Inaccettabile la posizione della Grande Distribuzione

FIN11141 – Manovra economica. Conversione in Legge.

19 Luglio 2011

Inaccettabile la posizione della Grande Distribuzione

19 Luglio 2011

FIN11141 – Manovra economica. Conversione in Legge.

19 Luglio 2011

Inaccettabile la posizione della Grande Distribuzione

19 Luglio 2011

Trascriviamo di seguito il Comunicato Stampa divulgato in data odierna in risposta alle dichiarazioni della Grande Distribuzione:

Russo/Conftrasporto: inaccettabile la posizione della grande distribuzione

 “Se le imprese della grande distribuzione pensano di non rispettare le  regole sulla sicurezza si scordino qualsiasi tipo di accordo”. La risposta del Segretario Generale di Conftrasporto non consente repliche. E’ fuorviante sostenere che per i beni di largo consumo i cittadini, causa il riconoscimento dei costi della sicurezza subirebbero un incremento di costi del 25 per cento, come sostenuto da un comunicato diffuso ieri dalle rappresentanze della grande distribuzione. Gli studi della stessa Confcommercio – sostiene Russo – dimostrano che se il prezzo del trasporto incrementasse del cinquanta per cento 1 kg di pasta, un litro di olio o un litro di benzina subirebbero un aumento medio dello 0,010.
“Non e’ con dichiarazioni che distorcono la verita’ che si puo’ costruire  un sistema di relazioni che puo’ determinarsi tra le parti. La sicurezza  per noi non puo’ essere messa in discussione e non lo consentiremo, pronti anche ad arrivare allo scontro. Diverso e’ favorire ogni strada per trovare intese che assicurino trasparenza, qualita’ e rispetto delle norme della sicurezza. Solo su questa impostazione si puo’ trovare una strada comune; altri tentativi non possono che portare al fermo”.

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Dichiarazione Grande Distribuzione

TRASPORTI: DISTRIBUTORI, DA AUMENTO TARIFFE RISCHIO RINCARI

(ANSA) – ROMA, 18 LUG – L’aumento delle tariffe nei trasporti portera’ nuovi incrementi nei prezzi. Lo affermano in una nota congiunta le associazioni Federdistribuzione, Ancc Coop e Ancd Conad, spiegando che ”la situazione che si e’ creata nel settore dell’autotrasporto potrebbe portare a un incremento medio delle tariffe pagate dalle imprese distributive pari al 25%, con inevitabili impatti sui prezzi finali di vendita dei prodotti, e quindi sull’inflazione”. ”Nel nostro settore – continuano le tre associazioni – la grande maggioranza dei contratti e’ in forma scritta, sono contratti di lunga durata, prestano attenzione a garantire la produttivita’ dei trasportatori e il rispetto dei termini di pagamento. Tutto questo rappresenta una forma di garanzia per le imprese di autotrasporto. Abbiamo bisogno che questo patrimonio costruito negli anni non venga dissipato”, aggiungono le tre associazioni, sottolineando che, ”al contrario, l’applicazione della legge 127/2011 riporta a una situazione di tariffe minime, con costi di esercizio alti e uguali per tutti, indipendentemente dalle relazioni instauratesi nel tempo nei diversi settori. Chiediamo quindi che in ambito dei lavori dell’Osservatorio dell’Autotrasporto, della Consulta Generale o per vie normative venga prevista la possibilita’ di premiare i contratti di lunga durata, per riuscire a mantenere e migliorare un sistema specifico del nostro settore, in grado di soddisfare sia le imprese distributive che quelle dell’autotrasporto”. (ANSA). DR-COM 18-LUG-11 17:09