
Uggé:”E’ importante, in questi momenti, l’aggiornamento della situazione e delle informazioni”
20 Dicembre 2011
Uggé:”E’ importante, in questi momenti, l’aggiornamento della situazione e delle informazioni”
20 Dicembre 2011Sono giorrnate queste sicuramente impegnative e dense di avvenimenti. Il Comitato Esecutivo confederale e le decisioni assunte; gli incontri presso l’Albo; lo scambio di opinioni tra le federazioni ed infine il dibattito, anche se non sempre visibile, sulla questione dei costi della sicurezza e sulle iniziative intraprese o da portare avanti. Per questo, contrariamente alle abitudini, preferisco, in una così delicata situazione, tenere aperto il dialogo con voi.
Proclamazione del fermo
Come annunciato e condiviso pienamente dai nostri organismi la decisione della proclamazione del fermo verrà, nel rispetto delle norme del codice di autoregolamentazione notificate alla Autorità competente, non appena saranno definite data e modalità, nel rispetto del deliberato del comitato esecutivo dell’Unatras.
Nel frattempo la notizia della convocazione per il giorno 22 p.v. da parte degli uffici del direttore dei trasporti terrestri è certamente un aspetto da prendere in considerazione. Valuteremo dopo lo scambio di vedute il da farsi e vi faremo sapere.
Il Parlamento con un o.d.g. impegna il Governo sui costi della sicurezza
Una buona notizia arriva dal Parlamento. Il Governo ha accettato l’ordine del giorno presentato dai deputati Biasotti e Garofano (la documentazione è allegata) con il quale il si impegna il Governo a procedere con le liberalizzazioni (Ncc; Ferrovie, Tpl) “mantenendo in essere le disposizioni che consentono il riconoscimento dei costi incomprimibili della sicurezza”.
Avevo riferito nel corso dei lavori del Comitato Esecutivo dei contatti avuti con deputati e senatori e delle risposte positive ricevute. Debbo ringraziare, i deputati Biasotti, Garofano (Pdl) e Velo (Pd) che hanno mantenuto la parola data ed hanno presentato due ordini del giorno sull’autotrasporto. Uno sui costi della sicurezza e l’altro sulle norme per l’accesso alla professione. Purtroppo solo uno dei due è stato accettato dall’Esecutivo ma da parte nostra non mancheremo certo di insistere nella battaglia né tanto meno verremo meno al dovere di riconoscere ai tre parlamentari l’impegno nei nostri confronti. La prassi parlamentare può impedire la presentazione di più di un ordine del giorno e quindi ci riserviamo di pubblicare eventuali dichiarazioni di condivisione da parte di altri deputati che non hanno potuto sottoscrivere l’ordine del giorno sui costi della sicurezza per le ragioni anzi dette.
Dopo tale dichiarazione vedremo il Governo come intende muoversi su tale aspetto. Sconfessare un impegno preso di fronte alla Camera è pur sempre possibile, anche se non facile.
Campagna stampa
Come già comunicato nella settimane del periodo natalizio effettueremo alcune uscite sul giornale Libero con pagine che pongono in evidenza il tema della sicurezza, oltre naturalmente alle consuete uscite domenicali.
A presto.
Paolo Uggè




