
LAV11066 – CCNL. Sterilizzazione dell’aumento contrattuale. Gestione della nuova festività del 17 marzo 2011. Rivalutazione delle indennità di trasferta e rimborsi di cui art. 6 c.4.
1 Aprile 2011
La Settimana Sindacale Confederale dal 30 MARZO al 01 APRILE
1 Aprile 2011Si riportano di seguito, in dettaglio, le attività significative della settimana.
Rapporti Governo
L’incontro in programma con il sottosegretario Giachino ha consentito di porre in evidenza le esigenze, non più a lungo rinviabili, della categoria ed ha rimesso in moto, come da richiesta di Unatras, alcune iniziative che attendono da tempo di essere realizzate.
La parte relativa alla suddivisione delle risorse è già stata illustrata con precedenti comunicazioni. Sostanzialmente verranno spalmate sulle voci di intervento dell’anno corso, con la sola eccezione dei bolli per i quali, causa normative e ritardi di comunicazione di carattere comunitario, non verrà riconfermato l’intervento.
Vorrei richiamare invece l’attenzione sulla questione relativa al bonus ecologico che è stato inserito nella voce “investimenti”, grazie all’impegno che il Governo assunse in Aula alla Camera, su un ordine del giorno che alcuni parlamentari, appositamente sensibilizzati dalle nostre organizzazioni, avevano presentato.
E’ questa una risposta importante che tocca particolarmente gli operatori siciliani molto interessati alla concessione del bonus ma che dimostra ancora una volta come le questioni possono trovare le risposte adeguate non certo se si seguono percorsi utili solo a qualcuno ad ottenere visibilità ma se queste rientrano in un quadro di iniziative collegate ad un disegno.
Richiamo all’attenzione di tutti come nel comunicato Unatras vengano riprese le decisioni che sono state assunte su alcune questioni di grande importanza come l’attuazione dei controlli necessari per far funzionare l’insieme della riforma del settore che si sta completando.
L’emanazione del decreto sui tempi di attesa al carico e scarico non incontra ancora il consenso di Unatras ed il presidente Del Boca, unitamente al segretario Russo, lo hanno ben evidenziato nel corso della riunione. Come tutti sapranno la definizione del valore orario non è stata resa possibile, la prima volta causa la decisione di un rappresentante di votare contro alla definizione del valore di 42 euro; la seconda per l’assenza del medesimo rappresentante che ha determinato la condizione di minoranza della parte favorevole al valore anzidetto. Le valutazioni si compiranno comunque su tutto il pacchetto negli organismi dell’Unatras.
L’aspetto particolarmente evidenziato, come sopra affermato, relativo ai controlli ha evidenziato come questi debbano rispondere alle disposizioni vigenti. I controlli non possono e non debbono essere vessatori nei confronti delle imprese di autotrasporto ma coinvolgere tutti i componenti della filiera. Senza controlli la riforma imperniata sulla sicurezza non funziona e questo fornisce ai sostenitori del cambiamento radicale delle norme ragioni valide nel sostenere il loro teorema. Noi non intendiamo rinunciare ad una riforma che vuole realizzare un sistema dei trasporti imperniato sui principi della liberalizzazione regolata da un quadro di norme certe. Ma non saremo disponibili a non dare un sistema di certezze alle imprese né tanto meno a lasciarci scavalcare.
Questi concetti sono stati chiaramente e nuovamente espressi al Governo in quanto si continuano a registrare atteggiamenti di comprensione delle posizioni contrastanti, sostenute da parte di realtà prive oltretutto della necessaria rappresentanza nazionale.
Il fenomeno, pericoloso in sé, è la causa che sta generando iniziative locali che mirano a dare solo dei palliativi ad operatori che vivono delle reali difficoltà e non trovano soluzioni ai loro problemi. Se chi sta al governo, per primo, mette in gioco le normative sulla sicurezza volute e fortemente sostenute da tutte le federazioni responsabili, il rischio è di generare confusione, delegittimazione e di aprire focolai di protesta che rischiano di produrre solo pericolose illusioni, senza fornire alcun risultato. Le federazioni nazionali non sono tappabuchi.
I controlli seri nel rispetto della legge devono essere effettuati; i tentennamenti non possono essere più accettabili. Su questo si gioca gran parte dei rapporti con il Governo.
