NOR11102 – Decreto Legge sullo sviluppo economico. Commento alle disposizioni di maggior interesse.

20 Maggio 2011

SISTRI

20 Maggio 2011

NOR11102 – Decreto Legge sullo sviluppo economico. Commento alle disposizioni di maggior interesse.

20 Maggio 2011

SISTRI

20 Maggio 2011

Si è svolta ieri pomeriggio a Roma, l’Assemblea nazionale delle imprese interessate a partecipare ad iniziative per il rinvio del SISTRI, nonché ad un suo ripensamento generale per migliorare l’efficacia del sistema telematico di tracciamento dei rifiuti.

All’Assemblea, promossa dalla FAI di Roma, hanno preso parte oltre 50 imprenditori, in prevalenza trasportatori di rifiuti, ma anche gestori di impianti di raccolta, riutilizzo e smaltimento, nonché quattro produttori di scarti industriali.

Dopo breve illustrazione delle diverse azioni che possono essere effettuate, l’Assemblea all’unanimità ha aderito alla proposta della FAI e della Conftrasporto di attuare le seguenti iniziative sindacali e legali, volte ad ottenere nell’immediato un rinvio oltre il 1° giugno della data di obbligatorietà del SISTRI e, più in generale, un completo miglioramento del sistema telematico.

Tra le iniziative associative, che ciascuna impresa aderente può liberamente svolgere senza alcun aggravio economico, sono state elencate le seguenti:

a) lettera ai propri clienti o agli impianti di destinazione, in cui evidenziare che, causa le lungaggini o il malfunzionamento del sistema SISTRI, non sarà possibile assicurare il servizio di raccolta e trasporto, ovvero di gestione dei rifiuti, dal 1° giugno 2011, quando diverrà obbligatorio utilizzare solo ed esclusivamente il SISTRI (detta lettera può anche contribuire ad evitare possibili addebiti d’interruzione di servizio pubblico – ad es. nella raccolta dei rifiuti ospedalieri);
b) segnalazione ai carabinieri (e.mail: carabinieri@carabinieri.it) delle difficoltà ad operare derivanti da SISTRI, ai fini della (non) applicabilità delle sanzioni. Ciò può sollecitare l’Arma a chiedere illustrazioni al Governo ed al Ministero dell’Ambiente per come operare quando entrerà in vigore il regime sanzionatorio;
c) commenti alle notizie SISTRI del nostro blog: strafacendo.tgcom.com , raggiungibile anche dal sito conftrasporto: www.conftrasporto.it . Più commenti si fanno, più la Pubblica Amministrazione si rende conto della situazione concreta.

Tra le iniziative legali, i presenti hanno approvato di attuare un unico blocco di azioni, comprendente:

1) un ricorso al TAR del Lazio per l’annullamento del D.M. 18.2.2011 (nuovo Testo Unico SISTRI, che ha innovato le disposizioni amministrative), recante il regolamento del SISTRI;
2) emettere una diffida singola preventiva al Ministero dell’Ambiente dal continuare ad attuare un sistema che, con i suoi ritardi e malfunzionamenti genera danni all’impresa;
3) attuare, solo dopo l’entrata in vigore del sistema, una class-action verso la pubblica amministrazione (D.Lgv. 198 del 2009) per obbligarla  a garantire standard qualitativi accettabili nella gestione dei rifiuti.
Dette iniziative legali sono state affidate, all’unanimità, ad uno studio legale esperto del settore che, ancorché non legato ad alcuna federazione o associazione di Conftrasporto, è stato scelto liberamente dagli imprenditori per aver già curato l’impugnativa al primo decreto istitutivo del SISTRI (D.M. 17/12/2009).

Tutte le imprese interessate a prendere parte a queste iniziative legali potranno contrattare, entro giovedì 26 maggio prossimo (per notificare ricorso e diffida prima del 1° giugno 2011) , gli uffici della FAI di Roma (signora Barbara – tel. 06/7231504; e-mail: info.roma@coordinamentofai.it), che si è fatta promotrice dell’iniziativa, per avere tutti i dettagli ed i costi (contenuti) dell’iniziativa legale.