
SISTRI – Iniziative per richiesta danni, sospensione e cambiamento delle scelte tecnologiche
13 Maggio 2011
Russo: “Lo sciopero degli autotrasportatori? Era solo un bluff per mettersi in mostra”
13 Maggio 2011Relativamente all’evento del 11 maggio scorso, il Ministero dell’Ambiente ha dichiarato che ”su 83 mila aziende coinvolte i problemi hanno riguardato meno del 3% dell’utenza che ha partecipato al ‘click day’, il che può definirsi un pieno successo” ed inoltre ha ribadito che non verrà concessa “nessuna nuova proroga per l’entrata in vigore prevista per il primo giugno”.
Vista l’assoluta inconciliabilità tra la posizione del Ministero e le esperienze di tutte le imprese coinvolte nel click day, il Direttivo della Sezione tecnica rifiuti della FAI di Roma si è fatto promotore di due importanti iniziative, con l’obiettivo di ottenere una sospensione del SISTRI, con un completo ripensamento delle modalità tecniche di attuazione tale che il sistema si traduca in un’effettiva semplificazione delle procedure di gestione dei rifiuti e non in una ulteriore proliferazione di costose norme burocratiche.
A) RACCOLTA FIRME PER AZIONE GIUDIZIARIA
La prima iniziativa è quella di raccogliere le firme di tutti i soggetti interessati (produttori, gestori, smaltitori, trasportatori …), per procedere in sede giudiziale ed ottenere il risarcimento dei danni subiti dalle imprese, che da due anni contribuiscono economicamente con centinaia di milioni di euro ad un sistema che alla prova dei fatti è risultato essere assolutamente fallimentare, nonché per valutare la possibilità di presentare un ricorso al TAR del Lazio, per la richiesta di l’annullamento del nuovo Testo Unico SISTRI (D.M. 18 febbraio 2011), visti i numerosi profili di illegittimità rispetto alla tutela della libera concorrenza, della privacy, etc, etc.. Al riguardo, la FAI di Roma ha organizzato un’Assemblea generale per giovedì 19 maggio 2011, alle ore 15.00, presso l’Hotel degli Imperatori, via Guido Gonnella 15 (Uscita 12 del Grande Raccordo Anulare) nella quale verranno raccolte le firme di tutti gli interessati per dare mandato allo Studio legale associato dell’avv. Tagliaferri di Firenze per procedere nelle opportune sedi. Nel corso di tale appuntamento verranno anche fornite agli interessati notizie utili sui motivi e sulle modalità delle iniziative sia da parte dei responsabili politici e tecnici di FAI Roma e Conftrasporto, nonché direttamente dall’Avv. Tagliaferri che ha curato un primo ricorso nella stessa materia. Chi vuole confermare la propria presenza può inviare un mail al seguente indirizzo: info.roma@coordinamentofai.it; oppure a: segreroma@conftrasporto.it.
B) MANIFESTAZIONE DI PROTESTA
La seconda iniziativa consiste invece nel manifestare liberamente il proprio dissenso contro l’entrata in vigore del nuovo sistema il 1° giugno prossimo, effettuando una MANIFESTAZIONE DI PROTESTA con la presenza di automezzi e di imprenditori sotto la sede del Ministero dell’Ambiente, in Roma, via Cristoforo Colombo 44. Detta iniziativa si svolgerà mercoledì 25 maggio 2011, alle ore 10.00.
Tutto questo si sarebbe potuto evitare se il Ministero si fosse reso disponibile ad una maggiore collaborazione tecnica/conoscitiva con la nostra come con altre associazioni. Su questo punto, invece, il Ministero – nonostante i numerosi solleciti – si è dimostrato assolutamente sordo. Pertanto queste iniziative sono ormai assolutamente inevitabili ed improcrastinabili e tutte le imprese interessate sono vivamente invitate a prendere parte ad entrambe le iniziative, preannunciando la propria adesione ad uno dei seguenti indirizzi: info.roma@coordinamentofai.it; oppure a: segreroma@conftrasporto.it.


