
La Settimana Sindacale Confederale dal 20 al 25 GIUGNO 2011
27 Giugno 2011
ALB11126 – Pedaggi 2010. Pubblicazione della delibera dell’Albo sulla Gazzetta Ufficiale.
28 Giugno 2011Contrariamente a quanto si verifica settimanalmente ogni venerdì, invio solo oggi la solita agenda settimanale. La concomitanza con le giornate di studio tenutesi a Roma nelle giornate di venerdì e sabato sono la ragione del ritardo. In dettaglio.
Rapporti con il Governo: i costi minimi sono in vigore
Come previsto l’argomento principe della settimana è stato quello legato all’entrata in vigore della normativa sui costi minimi per i quali il ministro Matteoli ha voluto dedicare una apposita riunione al fine di fare il punto sulla situazione e raccogliere le varie argomentazioni.
I costi minimi sono previsti da una legge in vigore e, dunque, si applicano. Questa affermazione con la quale si è conclusa la riunione è stata pronunciata non da un “Quisque de populo” qualsiasi ma dal ministro Matteoli. Questo dovrebbe spazzare via tutte le affermazioni, e ne abbiamo lette nei commenti rilasciati da altre realtà, circa l’incertezza giuridica o l’eventuale periodo di attesa.
Entrambi non esistono!
La riunione ha fatto emergere la volontà delle federazioni dell’autotrasporto a ricercare, nel pieno rispetto delle normative vigenti, quella sull’antitrust e quella sui costi della sicurezza, la possibilità di calibrare, in ragione delle modalità di esecuzione e delle singole specificità dei diversi settori, i costi minimi definiti dal ministero da più di un anno e che dal 12 giugno sono entrati in vigore.
La riunione ha consentito al presidente dell’Unatras ed al segretario di rappresentare al Governo le ragioni per le quali, allo stato delle cose, non esiste altra scelta che dare applicazione ai parametri di sicurezza, come definiti. La posizione era stata concordata nel corso della presidenza Unatras che si era riunita poche ore prima dell’incontro.
Nel frattempo è fallito il tentativo praticato da alcuni parlamentari dell’Idv che avevano cercato con un emendamento di eliminare la normativa relativa ai costi minimi. Il tutto si è risolto con un ordine del giorno che impegna il Governo a “valutare l’opportunità”. Come si usa dire un sigaro, un ordine del giorno ed un dollaro, non si negano mai nessuno; anzi avendo organizzato l’incontro il ministro ha già dato corso all’impegno di valutare.
In occasione dell’approvazione del decreto sviluppo un tema importante è stato introdotto, relativo al soggetto che potrà effettuare l’istruttoria per l’accertamento delle violazioni, sempre concernente il rispetto della norma sui costi minimi. Sarà il dicastero delle Infrastrutture e trasporti incaricato di tale incombenza. Sempre nel decreto dobbiamo segnalare un ordine del giorno sul tema dei trasporti eccezionali presentato dall’on. Velo che affronta argomenti di interesse delle imprese e che devono essere definiti con le parti interessate.
In settimana sono state emanate le istruzioni da parte dell’Agenzia delle Entrate sia per il recupero disposto sul servizio sanitario che sulle spese non documentabili.
Chiudiamo l’argomento che sarà oggetto di ulteriori evoluzioni invitando tutti a voler segnalare agli organismi competenti (Prefetture) oltre che a noi, casi nei quali si verifichino incidenti con decessi e feriti gravi al fine di rammentare l’obbligo delle verifiche da disporsi nei confronti di tutti i soggetti della filiera. Noi lo stiamo facendo e sarebbe utile che tale prassi venisse attuata anche da altri.
Il Sistri si applica per l’autotrasporto da settembre
Contrariamente alle previsioni, ricorderete la prudenza nel dare la notizia, il testo approvato dalla Camera non contiene la proroga per tutti i soggetti obbligati all’utilizzo del Sistema così come nel testo presentato dal relatore e da alcuni parlamentari della stessa maggioranza. Quindi il Sistri entra in vigore nonostante il malfunzionamento e la mancata estensione ai vettori esteri.
La scelta sembra fatta apposta per isolare l’autotrasporto. Le proroghe introdotte spostano i termini per le piccole imprese, tranne che per quelle del trasporto.
Ovviamente alcune iniziative sono già state avviate ed altre seguiranno per tutelare le imprese, che non dovranno farsi trovare impreparate. Le notizie verranno indicate sul nostro sito.
Parlano di competitività e riducono i giorni di circolazione
Avevamo dato la notizia del ricorso che i rappresentanti dei consumatori avevano presentato al Tar del Lazio e successivamente al Consiglio di Stato per ottenere l’estensione nei giorni che precedono alcune festività o ponti dei divieti di circolazione. Ora venerdì il Tar, nuovamente sollecitato, ha di nuovo emanato una sentenza che obbliga il ministero a dare attuazione ai divieti.
Naturalmente ai consumatori, ma riteniamo che vi sia anche qualche altro soggetto che gestisce la viabilità interessato, la politica del divieto può fare comodo. Ci auguriamo così non sia anche per il Governo. Da un lato predispone provvedimenti per la competitività e dall’altro si appresta a dare attuazione al disposto del Tar. Lo metteremo alla prova; non potrà fare il Ponzio Pilato ma dovrà dare risposte coerenti. È evidente che solleveremo il tema della sicurezza ma anche di costi; altro che rivedere quelli minimi.
Apriremo una grande vertenza sui premi assicurativi, sul costo del lavoro, sugli ammortamenti etc. tutte cose delle quali parleremo nei prossimi incontri, anche perché abbiamo chiesto una nuova ed urgente convocazione della Consulta.
Attività federative
Nella settimana si è svolta l’audizione presso il Cnel sulla ratifica del Protocollo trasporti, parte della Convenzione delle Alpi (la valutazione negativa è stata unanime); le riunioni degli organi confederali con l’Assemblea generale della Confcommercio. Di particolare rilievo il capitolo della relazione del presidente Sangalli, dedicato ai trasporti ed alla logistica che ha voluto rendere ancor più visibile quanto la Confcommercio riconosca ai temi del trasporto e della logistica una funzione essenziale per lo sviluppo del Paese.
Nelle giornate di venerdì e di sabato nel seminario di Conftrasporto è stato definito il documento di politica futura dei trasporti. Particolarmente significativo l’impegno a mantenere ed a rafforzare il rapporto unitario con le federazioni dell’Unatras.
La prossima settimana
Non sono previste particolari iniziative anche per la concomitanza del Ponte dei Santi Pietro e Paolo patroni della città di Roma che determinerà una ridotta attività.
Alla prossima
Paolo Uggè


