
Esito incontro Associazioni e Ministero dei Trasporti
13 Febbraio 2014
NOR14077 – Accesso alla professione. Esame per l’idoneità professionale. Sospensione disposizioni su somministrazione quiz e casi da parte del Comitato Centrale in attesa della sua ricostituzione.
17 Febbraio 2014Di seguito le principali attività della federazione.
SITUAZIONE GENERALE
Settimana che ha visto la federazione particolarmente impegnata per gli incontri al Ministero per le verifiche previste dal protocollo di intesa. Precisamente quelle che riguardano gli operatori insulari e sull’attuazione degli impegni concordati.
Unatras e Anita al termine della riunione hanno diffuso un comunicato stampa sulla valutazione della riunione. In particolare occorre tenere conto del particolare momento nel quale si trovano il Governo e il Paese, entrambi in stato di crisi. Purtroppo le conseguenze di scelte politiche sulle quali non intendiamo minimamente esprimerci, si scaricano sui cittadini, sugli operatori economici e le stesse intese rischiano di subirne le conseguenze. Noi riteniamo che, per quanto ci riguarda, sarebbe positiva la riconferma degli attuali vertici del dicastero e non tanto per particolari simpatie ma per una considerazione semplice. Quando un nuovo uomo di governo si insedia prima che riesca ad entrare nei meccanismi devono trascorrere (nel caso sia uno sveglio) almeno sei/ otto mesi. Un cambio ora significherebbe allungamenti di tempi e nuove discussioni. Tutte ipotesi che finirebbero per portare danni alle nostre imprese. La speranza è che il prossimo Esecutivo governi il Paese ed assuma quel ruolo di guida che gli compete.
Tornando ai giorni nostri le riunioni hanno approfondito le questioni sul tappeto. Particolarmente delicata la situazione nella quale si trovano gli operatori delle isole. Obblighi comunitari e aspetti burocratici rendono difficile la gestione delle soluzioni. Occorre lavorare con conoscenza e capacità per evitare di illudere quegli operatori. Non servono le proteste fini a sé stesse o utili solo a dare re-visibilità per qualche leader. Non dimentichiamoci che nell’anno duemila, anno che vide la grande protesta siciliana, vennero assegnati 140 miliardi al settore, se quelle risorse sono state utilizzate in modo improprio è solo colpa dei politici dell’isola? Quali i benefici prodotti? Se non si aprirà una vertenza responsabile per cercare ogni possibile soluzione a quei problemi, finiremo per illudere nuovamente gli operatori. Occorre partire dalle cose possibili e non solo urlare il proprio disappunto e delusione. Solo su ipotesi di soluzione che siano compatibili si può costruire una vertenza che potrà portare a dei risultati. Se invece si dà ascolto a chi urla e a chi si fida e sottoscrive intese che non possono essere rispettate, passi avanti non se ne compiranno.
Quello che emerge è che per il bonus 2011 esiste il veto delle Autorità comunitarie che può essere superato solo se si riusciranno a vincere le resistenze dei “mandarini” europei. Dal Governo si può solo sperare di ottenere un impegno in tale direzione. Per le somme relative all’anno 2010 purtroppo il procedimento si è bloccato in quanto molte domande erano prive di requisiti previsti; questo ha, per le procedure contabili di bilancio, portato al mancato pagamento e le somme non spese sono andate in perenzione. Ora stanno per essere riassegnate e dopo tale operazione, verranno rese spendibili. Questo grava sugli imprenditori ma se fosse stato gestito meglio forse era evitabile.
Questo tuttavia è una aspetto contingente che non risolve i veri problemi di fondo. Allora, ancora una volta ribadiamo l’appello, la strada è quella di costruire, tutti insieme e dando fiducia a chi è in grado di conoscere e quindi, saper gestire le procedure, una vertenza delle isole. Senza questa iniziativa si rischia di illudere gli operatori. Abbiamo sentito teorie senza alcun costrutto in quella riunione. Sostenere che l’Albo gestisce le risorse destinate al settore è una mistificazione della realtà. Su questa ipotesi falsa si è alimentata una situazione quasi di odio rivelatasi improduttiva e dannosa. Scegliamo il percorso adeguato e potremo dare risposte agli operatori. La ripresa di proteste non servirà a nessuno o solo a chi intende costruire sulle spalle di operatori in difficoltà il proprio futuro.
LA VERIFICA DEL PROTOCOLLO
Tutte le federazioni di Unatras hanno preso atto dello stato di avanzamento sugli impegni assunti. I passi in avanti sono riassunti nella circolare predisposta. In sintesi si è avuta assicurazione che una commissione sta operando per verificare le documentazioni presentate per il rinnovo del comitato dell’Albo. Sono stati fissati alcune riunioni e fissati alcuni termini, come quello sui divieti di circolazione, per modificare il calendario in vigore; è stata definita la ripartizione dei fondi, che ha visto confermare l’impegno assunto relativamente all’Inail. In sostanza la copertura non graverà sui 330 milioni di euro assegnati al settore bensì sul fondo istituito con legge di stabilità e questo significa che le risorse assegnate sono maggiori di quelle dell’anno passato.
