
La settimana sindacale confederale 01 aprile 2010
1 Aprile 2010
FAI Trasporto Persone
2 Aprile 2010Settimana che, come annunciato, si è incentrata su due incontri importanti tenutisi presso il ministero dei trasporti alla presenza del Sottosegretario Mino Giachino.
Nel dettaglio:
Incontro per cronotachigrafo
Come avevo comunicato l’importante convegno tenutosi a Padova, organizzato dalla Fai Veneto, ha avuto un seguito estremamente interessante. Come promesso, il sottosegretario Giachino ha organizzato una riunione che ha visto coinvolti, oltre a dirigenti del ministero dei trasporti, anche quelli del ministero dell’Interno.
Tema dell’incontro le anomalie tecniche del cronotachigrafo digitale che produce alle imprese sanzioni pesanti anche quando risulta lo sforamento di un solo minuto. A livello tecnico si è riusciti a dimostrare che l’apparecchio non registra i tempi in modo esatto determinando così l’emanazione di sanzioni alle imprese.
Dall’incontro dovrebbero scaturire, oltre all’impegno del Sottosegretario, una soluzione, che sembrerebbe condivisa anche dal dicastero dell’Interno, che porterebbe all’introduzione di una franchigia in modo tale da evitare sanzioni per infrazioni che di fatto sono determinate dal malfunzionamento dell’apparecchio.
Questo dovrebbe andare ad aggiungersi alla riduzione delle sanzioni e all’eliminazione della misura accessoria della perdita di punti.
Una iniziativa resa possibile grazie all’iniziativa della nostra associazione del Veneto e all’interessamento del sottosegretario Giachino, che ringraziamo.
Trattative con il Governo
Non ha dato i risultati attesi l’incontro per definire le regole che, oltre a modificare l’articolo 83 bis, dettino disposizioni in grado di determinare le certezze sul rispetto delle norme concernenti la sicurezza sociale e della circolazione.
L’Unatras, come riportato nel comunicato pubblicato in data 31 marzo 2010 e disponibile sull’home page del sito, ha interrotto le trattative e lasciato il tavolo del ministero. Le motivazioni sono intuibili leggendo il comunicato che sinteticamente descrive quanto avvenuto nel corso dell’incontro.
Al di là dei contenuti dei testi presentati, l’elemento che non ha consentito alla trattativa di evolversi in senso positivo, come era nelle intenzioni delle associazioni, è stata l’indeterminatezza della proposta che non dava un punto certo di partenza dal quale partire. In sostanza se, per ipotesi, l’Unatras avesse trovato nell’insieme delle soluzioni prospettate un condivisibile accoglimento delle proprie istanze, il tutto sarebbe stato o
ggetto di una ulteriore verifica con le altre rappresentanze presenti che avrebbero potuto rimettere in discussione i punti, magari a fatica, condivisi dall’Unatras.
E’ stato innanzitutto questo modo di impostare la trattativa che ne ha impedito il proseguimento. Noi avevamo più volte evidenziato la necessità che il Governo, raccolte le varie esigenze, avanzasse una sua proposta conclusiva sulla quale verificare se fosse esistito o meno un possibile consenso. Queste sono le regole per affrontare e dirimere le questioni. Altre strade producono solo fallimenti.
Anche nel merito delle ipotesi avanzate non si è riscontrato quanto a parole e in termini concettuali è stato più volte espresso. Essere d’accordo sull’accorciamento della filiera o sui tempi di pagamento è un punto di partenza importante ma se la traduzione del principio produce di fatto condizioni che non consentano di far rispettare le stesse, il pur condiviso obbiettivo si vanifica e si scarica sui nostri operatori.
L’Unatras a questo punto farà pervenire al Sottosegretario, dopo la riunione della presidenza che si terrà mercoledì p.v., delle proposte che ribadiranno i punti da risolvere. Ovviamente nessuno si attenda che venga redatto un articolato poiché questo compito è di competenza dell’Amministrazione, ma una definizione degli obbiettivi da raggiungere. Le norme devono essere funzionali a questo e non impedire o rendere difficoltoso il risultato prefissato.
La Presidenza procederà anche alla convocazione dell’Esecutivo per l’inizio della seconda quindicina del mese. Se nel frattempo il Governo avrà saputo costruire ipotesi di soluzioni accettabili l’evoluzione non potrà che essere positiva, in caso contrario la fase della vertenza costringerà l’autotrasporto ad altre iniziative che invece l’Unatras è impegnata fortemente ad evitare. Staremo a vedere.
Riprende la collaborazione con “Il Giornale”
La notizia è già stata diffusa ma desidero riprenderla in quanto deve produrre un cambiamento di abitudini da parte dei nostri associati e gruppi dirigenti. Domenica 28 marzo è ripreso l’appuntamento con le tematiche del trasporto su “Il Giornale” di Vittorio Feltri. È un ritorno ad una collaborazione del passato, su un quotidiano che ha una presenza significativa nel quadro della stampa e dell’informazione che consentirà a molte più persone di poter essere rese partecipi delle nostre questioni. La federazione non può che attendersi una risposta adeguata allo sforzo che sostiene, invitando le strutture, i gruppi dirigenti e gli operatori ad leggere alla domenica, giorno di riposo, a leggere il Giornale.
Un ringraziamento, ovviamente, a Libero che ci ha ospitato per due anni al cui direttore e redazione auguriamo grandi successi.
La prossima settimana
Gli impegni si articoleranno sulla Presidenza Unatras e sull’incontro con l’autotrasporto siciliano, pronto alla protesta se non troverà risposte ragionevoli, sulla questione del pedaggio per i mezzi pesanti che il sindaco di Messina ha deciso di applicare.
AUGURI A TUTTI PER LA PROSSIMA PASQUA.
Non essendo riuscito a scrivere personalmente a tutti il messaggio augurale per le prossime festività pasquali voglio far pervenire a tutti dirigenti, collaboratori, e soprattutto agli autotrasportatori e alle loro famiglie il mio forte augurio di ogni bene e di tanta serenità.
Auguri a tutti e a presto.
Paolo Uggè


