
AGGIORNAMENTO – Traforo del Monte Bianco
23 Gennaio 2015
Viabilità Italia.
23 Gennaio 2015Di seguito le news della settimana
SITUAZIONE GENERALE
Praticamente nulla l’azione di Governo nella settimana sui fatti relativi ai problemi del settore. L’unica novità riguarda la convocazione per il giorno 27 gennaio da parte del sottosegretario De Caro. Sentiremo le Sue comunicazioni che potrebbero anche riguardare la suddivisione delle risorse destinate al settore ed i passi avanti compiuti per rendere efficaci le nuove funzioni attribuite all’Albo.
Finalmente anche il dibattito politico connesso con la scelta del nuovo capo dello Stato si avvierà, sperando che si arrivi rapidamente ad una conclusione in modo da consentire la piena ripresa delle attività politiche e di Governo.
In settimana nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso l’ospedale di Negrar (Vr) sono stati diffusi i risultati di una indagine che l’associazione “InformaSonno” ha effettuato nella regione Veneto per testare quanti siano i casi di apnee notturne. Il nostro interesse è legato, non solo al valore che attribuiamo alla sicurezza ma conseguente alla direttiva che dovrà essere recepita nel nostro Paese entro la fine dell’anno e che avrà sicuramente un impatto sull’attività dei conducenti professionisti.
I dati scientifici tendono a dimostrare che quasi il 25% degli incidenti sono imputabili ai colpi di sonno che in modo inequivocabile sarebbero legati a fenomeni di apnee notturne. Il nostro interesse per la sicurezza di chi conduce un automezzo o di chi è un semplice utente della strada è incontestabile; come altrettanto è importante che dal recepimento della normativa non emerga il rischio di classificare questi episodi come conseguenze dell’attività di guida che si risolverebbero solo con la monetizzazione di un aspetto legato alla salute delle persone.
In settimana un incontro con gli attuali dirigenti dell’Ilva si è tenuto per trovare una soluzione che risolva un problema insostenibile per le imprese coinvolte che in una riunione hanno ribadito la loro intenzione di non lasciare nulla di intentato pur di superare il momento con delle certezze. Senza risposte concrete il rischio di una sospensione dei servizi è molto forte, anche alla luce del fatto che avendo deciso di ricorrere al concordato preventivo i crediti delle imprese sono di fatto a rischio.
Sul Sistri la pagina pubblicata su il Giornale mercoledì ha registrato una positiva attenzione da parte dei parlamentari che stanno discutendo il disegno di legge ambientale. Non v’è dubbio che le imprese del settore sarebbero danneggiate oltremodo se non venisse risolta anche la questione del rinvio delle sanzioni la cui entrata in vigore è oggi prevista per il 1 febbraio p.v.
Come anticipato venerdì la circolare congiunta tra Ministero dell’Interno e Infrastrutture sull’applicazione delle nuove norme previste per reprimere il fenomeno del cabotaggio irregolare ha fornito chiarimenti sulle modalità dei controlli e sull’applicazione delle sanzioni. Chi ha potuto documentarsi leggendo la circolare ha così potuto riscontrare come le richieste irrealizzabili sostenute da qualche associazione erano solo il frutto di scarsa conoscenza delle disposizioni comunitarie in merito.
La questione tuttavia non si esaurisce dopo la decisone della Germania di prevedere l’obbligo di un salario minimo. E’ nostra intenzione sostenere che la medesima impostazione dovrebbe essere estesa a coloro che vengono ad operare nel nostro Paese.
LA GENTE SA COMPRENDERE
Desidero ringraziare coloro che hanno riconosciuto alla federazione di aver ottenuto con la trattativa ultima dei risultati significativi per il settore. Anche se vi è chi, forse per giustificarsi della colpa di aver tenuto ai margini delle trattative la federazione che rappresenta, parla di fallimento di coloro che hanno portato avanti con la necessaria fermezza i rapporti con il Governo. I risultati sono lì da vedere (personalmente sarei felice di ottenere per gli anni a venire il medesimo fallimento). Ribadisco che la valutazione comunque avverrà solo dopo l’emanazione di tutti i provvedimenti (siamo felici che questa scelta sia oggi ripresa da altri e presentata come dimostrazione di determinazione).
Inviterei coloro che non sanno mai riconoscere i giusti meriti ad andare a leggersi la relazione tecnica dei servizi tecnici parlamentari che accompagna la misura sull’accisa e domandarsi se vi sia stato o meno il proprio contributo sulla soluzione adottata. La verifica presuppone vi sia una onesta obiettività.
Per chi non sa leggere o prova ad interpretare a proprio uso e consumo l’annuncio che lascerò la presidenza Unatras evidenzio che il mandato dura due anni ed avendo assunto tale incarico a Gennaio del 2013, la scelta è ben motivata. Basta saper fare i conti senza ricorrere a dietrologie.
Capisco che sia difficile riconoscere la propria irrilevanza e le conseguenze poco brillanti per la realtà rappresentata di chi ha scelto di restare ai margini e di differenziarsi in questi anni, ma i fatti parlano.
ATTIVITA’ FEDERATIVE
Lunedì si è tenuta la riunione sui trasporti internazionali; mercoledì riunione Albo sull’attuazione delle nuove forme di controllo; giovedì riunione di Forte e del comitato di presidenza Fai.
Alla prossima.
Paolo Uggè




