Sanzioni per l’inosservanza dei costi minimi della sicurezza

ACC11135 – Trasporto di barbabietole da zucchero. Accordo per la campagna saccarifera 2011/2012, con lo “Zuccherificio del Molise spa”.

11 Luglio 2011

Sanzioni per l’inosservanza dei costi minimi della sicurezza

12 Luglio 2011

ACC11135 – Trasporto di barbabietole da zucchero. Accordo per la campagna saccarifera 2011/2012, con lo “Zuccherificio del Molise spa”.

11 Luglio 2011

Sanzioni per l’inosservanza dei costi minimi della sicurezza

12 Luglio 2011

A commento della circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 31/E del 6 luglio u.s sull’applicazione delle sanzioni previste al comma 14 dell’art. 83 bis della Legge 133/2008, lo scorso 7 Luglio è apparso sul Sole 24 ore un articolo intitolato “Autisti scorretti puniti dal fisco”. Il titolo, ed il contenuto del pezzo, lasciano intendere a coloro che non conoscono le vicende che hanno portato all’emanazione di questa disposizione, che le sanzioni per l’inosservanza dei costi minimi di sicurezza (tra cui l’esclusione per un anno dai benefici fiscali), si applicherebbero soltanto al vettore, lasciando indenne la committenza. La realtà, come noi tutti sappiamo, è invece ben diversa: infatti, il decreto legge cd milleproroghe, convertito in Legge n. 10 del 26 Febbraio, ha eliminato dal novero delle disposizioni che fanno scattare le suddette sanzioni, proprio l’unica che si riferiva al vettore: si tratta della violazione del comma 6 dell’art. 83 bis, quindi la mancata indicazione in fattura del costo del gasolio. Di conseguenza, tutte le altre violazioni della normativa sui costi minimi richiamate al comma 14, si riferiscono unicamente alla figura del COMMITTENTE, tra cui, ovviamente, rientra anche l’autotrasportatore quando egli subveziona un viaggio ad  altro vettore. Dire, come ha fatto il “Sole 24 ore”, che gli autisti scorretti saranno puniti dal fisco, significa falsare la realtà per far credere ai lettori che le conseguenze del mancato rispetto dei costi minimi ricadono unicamente sui vettori, esonerando, invece, da qualsiasi responsabilità  la committenza.