La Settimana Sindacale Confederale dal 27 giugno al 1° luglio2011

ACC11130 – Trasporto di barbabietole da zucchero. Proposte in vista della campagna saccarifera 2011/2012.

1 Luglio 2011

La Settimana Sindacale Confederale dal 27 giugno al 1° luglio2011

1 Luglio 2011

ACC11130 – Trasporto di barbabietole da zucchero. Proposte in vista della campagna saccarifera 2011/2012.

1 Luglio 2011

La Settimana Sindacale Confederale dal 27 giugno al 1° luglio2011

1 Luglio 2011

Come ho avuto modo di dire nelle comunicazioni diffuse nella giornata di lunedì, la settimana trascorsa non ha fatto registrare particolari attività. Nel dettaglio i fatti più salienti.
 
Rapporti con i Governo (ovvero come farsi del male)
 
Nessun incontro dell’Osservatorio  per affrontare la questione dei costi minimi. Forse che si stia riflettendo sulla delicatezza della questione? Speriamo bene.
Al di là di qualche “solone” che crede di sapere tutto e si inventa ricostruzioni sulle evoluzioni che si sono registrate dal 2005 ad oggi nel mondo del trasporto, occorrerà prestare molta attenzione nel  “maneggiare” i costi kilometrici che qualcuno assimila, ai costi di esercizio. Sofismi inutili che non producono altro che perdite di tempo.
Conftrasporto, nel seminario tenutosi a Roma nella scorsa settimana, ha definito la propria linea che pone l’esigenza di procedere sulla strada tracciata, senza improduttive fughe in avanti, ma in sintonia con le decisioni assunte dall’Unatras.
La legge è chiara e va applicata. Le disposizioni prevedono quelli che sono i percorsi possibili per coniugare le specificità settoriali, senza fornire a chi coltiva la strada degli esposti gli elementi utili a far saltare quello che per noi è un sistema funzionale a rispondere alle esigenze degli operatori. Sul sito è pubblicato il parere elaborato dall’avvocato Natale Callipari che offre molti spunti di riflessione ed è molto chiaro in proposito.
 Questo piaccia o meno è il parere non di chi scrive ma dei nostri operatori che hanno la medesima dignità di coloro che invece la pensano in modo diametralmente opposto. Liberi  gli altri ma anche liberi noi. Purtroppo vi è chi continua a considerare gli imprenditori dell’autotrasporto che non la pensano come loro a guisa di subnormali che si fanno condizionare.
E’ un metodo ben conosciuto che appartiene a filosofie di pensiero superate. Colpire la persona e ripetere la stessa menzogna più volte fino a farla divenire verità. Una tattica vecchia.
Chi sostiene che quanto sta avvenendo sia in netto contrasto con lo spirito della legge  n.32/05 ha poca memoria o non ha compreso bene. Altro che liberalizzazione selvaggia!
Quando si vogliono approfondire le questioni bisognerebbe avere l’umiltà di approfondire, anche leggendo pareri di giuristi che si occupano del settore. Certo diventa difficile dare ancora ascolto a chi non aveva recepito la formula dei costi minimi ed aveva dato per certa l’interpretazione che si era costruito.
Altrettanto diventa rischioso per tutti riferire su quanto avvenuto in incontri dove non si è stati presenti; si rischia di dare notizie deformate.
Torno subito al tema del Governo. Ritengo veramente demenziale la scelta di aumentare l’accisa per far fronte ad una emergenza quale è l’immigrazione.  E’ vero che le imprese di autotrasporto la potranno recuperare ma ora ne sostengono il peso. Inoltre non pare proprio questa  la strada per dare competitività al sistema Paese. Presto dovremo attenderci una imposta su ogni macchinario, tornio o fresa che sia?
Per noi che non sappiamo ancora se il Ministro intende adeguarsi all’ordinanza del Tar del Lazio sui divieti di circolazione nei giorni che precedono, e quelli successivi, alle festività la decisione  di un nuovo incremento del prezzo del gasolio non potrà che portare a forme di protesta che riteniamo corretto definire in ambito dell’Unatras.  Le titubanze e le perplessità sulle scelte che toccano da vicino l’attività delle imprese di trasporto impongono di dare al Governo un segnale forte di come la categoria si pone di fronte a tale situazione.
Vedremo la prossima settimana il da farsi.
 
A proposito di Giorgio Gaber
 
Noto con piacere che chi evidenziava un nostro morboso interesse nei “loro confronti” oggi trova alimento, per fantasiose insinuazioni, interpretando quanto affermo nella rubrica settimanale che curo su Libero. Non sum dignus ! E’ la risposta immediata alla quale aggiungo: che : io non sono in vendita.
A proposito di Giorgio Gaber:  non dimenticherei il riferimento a certi giornalisti in Io, se fossi Dio e sul “piacere di informare”
 
La prossima settimana
 
A parte la riunione dell’Osservatorio, è possibile che, alla luce delle richieste di chiarimenti che in modo unitario l’Unatras ha avanzato, si tengano incontri. Certamente il calcolo dei costi minimi dovrà essere rivisto alla luce degli incrementi sul gasolio decisi. Sono previste riunioni dei direttori delle strutture di Confcommercio e della Presidenza. È stata convocata anche la Commissione  trasporti del Cnel.

Alla prossima.

Paolo Uggè