punito e in silenzio pago la sanzione, se è necessario collaboro all’emergenza con il mio veicolo, aspettando paziente il momento in cui si avvia la colonna dietro allo spazzaneve. Ma se il mio diritto di lavorare viene sospeso perché qualcuno non è capace di fare il suo mestiere, che è garantirmi l’uso dell’infrastruttura, mi arrabbio e protesto!
E’ la seconda volta che questa situazione si presenta. E’ già capitato l’11 Febbraio del 2013. Adesso basta!
Rinnoviamo quindi la richiesta di un intervento sulle autorità nazionali e comunitarie affinché vengano assunte le opportune iniziative nei confronti di coloro che in modo improvvido e unilaterale hanno assunto una tale decisione.
Con osservanza.
Il Presidente Regionale
BRUNO GRAGLIA




