

Il Senato ha approvato il maxiemendamento al d.d.l di Stabilità del 2015 che, ora, torna alla Camera per l’approvazione definitiva.
Per l’autotrasporto sono state confermate, senza modifiche, TUTTE le misure già approvate dalla Camera dei Deputati in merito ai seguenti temi:
– risorse del settore, fissate in 250 mln € che, a partire dal 2015 e per gli anni a venire diventano strutturali per cui, a differenza di quanto avveniva fino ad oggi, non dovranno essere oggetto di contrattazione ogni anno con il Governo (art.1, comma 150). Una quota di queste risorse, non superiore al 20%, dovrà essere destinata alle imprese che pongono in essere iniziative per realizzare processi di aggregazione e ristrutturazione aziendale (art.1, comma 151);
– definizioni di vettore, committente e sub vettore (art.1, comma 247, lett. a);
– disciplina della subvezione (art. 1, comma 247, lett. b);
– eliminazione della scheda di trasporto (art.1, comma 247, lett.c);
– riforma dell’art. 83 bis della Legge 133/2008 e ss modifiche (art.1, comma 248) e, in particolare, la previsione che la libertà contrattuale delle parti nel decidere il prezzo del trasporto, deve tener conto dei principi di adeguatezza in materia di sicurezza stradale e sociale;
– condizione pregiudiziale dell’esperimento del tentativo di negoziazione assistita, nelle controversie in materia di contratto di trasporto e di sub trasporto (ad eccezione dell’azione diretta – art. 1, comma 249);
– pubblicazione, da parte del Ministero dei Trasporti, dei valori indicativi di riferimento dei costi di esercizio (art. 1, comma 250);
– limiti alla dimostrazione della capacità finanziaria, attraverso la polizza assicurativa di responsabilità professionale (art.1, comma 251).
In aggiunta, è stata approvata la norma che EVITA IL TAGLIO DEI RIMBORSI DELLE ACCISE DEL 15% che,altrimenti, sarebbe scattato dal 1 Gennaio 2015. Sempre su questa misura, a partire dal 1 Gennaio 2015 non potrà più richiedersi per i veicoli di categoria ecologica Euro 0 o inferiore.