
Costi minimi di esercizio
22 Luglio 2011
DVI11147 – Divieti di circolazione dei mezzi pesanti. Aggiornamento a seguito della pubblicazione in G.U dell’integrazione del calendario.
25 Luglio 2011Che la normativa sui costi minimi di esercizio sia stata mal digerita da larga parte del mondo della committenza è, ormai, un dato di fatto. Nessuno, tuttavia, pensava che qualche associazione potesse spingersi sino a tanto, da ipotizzare addirittura la creazione di una “black list” delle imprese fornitrici di servizi di autotrasporto che, nel rispetto delle leggi vigenti (nonostante qualche nuovo “pensatoio” di presunti luminari del settore si ostini a sostenere il contrario, con delle tesi che francamente fanno sorridere), altro non fanno che pretendere l’adeguamento dei loro contratti per poter viaggiare in sicurezza. Ebbene, la creazione di questa lista nera degli autotrasportatori è stata ipotizzata dalla Spediporto, in una lettera inviata alle proprie aziende associate in cui le invita:
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ad attenersi al contenuto di una precedente nota dell’8 Luglio scorso (purtroppo non ancora in possesso della scrivente), nella quale sarebbero state individuate delle clausole contrattuali “in grado di contrastare eventuali pretese tariffarie avanzate dai vettori sulla base delle tabelle ministeriali”;
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a voler comunicare alla segreteria Spediporto ”l’instaurarsi di qualsiasi contenzioso tariffario….. Tale monitoraggio potrebbe anche essere utile per istituire una sorta di blacklist delle imprese fornitrici dei servizi di autotrasporto”.
Tutti sono in grado di cogliere l’estrema gravità di quest’invito (anzi, di questa minaccia, che ci sembra un termine più calzante ai fatti), per i riflessi che potrebbe avere sul rispetto dei costi minimi di esercizio e, conseguentemente, sulla sicurezza della circolazione stradale di tutti gli utenti, soprattutto in un periodo delicato come quello estivo dove, ricordiamo, sempre per ragioni di sicurezza sono stati introdotti ben 5 divieti aggiuntivi di circolazione verso i mezzi pesanti. Per questo motivo Unatras ha deciso di sottoporre la lettera all’attenzione del Ministro dei Trasporti e del Sottosegretario Giachino, affinché prendano le iniziative che riterranno opportune.