Un ultimo esempio sul reale obbiettivo di alcune rappresentanze il Governo lo può, se vuole, trarre dal volantino che pubblicizza una assemblea che si svolgerà nei prossimi giorni. Le richieste che si presentano non hanno alcun supporto valido se non quello di far credere che si otterranno soluzioni a problemi, invece non risolvibili. Questo alimenta il malcontento.
Sostenere la richiesta o assumere impegni sulle deroghe sui tempi di guida e di riposo è insensato, oltre che pericoloso, in quanto essendo una competenza comunitaria la risposta ben difficilmente si troverà in sintonia con le aspettative. È questa un aspetto che tocca molti operatori ma la soluzione non può generare figli e figliastri. Altrettanto è per la richiesta degli sconti da riconoscersi ai caselli sui pedaggi autostradali. Qui si dimostra ignoranza (non conoscenza) della ragione per la quale la possibilità è stata introdotta. Basterebbe, per capire, leggersi gli atti relativi ai lavori del consiglio dei ministri europei dei trasporti. Coloro che sostengono tale richiesta o sono inadeguati al ruolo che ricoprono o utilizzano la non conoscenza degli operatori in modo strumentale ad altri obiettivi. Questi atteggiamenti poco responsabili vanno contrastati e soprattutto non alimentati.
Attività federazione
Sono proseguiti incontri per definire i dettagli organizzativi della federazione anche alla luce delle richieste che provengono dal territorio riguardanti gli sviluppi associativi. In particolare sono stati esaminati le opportunità derivanti dai rapporti in essere con gli operatori delle attività di noleggio e della mobilità più in generale.
Si è riunito in settimana il comitato dell’Albo dove sono state discusse le questioni riguardanti la formazione; si è riunito inoltre presso il Cnel il coordinamento della Consulta della sicurezza che ha affrontato la questione del rinnovo della convenzione Cnel-ministero delle Infrastrutture; si è riunito infine anche l’Osservatorio senza però assumere alcuna decisione.
Attività di comunicazione l’autotrasporto torna su Libero
Da domenica 3 aprile il consueto spazio domenicale, nel quale vengono trattati argomenti relativi alle tematiche dei trasporti torna sul quotidiano “Libero” di Vittorio Feltri e Maurizio Belpietro. Nell’invitare dunque tutti gli interessati alla rubrica Ruote d’Italia ad acquistare in edicola il quotidiano Libero, si rammenta come l’attività di informazione della Conftrasporto prosegua con sempre maggior partecipazione ed interventi anche attraverso “Stradafacendo” il blog del TgCom.
Tutti gli operatori del mondo del trasporto hanno la possibilità di far giungere i loro pareri; tutti i dirigenti e gli operatori dovrebbero sentirsi impegnati a seguire la rubrica su “Libero” alla domenica. Maggiore è l’interesse dimostrato più elevato è il ritorno per il settore e per la nostra attività. Acquistare il quotidiano “Libero” e seguire intervenendo su “Stradafacendo” è, dunque, un investimento irrilevante che aiuta il settore e l’attività della singola impresa.
Se ritieni che investire un euro alla settimana per creare le condizioni di una migliore tutela del settore sia importante, alla domenica almeno, fai una passeggiata fino all’edicola e compra il quotidiano “Libero”. Fa bene alla Tua attività e alla Tua salute.
Se pensi che per far conoscere e partecipare a far conoscere i problemi della Tua impresa sia importante: è sufficiente collegarti, ogni mattina o almeno una volta al giorno, con il blog del TgCom che tratta i temi della mobilità e del trasporto. Far conoscere e dire la Tua, oltre tutto non Ti costa niente e, ne vale la pena.
La prossima settimana
Sono previsti incontri con i ministeri interessati alla tematica dei controlli; con l’Agenzia delle Entrate così come proseguiranno gli incontri per la definizione degli impegni ancora in attesa di soluzione; il 6 aprile è prevista la presidenza confederale e una riunione sulla riforma portuale alla presenza del presidente della Commissione Lavori pubblici del Senato Sen. Luigi Grillo; è inoltre in calendario l’incontro della Commissione trasporti Cnel e la settimana si concluderà sabato a Mestre con un convegno organizzato dalla federazione Fai/Veneto.
A presto. Saluti
Paolo Uggè