Ora l’intervento, che diventerà strutturale, e sarà incrementato nei prossimi anni sarà ripartito tra imprese e artigiani. Gli aspetti tecnici saranno affrontati in seguito. Intanto la proroga a maggio è già una riduzione del costo. Anche le altre voci sono state ipotizzate e il decreto che ripartisce le risorse dovrebbe essere emanato a breve, crisi permettendo.
Nel corso dell’incontro è stata affrontata anche la questione relativa ai pedaggi autostradali. A nome dell’Unatras, condiviso anche da Anita e altre, è stata ribadita la validità del sistema in essere per la gestione delle riduzioni compensate, così come la necessità che il Governo intervenga affinché si avvii il confronto con l’associazione dei concessionari autostradali per verificare la possibilità di sconti commerciali. Su questo aspetto un primo risultato è stato ottenuto che riguarda l’impegno del Governo a mettere a disposizione ulteriori risorse per assorbire, attraverso il sistema delle riduzioni compensate, l’incremento determinatosi. Il secondo riguarda l’intervento assicurato per favorire il necessario confronto con i concessionari.
IL TRASPORTO NCC
Nel corso dell’incontro ho potuto porre anche la questione riguardante gli operatori del noleggio con conducente che rischiano di trovarsi, nei primi giorni di marzo, nell’impossibilità di mantenere in essere la loro attività. Il Sottosegretario ha garantito l’interessamento del Governo che dovrebbe attraverso un maxiemendamento (di non semplice attuazione) o con la presentazione di una proroga ulteriore (meglio il superamento delle norme del 29, 1 quater con il rinvio all’Authority) trovare una soluzione. Nel frattempo le confederazioni stanno organizzando una manifestazione per il giorno 26 p.v. a Roma. La nostra presenza è assicurata attraverso la confederazione che sta per costituire una federazione apposita per dare tutele gli operatori del trasporto persone. La decisione si inserisce nel completamento dell’iniziativa avviata nelle ultime settimane, dopo che la Fai ha comunicato quanto deciso nei propri organi di ritirare l’autorizzazione ad utilizzare il proprio marchio alla sezione Fai, trasporto persone. Voglio in modo chiaro evidenziare che non esiste alcuna voglia di polemica con chi aveva scelto di dare rappresentanza al settore attraverso la Fai. Chi è in buona fede ricorderà quante volte era stata sostenuta la necessità che la categoria si desse una propria rappresentanza. Ora decisa la riorganizzazione, si va avanti e questo avverrà con l’obiettivo di dare ad un comparto, a pieno titolo inserito nelle tematiche della mobilità, le adeguate tutele grazie ad una associazione che svolga la propria attività nel rispetto delle regole statutarie e nel contesto confederale.
Sarà nostra cura informare i vari organismi di rappresentanza onde non lasciare dubbi su chi sia la realtà che rientra nel nostro sistema organizzativo. Altre sigle che in qualche modo possono lasciare intendere collegamenti con la nostra federazione non sono da noi riconosciute e gli operatori e tutti i ministeri e istituzioni saranno portati a conoscenza.
Una interrogazione parlamentare urgente che rappresenta al Governo la situazione nella quale si trovano i noleggiatori con conducente è stata presentata da parte del senatore Gibiino capo gruppo Forza Italia alla Commissione Lavori Pubblici e Trasporti al Senato.
INCONTRO SULLA SICUREZZA
Si è tenuta, presenti per noi la Signora Mussetola e il Signor Montiroli, la riunione della Commissione. Le risultanze lasciano veramente intendere quanto sia importante che la questione controlli sia tenuta sotto costante monitoraggio, soprattutto per quanto riguarda i vettori esteri che, in operazioni di cabotaggio, operano nella mancanza di rispetto delle regole. Liberalizzazione nel rispetto delle regole sulla sicurezza sociale e della circolazione e della qualità dei servizi; questi sono i nostri principi di riferimento ai quali non possiamo rinunciare.
ATTIVITA’ FEDERAZIONE
Le principali iniziative sono già state evidenziate a queste occorre aggiungere gli incontri di Giunta e Presidenza confederale per l’organizzazione della manifestazione di Rete Imprese Italia che si terrà martedì 18 a Roma. Nel volantino di richieste sono state inserite alcuni temi che riguardano le attività di trasporto e logistica.
Alla prossima.
Paolo Uggè




